domenica 5 maggio 2019

L'esercito dei 14 bambini (E. Laybourne)

Se all'improvviso una catastrofe naturale si abbattesse sul Colorado ed a ciò si sommasse la dispersione di sostanze chimiche nell'atmosfera che, piano piano, sono destinate a portare all'estinzione il genere umano ed un gruppetto di ragazzini - quattordici studenti di diverse età ma non più che adolescenti - restassero intrappolati all'interno di un supermercato, cosa potrebbe succedere? 

Riuscirebbero ad organizzarsi, a superare la paura, a dare un ordine a questa nuova quotidianità e a guardare verso un possibile futuro? 

E' ciò che accade nel libro L'esercito dei 14 bambini, un'avventura spaventosa ed inimmaginabile che 14 ragazzini si trovano a vivere lontani dalle loro famiglie, dalle loro certezze, dalle loro sicurezze quotidiane per un periodo di tempo non ben definito. 
Il loro autobus, l'autobus sul quale stavano viaggiando per andare a scuola, è stato colpito da meteoriti giganti che hanno provocato disastro e morte. Riescono, grazie all'intraprendenza della signorina Wooly, una donna autista di un altro autobus, a ripararsi all'interno di un supermercato dove hanno tutto l'occorrente per sopravvivere ma dove non vige nessuna regola precostituita ed il rischio è che si possa arrivare all'anarchia visto che l'autista se n'è andata a cercare aiuto e loro, ragazzi e ragazze di diverse età ma tutti giovanissimi, si trovano da soli ad affrontare una situazione lontana anni luce dalla loro quotidianità.

Nelle primissime pagine del volume viene proposta una piantina del supermercato con su indicati i vari reparti che vengono di volta in volta nominati e questo aiuta il lettore a meglio capire gli spostamenti interni al locale e ciò che può accadere.

 La storia ha un ritmo incalzante: non solo i ragazzi devono trovare il modo per salvarsi la pelle ma si trovano anche ad avere a che fare con persone che vanno a bussare all'ingresso del supermercato e tentano di entrare con intenzioni non semplici da definire. Purtroppo il gas che si è diffuso nell'atmosfera provoca diverse reazioni nelle persone a seconda del gruppo sanguigno. C'è chi non ha reazioni ma c'è chi impazzisce, chi diventa violento, chi ha eccessi di paranoia... Non solo i ragazzi devono evitare di far entrare aria infetta all'interno del supermercato ma devono anche stabilire se fidarsi o meno di coloro che tentano di avere un po' di sollievo tra le mura di quel locale.
Usciranno mai da quel posto? La situazione si stabilizzerà? A quale prezzo riusciranno a riconquistarsi un futuro?
E' un genere catastrofico-fantascientifico che mette un gruppo di giovanissimi davanti a situazioni estreme. Inutile dire che i 14 ragazzini vestiranno i panni di piccoli eroi: seppur con le loro debolezze, le loro paure, le incertezze che bambini e ragazzini possono avere davanti a necessità quotidiane di cui di solito sono altri ad occuparsi, dimostrano di essere capaci di affrontare la situazione anche quando hanno a che fare con momenti di vero terrore.
Si tratta del primo libro di una trilogia per cui bisogna attendere il resto per capire che fine faranno questi ragazzini.

Quello che ho notato è che fin da subito ognuno si ritaglia un ruolo e nemmeno i più piccoli restano in secondo piano. Sono tutti protagonisti del loro presente e tutti temono in egual misura per il loro futuro anche se, è evidente, i più grandi lo fanno con una diversa maturità.
Interessante la modalità scelta per venire fuori dalla necessità di nominare un capo: si va al voto ed in questo frangente dimostrano di essere tutti molto maturi. Saranno pure stressati dalla situazione ma capiscono bene che bisogna nominare un capo... e gli altri devono accettarlo come tale.
La lettura è scorrevole e all'inizio sembra quasi divertente una situazione in cui si ha tutto a portata di mano, si può mangiare quel che si vuole, senza genitori che dettano le regole, senza scuola, niente di niente... poi però il caos inizia a regnare sovrano e bisogna cercare un modo per creare ordine soprattutto dopo che anche un terremoto ci mette lo zampino.
Secondo me è tutto un tantino amplificato, soprattutto i comportamenti dei ragazzini sono sopra le righe ma la tipologia di romanzo credo richieda proprio che ciò accada: comportamenti straordinari per affrontare situazioni straordinarie.
Una lettura scorrevole, se si ama il genere o se si ha voglia di conoscere qualche cosa di nuovo (per me è stato così), che però lascia il lettore in sospeso com'è giusto che sia in una trilogia.
***
L'esercito dei bambini
Emmy Laybourne 
Newton Compton Editori
307 pagine
9.90 euro

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