Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Barbara Baraldi
e posso dire che leggere le sue storie è sempre un'emozione speciale,
una conferma del suo talento nel saper raccontare l'oscurità.
Dopo aver letto il primo volume della serie (Aurora nel buio)
qualche tempo fa, ho approcciato questo secondo capitolo con il timore
di non ricordare bene tutti i dettagli della trama precedente. Mi sono
dovuta ricredere subito: rientrare nel mondo di Aurora Scalviati è stato immediato e naturale.
Aurora si conferma un personaggio straordinario, per il quale è impossibile non provare empatia.
È una donna dalla mente acuta ma profondamente tormentata, con
un'esistenza segnata da dolori che l'hanno resa fragile eppure dotata di
una determinazione fuori dal comune. Anche in questa indagine, la
vediamo correre rischi altissimi, mettendo in gioco se stessa nonostante
lo scetticismo di chi le sta intorno e la paura di non essere creduta.
L'evoluzione
del mistero — tra cadaveri senza nome, simbologie vichinghe e il
minaccioso "Valraven" — è davvero avvincente e mi ha portata a un epilogo che mi ha lasciata letteralmente senza parole.
L'unico piccolo appunto riguarda un passaggio interno legato al personaggio di Bruno.
La sua evoluzione e i cambiamenti che lo riguardano (come il suo
coinvolgimento in ambienti pericolosi sotto falso nome) mi sono sembrati
introdotti con troppa velocità. Inizialmente il suo comportamento
sembrava andare in una direzione precisa, poi è arrivata
un'interpretazione improvvisa che mi ha colpita come una doccia fredda,
quasi come se stessi leggendo due storie diverse.
Nonostante
questo, lo sviluppo del personaggio non mi è dispiaciuto, è stato solo
un po' brusco. Barbara è stata abile a farmi credere qualche cosa di
diverso... mi aspettavo colo una transizione più morbida tra l'apparenza
e la realtà dei fatti.
Si tratta di un thriller che consiglio assolutamente.
La
tensione resta alta fino all'ultima pagina, il colpo di scena finale è
assicurato e io non vedo l'ora di mettermi alla ricerca del terzo volume
della serie!
***
Osservatore Oscuro
Barbara Baraldi
pag. 528
pag. 528
