lunedì 27 maggio 2019

L'amore che ho dentro (S. Di Sciullo)

Ho appena terminato di leggere L'amore che ho dentro, un romanzo M&M che ha per protagonisti Mario e Claudio. Due uomini che si incontrano e le cui vite si agganciano l'una all'altra quasi senza accorgersene per vivere una storia d'amore intensa, delicata, romantica.

Devo ammettere che non è un genere che amo e che ho letto questo libro per completare gli obiettivi della challenge Le quattro cavaliere dell'Apocalisse a cui sto partecipando. In precedenza mi sono imbattuta, sempre nell'ambito della challenge, in altri libri di questo genere e devo ammettere di esserne uscita un po' disgustata. 

Non certo per via del fatto che i due protagonisti della storia d'amore fossero due uomini - non è questo il punto - quanto per le descrizioni eccessive delle scene di sesso che ho trovato tra le pagine. Mi avrebbero disgustata anche se i protagonisti fossero stati un uomo e una donna. Opinione personale, ovviamente. Magari a qualche lettore è proprio questo che piace. Non è il mio caso.

E qui va il primo punto a favore di questo libro: in questa storia non si arriva mai a tanto. Vengono narrati anche momenti di sensualità e di sesso tra i due protagonisti ma in modo delicato e lasciando che il lettore interpreti la situazione in base alla sua sensibilità. Ho detto più volte che non serve dipingere scene erotiche estreme o con eccessivi particolari per rendere l'idea di quanto possano essere legate due persone, di quanto possa essere forte il desiderio a livello fisico tra i due, di dove possa arrivare la passione carnale. 
Serena Di Sciullo è brava in questo: nel rendere il desidero, la totalità del dono reciproco a livello fisico senza mai esagerare. 

Altro punto a favore del libro: è molto scorrevole e si legge bene.
Anche se... i nomi dei protagonisti, secondo il mio parere, vengono ripetuti troppe volte. Mario e Claudio, Claudio e Mario, Mario, Claudio, Claudio, Mario... in certi paragrafi mi è sembrato davvero che la narrazione ne risultasse appesantita però, si sa, sono una lettrice pignola per cui...
Anche se... purtroppo mi sono imbattuta in parecchi errori che - mi auguro - siano stati corretti per la versione cartacea.
Si parla di post-it rosa.
"Vero(nica) gli ha trovati nella mia borsa"
 le sue labbra calda sul collo

godendosi un'esplosioni di sapori in contrasto

 dove si trovassero la maggior parte delle cose
 ....
Sono pignola, ok... però...

Nel merito della trama, devo dire che la loro storia è una specie di favola romantica nella quale si incontrano due diverse sensibilità, due uomini che erano in attesa del rispettivo principe azzurro nonostante i precedenti (di uno dei due... perchè di Claudio si conosce davvero poco circa il suo passato) e che viene tutto narrato come se fosse davvero tutto molto semplice. 

Mario ha tre figli: due gemelli maschi di dieci anni ed una bambina più piccola. Un matrimoni fallito alle spalle, un giornale da dirigere, una vita da far funzionare come padre e come uomo di successo. Non c'è spazio per l'amore perchè deve stare attento a non dare un'altra delusione ai ragazzi (ed anche a se stesso) dopo i precedenti con la loro madre e deve salvaguardare i delicati equilibri che ha costruito non senza fatica. E' un padre single, è un lavoratore, è un uomo attento a far funzionare tutto al meglio. Sul lavoro è anche un tantino freddo e distaccato.

Non lo è, però, con Claudio. E' uno stagista nel suo giornale e ben presto tra i due scoppia un'attrazione alla quale fanno fatica a resistere. 

Viene descritto tutto come molto semplice, soprattutto il fatto che i bambini accettino senza battere ciglio che il loro padre abbia accanto un uomo e non una donna. Lo ripeto, non ho alcun pregiudizio in merito a storie omosessuali, ma sarebbe davvero una favola se ragazzini così piccoli (ed uno anche un po' problematico) fossero davvero maturi al punto tale da accettare una nuova persona nella loro vita con tanta facilità e maturità. Mi auguro che anche nella vita possa essere così per quelle persone che vogliono rifarsi una vita pur avendo dei figli a carico ma non so se davvero è tutto così rose e fiori. Consideriamola una speranza, un augurio, un auspicio che possa realizzarsi davvero. 
E' descritto tutto come molto facile: sia l'arrivo di Claudio nella vita di quella famiglia che aveva raggiunto il suo equilibrio ma anche il discorso dell'accettare l'omosessualità che, come si vedrà andando avanti, non riguarda solo Mario e Claudio.

Migliore rispetto agli altri dello stesso genere che ho letto fino ad ora, è un storia un po' scontata che non mi ha fatto innamorare ma, se non altro, mi ha addolcito un paio di giornate con una favola rosa un pochino sdolcinata ma che può essere adatta per chi abbia voglia di sognare.

Ps: ho apprezzato la copertina. Spesso, in libri di questo genere, vengono usate immagini di uomini palestrati mezzi nudi in atteggiamenti stuzzicanti. Stavolta no - anche se Claudio, in particolare, con il fisico che si ritrova (almeno secondo l'idea che mi sono fatta dalla descrizione dell'autrice) non avrebbe nulla da invidiare a quei tipi super palestrati e tartarugati... invece no! La copertina è romantica, delicata... ho apprezzato la scelta.
***
L'amore che ho dentro
Serena Di Sciullo
Independently published
330 pagine
Kindle Unlimited

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