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mercoledì 21 maggio 2014

Giochi e giocattoli - Art Attack


Ho conosciuto Giovanni Muciaccia qualche anno fa e mi ha trasmesso una sensazione di calma... di pazienza... nel sentirlo parlare e nel vederlo, con quella sua faccina rassicurante, da "bimbo grande", mi ha dato l'idea di una persona vulcanica ma a rallentatore.... Cerco di spiegarmi. Di solito le persone che hanno tante idee in testa, che sono attive e dinamiche sono un po' frizzanti, accelerate... lui no. Sorriso stampato sulle labbra, parlantina sciolta ma comunque rilassata... me lo ricordo come un bambinone dalle grandi dimensioni. Non lo dico in senso negativo... no no... voglio dire che quel suo modo di fare che si vede in tv, quando presenta disegni e lavoretti ai bambini, passando con calma da una fase all'altra, l'ho avvertito anche conoscendolo dal vivo.

Lasciando da parte tale premessa (quanti anni saranno passati? 9... 10... meglio non pensarci...) questi pensieri mi sono tornati in mente quando ai miei bimbi è stato regalato un libro che presenta alcuni dei tanti lavori creativi che Muciaccia presenta durante la trasmissione televisiva Art Attack. Se non erro esistono in commercio anche dei fascicoli - non so con quale periodicità vengano pubblicati - che però non abbiamo mai avuto. Ci è capitato spesso di seguire la trasmissione ed anche di prendere appunti o di andare a cercare indicazioni in rete. Stavolta abbiamo trovato una serie di proposte in un libro. Le idee proposte nel libro Art Attack - Giochi e Giocattoli sono tante: vengono fornite indicazioni pratiche ma anche delle foto sul risultato di ciò che si dovrebbe avere tra le mani seguendo le varie tappe. Sono lavori di diverso livello di difficoltà e basta leggere la legenda che viene proposta ogni volta per capire se siamo al livello di maggiore o minore semplicità. Viene anche indicato il tempo di realizzazione e viene segnalato quando il lavoro richiede l'aiuto di un adulto.

Dal bruco realizzato con i calzini alle mappe del tesoro, dal castello da sogno ai mostri di cartapesta passando per la realizzazione di una casetta con tanto di personaggi. Le cose da fare sono tante: prima di mettersi al lavoro, però, è necessario verificare che siano a disposizione tutti i materiali necessari altrimenti ci si blocca in partenza. Spesso ne servono parecchi, di materiali. Un esempio? Per realizzare una super...bancarella servono scatoloni di carta, nastro adesivo da pacco, cartoncini bianchi e colorati, colori acrilici e matita, nastro bianco di carta, bottiglie di plastica, 2 manici di legno per scope, sabbia, colla, forbici, carta da cucina, palloncino da gonfiare, carta crespa, cotone idrofilo, scatole di varie dimensioni. Ecco. Già trovare tutte queste cose è una specie di caccia al tesoro. Una volta trovato tutto ci si mette al lavoro... insomma... ci vuole un certo impegno anche se, alla fine, il risultato è davvero carino... sembra di essere davvero al mercato!
Noi ancora non abbiamo realizzato nemmeno uno degli oggetti suggeriti ma ne abbiamo individuati più d'uno che ci possono interessare. A dire il vero ho indirizzato i bimbi verso quelli più semplici da realizzare e quelli che richiedono meno materiali... per ora si sono fatti convincere poi vedremo.

A noi piacciono i laboratori casalinghi per realizzare oggettini a mano. Riempiamo spesso il nostro tempo libero con attività creative ma ora che si avvicina la bella stagione iniziamo a preferire qualche momento all'aria aperta per cui credo che sarà tutto rinviato a settembre o ad un giorno piovoso che ci costringe a casa. Magari vi aggiorneremo sulle nostre creazioni!
http://libri-stefania.blogspot.it/p/il-maggio-dei-libri.html

venerdì 10 maggio 2013

Giochi e attività nel bosco e in città (Monika, Petra e Ursula Bezdek) - Venerdì del libro

Siamo oramai a metà maggio e le belle giornate dovrebbero (dico dovrebbero) essere arrivate. Con loro, la voglia di stare all'aria aperta e di giocare non più tra quattro mura bensì in mezzo alla natura. Quando possibile, ovviamente.
Leggendo il volume "Giochi e attività nel bosco e in città" mi è venuta una gran voglia di stare all'aria aperta con i miei bimbi e di godermi ogni attimo con loro.
Si tratta di un libro che raccoglie idee per divertirsi ed imparare nella scuola dell'infanzia: è un libro mirato a quella fascia d'età e all'ambiente della scuola ma vi sono riportati dei giochi e delle attività che ben si adattano a situazioni che si svolgano anche al di fuori dell'ambiente scolastico. 
Il libro è strutturato in 18 unità che riportano attività e giochi da fare nei vari ambienti: in città, nel bosco ma anche in giardino o in casa. Vengono proposti giochi che fanno avvicinare i più piccoli alla natura, giochi musicali, giochi più o meno tranquilli ma sempre incentrati sul divertimento.
Due le parti in cui è suddiviso il libro: la prima è "Giocare nel bosco", la seconda "Giocare in città".
Nella prima parte vengono forniti suggerimenti su come familiarizzare con il bosco per passare poi a giochi di movimento, di orientamento e ricerca, giochi di ruolo, attività che portano i bambini a conoscere l'ecosistema "bosco" e poi canti, giochi che mettono in moto tutti i sensi, esperienze notturne e attività legate alle stagioni del bosco.
Nella seconda parte si propone la conoscenza della casa e, per come è impostato il libro, per "casa" si intende la scuola dell'infanzia. Si passa poi alla scoperta dei diversi tipi di casa e dei diversi materiali con cui ogni abitazione potrebbe essere costruita, giochi in cortile, nella via di casa, lungo la strada (ovviamente con la dovuta cautela), in spazi naturali ricavati in città, attività che avvicinano i bambini alla vita amministrativa ma anche alla storia e alla cultura della propria zona compresa la conoscenza di teatri, musei, monumenti, arti figurative e così via discorrendo.

I giochi sono semplici da effettuare (alcuni sono anche piuttosto scontati nel senso che vengono abitualmente fatti in ambiente scolastico e non solo) con spiegazioni lineari e precise. Sono proposte anche illustrazioni, mappe, canzoni con tanto di note musicali. Si tratta di un libro che è indirizzato ad adulti che abbiano il compito, o la voglia, di far trascorrere del tempo ai bambini della fascia d'età della scuola dell'infanzia. Non perchè gli altri non possano giocare ai giochi indicati o partecipare alle attività proposte, ma perchè potrebbero annoiarsi o trovarli, soprattutto in alcuni casi, troppo semplici.

Per questo Venerdì del libro il nostro suggerimento è questo: le autrici - Monika, Petra e Ursula Bezdek (quest'ultima scomparsa nel 2003), sono le fondatrici dell'associazione Eltern-Kind-Programm (programma genitori-figli) di Stockdorf, nei pressi di Monaco di Baviera. Educatrici, animatrici e autrici di numerose pubblicazioni che riguardano l'esperienza della natura e l'apprendimento globale dei più piccoli, coordinano gruppi di genitori e organizzano seminari per insegnanti e famiglie.

Credo proprio che regalerò questo libro alle insegnanti della scuola dell'infanzia di mio figlio: lui è all'ultimo anno ma sono certa che, anche quando lui sarà alla scuola primaria, le insegnanti sapranno far tesoro dei suggerimenti che troveranno tra quelle 143 pagine, per la gioia dei bambini che verranno.
***
Giochi e attività nel bosco e in città
Monika, Petra e Ursula Bezdek
Casa Editrice Erickson
17.50 euro

venerdì 26 novembre 2010

I miei bimbi hanno traslocato!

Ieri pomeriggio il piccoletto di casa mi ha chiesto di poter telefonare a suo padre in orario di lavoro. "Gli devo dire una cosa". Detto fatto. Al telefono gli fa: "Papà nel tuo furgone hai uno scatolone per chiudermici dentro?". Richiesta singolare se non fosse che il mio bimbo ama nascondersi ovunque: negli armadi, sotto ai letti, dentro ai cassettoni della cucina e negli scatoloni quando capita di averne in casa. L'ultima volta ha usato lo scatolone di un mobiletto che abbiamo comprato per il bagno. E visto che in questi giorni è a casa con l'influenza abbiamo dovuto trovare qualche attività alternativa per ammazzare il tempo. La richiesta di uno scatolone rientrava tra queste.
Quando poi, ieri sera, ha visto rientrare suo padre non con uno ma con due grossi scatoloni ha sgranato gli occhi ed ha iniziato a saltare di gioia.
Mio marito ha avuto la brillante idea di non lasciare che ci giocassero tanto per fare ma si è messo a costruire due casette, con tanto di porta, finestre, tetto e camino. Una ciascuno. E si è improvvisato ingegnere edile oltre che muratore (tanto era in tenuta da lavoro, per cui....). Mentre la mamma era ai fornelli le casine hanno preso forma. La principessa di casa si è precipitata a prendere i pennarelli per disegnare porte e finestre da intagliare.


Il piccoletto di casa, soddisfatto di aver ottenuto quanto richiesto in dimensioni ancora maggiori del previsto, ha fatto il direttore dei lavori osservando ogni singolo passaggio.


Al termine delle varie operazioni di incollaggio, ritaglio e tutto il resto ci siamo ritrovati con due nuove casine in salotto, una ciascuno. E a dire il vero dall'interno delle loro abitazioni i bimbi hanno anche mangiato con maggiore appetito del solito. Non posso che esserne felice! Se nella loro nuova casa hanno più appetito, li servirò ogni giorno senza problemi, ciascuno a casa sua!!!

domenica 5 settembre 2010

Dinosauri (Dami Editore)

I dinosauri hanno sempre affascinato generazioni di bambini. Di ogni epoca. Ed i miei non fanno eccezione. Così, quando tra i libri che ci sono stati regalati da Maria Luna e Marco Maria abbiamo trovato due fascicoli a tema, non hanno resistito dallo sbirciare tra le pagine ed iniziare a fare un sacco di domande. Ieri sera, poi, visto che per oggi era in programma una trasferta in un parco di dinosauri nella mia zona, abbiamo cercato di conoscerli un po' usando Dinosauri, una pubblicazione della collana Super Activity Album pubblicata da Dami Editore. Uno dei due ricevuti in dono, insomma.

Si tratta di una pubblicazione ricca di attività, non solo di informazioni sui dinosauri (da leggere a cura di mamma o papà) ma anche di immagini - che ai bambini piacciono sempre tanto, giochi, disegni da colorare, adesivi da appiccicare nel posto giusto e tanto altro ancora.

Il tutto concentrato in 32 pagine per una spesa di 5.50 euro. Abbiamo anche trovato un'etichetta appiccicata sul retro del fascicolo con indicato uno sconto del 15% pertanto alla mamma dei nostri amichetti questi Dinosauri debbono essere costati 4,67 euro.

Le pagine da colorare non sono fine a loro stesse ma accanto ad ogni esemplare di dinosauro disegnato c'è scritto il relativo nome e c'è anche un testo che li presenta in modo semplice ed immediato, senza dilungarsi troppo. Tutti i giochi che seguono hanno, si, lo scopo di divertire i bambini ma anche uno scopo educativo tematico visto che sono tutti presentati da informazioni sulle varie specie.

Qualche esempio soltanto:
* due immagini affiancate che presentano una scena di vita quotidiana dell'epoca ma con il classico gioco Trova le differenze preceduto, però da spiegazioni sul Triceratopo che è poi illustrato nell'immagine;
* adesivi da attaccare (che piacciono tanto alla mia bimba, di qualunque tipo essi siano) ma non vanno attaccati a casaccio bensì nelle giuste sagome che sono sistemate nelle varie parti del mondo in cui, nel tempo, hanno vissuto le varie specie;
* il classico labirinto va a collegare uno Pterosauro al suo cibo preferito: una libellula. Qui è scattata la domanda della mia bimba. "Ma come? Un dinosauro così grande mangia solo una libellula così piccina?"...
* ricostruisci lo scheleto: viene mostrato un esemplare di Allosauro, o meglio, viene mostrato il suo scheletro al quale mancano alcuni "pezzi" che sono disegnati di lato. Il bimbo viene invitato a sistemare le ossa mancanti al posto giusto:
* il Gioco dell'Oca... che sarebbe meglio chiamare Il Gioco del Dinosauro visto che su ogni casella ci sono delle immagini di dinosauri collegate a delle relative informazioni.

Insomma, una serie di attività strutturate a tema e tali da fornire informazioni che, sottoforma di gioco, vegliono meglio recepite dai bambini.

Ci siamo proprio divertiti con questa pubblicazione a nostra disposizione e questa mattina, quando siamo partiti per la nostra visita presso la Valle del Drago di Matelica (MC) eravamo preparati sull'argomento. Un parco ad un'oretta da casa nostra, al quale siamo arrivati con tanto entusiasmo e che ci è piaciuto un bel po' sia per i 16 esemplari a grandezza naturale che abbiamo trovato ad aspettarci (con tanto di targhette e spiegazioni specifiche) che per il parco verde che abbiamo trovato attorno e nel quale abbiamo potuto giocare, fare un pic-nic e giocare fino a stancarci. Abbiamo trovato anche dei giochi gonfiabili che, seppur poco a tema con il mondo dei dinosauri, ci hanno davvero fatto divertire un mondo. Nell'area pic-nic abbiamo approfittato di uno dei vari gazebo messi a disposizione per fare pranzo ed è stata davvero una bella mattinata. Alle 15.00 eravamo a casa, stanchi, sfiniti ma felici... Ed abbiamo di nuovo preso in mano il nostro fascicolo sui dinosauri sulla scia dell'entusiasmo dell'esperienza vissuta in mattinata...

Inutile dire che le domande sono continuate anche a casa soprattutto circa la sorte di questi pachidermi, del perchè fossero delle statue e non si potessero vedere vivi come gli animali allo zoo e di come mai non sono riusciti a sopravvivere, grandi e grossi com'erano. Ammetto che le informazioni lette nel nostro fascicolo sono state utili anche per fornire risposte che altrimenti avrei fatto fatica a dare in modo esauriente e chiaro... Ma convinti del tutto, però, i miei bimbi mica lo sono!!! La storia dell'estinzione proprio non gli è andata giù!