venerdì 24 maggio 2019

Alice nel paese delle meraviglie (L. Carrol) - Venerdì del libro

Ho letto il libro di Lewis Carrol Alice nel paese delle meravigle 153 anni dopo la sua prima stesura. Credo che, insieme a David Copperfield, sia uno dei classici più risalenti nel tempo che io abbia mai letto. Ho trovato un'edizione del 1991 che è decisamente più scorrevole del testo originale - a cui ho avuto modo di dare velocemente un'occhiata in un'edizione ancora più vecchia di quella che ho letto io, trovata in biblioteca - e l'ho usato come libro cuscinetto...
I libri cuscinetto, in casa mia, sono quelli che lascio di solito in bagno e che prendo tra le mani quando ho del tempo da passare in quel posto. Ce n'è sempre uno sulla mensola e in questo periodo è stato quello che narrava le vicende di Alice. E' un libro che si legge in fretta ma che io non ho letto in pochissimi giorni proprio perchè ammetto di non avergli dedicato moltissimo tempo e, soprattutto, continuità.

Su questa storia fantastica è stato scritto di tutto e di più per cui io mi limiterò a poche osservazioni.
Innanzitutto Carrol dimostra un'inventiva straordinaria, riuscendo a giocare abilmente con le parole e con le immagini in modo giocoso.
L'autore si è divertito così tanto - almeno credo - da decidere di dare un seguito alle avventure di Alice con Attraverso lo specchio.

Non credo che sia necessario raccontare la trama che accenno appena: la piccola Alice si trova, all'improvviso, in un mondo fantastico e vive avventure straordinarie. Incontra il Bianconiglio, un Topino molto speciale, si trova  a gustare un particolarissimo thè con il Cappellaio Matto e con la Lepre Marzolina ed i suoi amici che si spartono allegramente la merenda, con una Regina che minaccia di tagliare la testa a tutti, con una Lucertolina alla quale viene affidato un compito ignobile, con dei Porcellini d'India che vengono messi a tacere all'interno di un sacco. 

L'autore gioca con la fantasia e riuscendo ad osservare la realtà, per mezzo dei suoi personaggi, con quell'innocenza e quel candore che sono propri dei bambini. 

Alice è una bambina curiosa, come i bambini di oggi - purtroppo - spesso non riescono ad essere. Pone un sacco di domande anche quando capisce  che sarebbe meglio tacere, scruta la realtà che la circonda (o, per lo meno, quella che lei considera essere tale) con immensa meraviglia.
Carrol propone un lungo viaggio con la fantasia che incuriosisce e diverte e fa anche pensare.

Ad esempio mi preme sottolineare un aspetto in merito alla figura della Regina. Al cospetto di Alice e del lettore compare una Regina che tiranneggia tutti (a parole) e che minaccia di tagliare teste a destra e a manca. E' lei che comanda, pensa il lettore, salvo poi imbattersi in un Re che la lascia palesemente fare ma poi, dopo che lei ha condannato a morte tutti, si volta verso il gruppetto degli sfortunati personaggi e sussurra loro "...siete perdonati". Un po' come dire, lasciatela parlare e minacciare, tanto alla fine chi decide sono io.
Significativo, no?

Indubbiamente le trasposizioni cinematografiche - a partire da quella della Disney fino ad arrivare alla versione diretta da Tim Burton - mi hanno influenzata un po' nel tentativo di immaginare i personaggi. Come non dare al cappellaio matto il volto di Johnny Depp? Di solito evito di guardare i film tratti dai libri prima di averli letti ma in questo caso è stato inevitabile visto che sono praticamente cresciuta con le immagini della Disney.
A parte questo dettaglio, mi ha fatto piacere tornare bambina per qualche ora così come sono contenta di aver recuperato una lettura che - lo ammetto - mi mancava.

Con questo libro partecipo alla challenge Le quattro cavaliere dell'Apocalisse in quanto libro di autore morto e sono in tempo per segnalare le avventure di Alice per il Venerdì del libro di oggi.
***
Alice nel paese delle meraviglie
Lewis Carrol
Casa editrice Sei
166 pagine
prezzo di copertina L. 12.000 (ovviamente intendo l'edizione che ho letto io. In commercio ci sono tantissime edizioni delle avventure di Alice di diversi prezzi e formati)

Nessun commento:

Posta un commento