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mercoledì 8 settembre 2021

Dinosauri (G. Specioso)

Letto in riva al mare. Oggi, in un pomeriggio di sole che mi ha trasmesso un po' di nostalgia per l'estate che se ne sta andando.

Il libro Dinosauri di Giorgio Specioso mi aveva ingannato. Chissà perché avevo pensato - l'ho preso con uno scambio così, d'istinto, senza stare a guardare la trama - ad un libro per ragazzi. Poi la trama l'ho letta ed ho continuato a pensare che fosse un libro per ragazzi. Quando ne ho iniziato la lettura, però, dalle primissime pagine mi sono resa conto di aver preso un grosso abbaglio visto che le prime scene proposte sono quelle di sesso in ufficio, con il capo, per poter fare carriera.

No, non è un libro per ragazzi. Per niente. 

A dirla tutta non so come definirlo, questo libro. 

Un distopico? In parte... visto che ci si prepara alla fine del mondo, in un modo o nell'altro.

Fantascienza? Anche... non nel modo in cui si intende la fantascienza classica. 

Ma non è solo questo. Il termine che mi viene in mente per un genere che non esiste è un non-sense. Ho avuto l'impressione di avere tra le mani una storia senza senso nella quale si intrecciano vicende di vita quotidiana a ritmi di lavoro (non ho ben capito che tipo di lavoro fa il protagonista) che offuscano tutto il resto, a scene di pura pazzia con reazioni decisamente sopra le righe nel momento di una promozione ma, ancora di più, scene di pura follia quando ci si trova ad affrontare un'emergenza alla quale attrezzarsi per sopravvivere.

Sì, lo so, non è chiaro per niente ma è questo, un po', il leit motif del libro. 

Beniamino Bosco è il protagonista nonché voce narrante. Racconta di aver vissuto, in precedenza, una singolare situazione legata a quello che viene definito Evento Nebbioso: la comparsa di una nebbia fitta che ha lettarlmente aperto un buco nel passato facendo sprofondare il presente nei mitici anni Settanta. Il secondo Evento Nebbioso ha poi riportato il mondo ai normali equilibri ma ora si è alla vigilia di un terzo Evento Nebbioso che non si sa cosa porterà. 

Alla vigilia di tale evento, Bosco si manifesta come un uomo dedito al lavoro e al sesso sulle scrivanie o nei parcheggi non tanto per fare carriera (questa viene descritta come una prerogativa femminile... e qui avrei qualcosa da dire) quanto per divertirsi punto e fine. Si manifesta come un marito in crisi con sua moglie, come un padre distante e disinteressato. Quando l'Evento si manifesta qualche cosa in lui cambia. La Nebbia stavolta apre un varco verso la preistoria e - tutti ne sono certi - nessuno sopravvivrà. Bisogna mettersi in salvo. Come? Dove? A che prezzo?

In poco più di 200 pagine viene raccontato tutto questo. Io mi ero aspettata un mondo fatto di creature d'altri tempi, di scene di disperazione legate al ritorno dei dinosauri, alla distruzione legata al loro passaggio invece di queste creature si ha un'immagine molto sbiadita e che resta sul fondo. Il vero mostro è la paura, è la follia, la perdita di controllo che soprattutto nel finale crea situazioni a dir poco assurde.

Strano, il libro è decisamente strano e non sono nemmeno riuscita a comprendere il senso del finale. Come sempre dico, probabilmente è un mio limite. Se qualcun altro l'avesse letto e volesse aiutarmi a capire è il benvenuto tra i commenti.
***
Dinosauri
Giorgio Specioso
Baldini&Castoldi editori
213 pagine
8.00 euro copertina flessibile - 7.99 Kindle

venerdì 27 febbraio 2015

L'amico del piccolo tirannosauro (F Seyvos - A. Veugelade) - Il Venerdì del libro

Per questo Venerdì del libro propongo una storia che è piaciuta molto all'ometto di casa. Si tratta di L'amico del piccolo tirannosauro: un libro piccino, leggero e colorato che ha per protagonista un piccolo tirannosauro che si trova a vivere una spiacevole situazione.

Non ha amici. Non perchè sia antipatico o scontroso ma perchè... lui gli amici li mangia! Ci sta anche tanto attento, cerca di pensare ad altro quando è con loro ma è più forte di lui. E' un carnivoro e la sua natura lo spinge a mangiare i suoi amici, coloro con cui si trova più a contatto e con i quali si trova pure bene! Poverino! E' sempre tanto dispiaciuto quando ha un amico nella pancia ma oramai non c'è più niente da fare... fino a che... bhè, arriva un topino che lo aiuta a cambiare la situazione e che farà di tutto per diventare suo amico, un amico "vivente".

La storia è davvero carina e sarà grazie ad alcuni escamotages che il topino cercherà di portare a termine la sua missione: diventare amico per la pelle del tirannosauro.
Riuscirà a farsi mangiare? Come potrà soddisfare il pancino del suo amico senza rischiare la pelle?

Bhè, l'ometto di casa è rimasto a sentire con attenzione fino all'ultima riga e la storia gli è piaciuta così tanto che l'altra sera si è proposto di leggerla a sua sorella come lettura della buonanotte. Bello, no?

Il libricino è piccolo e si sviluppa in orizzontale. All'interno, se devo proprio rilevare un difetto, trovo che il testo sia scritto un po' troppo piccino perchè per il resto non ho nulla da dire.

L'amico del piccolo tirannosauro fa parte della collana Bababum di Babalibri ed il prezzo di copertina è di 5.80 euro (secondo me e alla luce della nostra esperienza spesi più che bene). Grazie al suo formato può anche essere tenuto in borsa per cui è un ottimo diversivo da proporre ad un giovane lettore anche quando si è in giro, in alternativa al tablet... secondo me almeno è così. Lo consiglio tenendo conto, però, che i caratteri non sono molto grandi per cui per i lettori in erba che volessero leggerlo da soli bisogna tenere conto di ciò.

E' una bella storia di amicizia, fa sorridere e lancia un messaggio di speranza anche per chi - come il piccolo tirannosauro - crede di non avere alcuna possibilità.
***
L'amico del piccolo tirannosauro
Florence Seyvos - Anais Vaugellade
Babalibri
euro 5.80

venerdì 11 gennaio 2013

Dinosauri (De Agostini) - Il venerdì del libro

Sono in ritardo ma ancora in tempo per partecipare al Venerdì del libro, il primo di questo nuovo anno. La nostra proposta di oggi è piuttosto colorata e capace di catturare soprattutto i più piccoli. Si tratta del libro "Dinosauri", edito da De Agostini, che abbiamo trovato nell'ultima biblioteca che abbiamo avuto modo di conoscere.
Si tratta di un libro consigliato dai tre anni in avanti che cattura in primis per via della copertina brillante e riflettente, poi per i colori molto vivaci e da ultimo, ma non per importanza e per "impatto", per la presenza di dinosauri pop-up che sembrano uscire fuori dalle pagine. 
I testi sono scritti in caratteri grandi ma non esagerati, non sono molto difficili da leggere e parlano delle caratteristiche delle varie specie proponendo delle frasi in rima. Anche questa è una caratteristica molto gradita ai miei bimbi che ultimamente si cimentano spesso in "gare" sulle rime.
Sul fondo delle pagine sono anche indicati i nomi delle varie specie in modo che i giovani lettori possano abbianare il nome giuisto alla relativa figura.
Nei pop-up non ci sono linguette da tirare o finestrelle da aprire ma è semplicemente voltando pagina che i vari pesonaggi prendono vita.
Mentre il piccoletto di casa si divertiva con i suoi dinosauri, la principessa ha trovato un altro libro della stessa collana che parlava di altri animali... La struttura del libro è la stessa così come la stessa è la meraviglia che leggo nei suoi occhi mentre vede la balena spuntare tra le sue mani o la tartaruga che sembra voler sconfinare dal foglio.
Ho provato a cercare in libreria questi libri ed ho potuto constatare che la collana è composta da altri titoli, con soggetti diversi, ma sempre strutturati allo stesso modo. Io non li avevo mai visti prima della nostra visita in biblioteca. Nella libreria che frequentiamo di solito non mi sono mai capitati tra le mani. Eppure il settore dedicato ai dinosauri è piuttosto fornito! In effetti, li ho trovati in una libreria di un'altra città.
Ho provato a cercarli on line per verificare quali fossero gli altri titoli della collana e mi sono accorta che c'è in circolazione lo stesso libro con un titolo diverso, non semplicemente "Dinosauri" ma "Il grande libro dei dinosauri": credo proprio che siano la stessa cosa perchè, a parte il titolo, la copertina porta la stessa immagine e lo stesso effetto di luminosità. Magari si tratta di una ristampa di un'edizione vecchia, non so.

venerdì 11 maggio 2012

La fattoria da toccare - Venerdì del libro

Quante scoperte piacevoli si fanno in biblioteca! Ieri pomeriggio ne abbiamo avuta un'altra prova quando, nel restituire alcuni libri avuti in prestito un mese fa, ci siamo imbattutti - quasi per sbaglio - in alcune pubblicazioni della collan "Il mondo da toccare" edita da Franco Cosimo Panini Editore. Una collana che propone in particolare gli animali di alcuni ambienti specifici. In biblioteca abbiamo guardato - e toccato - il libro sui dinosauri ma poi in prestito abbiamo preso "La fattoria da toccare" e "La savana da toccare". Si tratta di libri cartonati che hanno, al loro interno,non una storia vera e propria ma testi che raccontano la vita e le caratteristiche degli animali. Ci sono finestrelle, criniere pelose, manti morbidi morbidi e tanto altro ancora. Come abbiamo avuto modo di apprezzare in altri libri, oltre a leggere le frasi relative agli animali, anche il poter toccare le pagine e trovare stimolazioni diverse è stata fonte di attenzione e di curiosità.
Si potrebbe pensare che un libro così sia più adatto a bimbi più piccoli dei miei - sei anni e mezzo e cinque anni - magari a bimbi che scoprono nuove stimolazioni con l'uso delle mani... Io devo dire che ai miei sono piaciuti molto e che hanno passato del tempo ad esplorare con le loro manine ogni dettaglio.

Li ho osservati con curiosità e mi ha colpito la mia bimba che si è avvicinata per annusare l'uovo di un dinosauro che era realizzato con un particolare materiale liscio... 
Voleva capire se da quell'uovo si sentiva anche del profumo... E' stata una bella esperienza multisensoriale che poi abbiamo voluto proseguire a casa prendendo in prestito due dei tre volumi disponibili. 

Sul retro della copertina è indicato che si tratta di libri non adatti a bambini di età inferiore ai tre anni perchè contengono piccole parti che possono essere pericolose. Il prezzo di copertina è di 13.00 euro: io non li ho mai visti in libreria ma li cercherò perchè ho in mente di regalarli a qualche amichetto dei miei bimbi in occasione di imminenti compleanni.

I disegni sono curati da Xavies Deneux e sono ben fatti: semplici, anche facili da copiare da parte dei piccoli lettori che volessero dilettarsi nel creare i loro animali personalizzati usando poi - con l'aiuto di mamma e papà - materiali diversi dalla carta per completarli allo stesso modo di quanto accade nel libro. 
E' questa la nostra proposta per questo venerdì del libro: trovo che siano dei bei volumi. Anche se i testi non sono molto articolati come potrebbero essere storie di altro tipo, il fatto di poter "toccare" gli animali oltre che leggere delle loro carattersitiche ai miei bimbi è piaciuto molto.

domenica 5 settembre 2010

Dinosauri (Dami Editore)

I dinosauri hanno sempre affascinato generazioni di bambini. Di ogni epoca. Ed i miei non fanno eccezione. Così, quando tra i libri che ci sono stati regalati da Maria Luna e Marco Maria abbiamo trovato due fascicoli a tema, non hanno resistito dallo sbirciare tra le pagine ed iniziare a fare un sacco di domande. Ieri sera, poi, visto che per oggi era in programma una trasferta in un parco di dinosauri nella mia zona, abbiamo cercato di conoscerli un po' usando Dinosauri, una pubblicazione della collana Super Activity Album pubblicata da Dami Editore. Uno dei due ricevuti in dono, insomma.

Si tratta di una pubblicazione ricca di attività, non solo di informazioni sui dinosauri (da leggere a cura di mamma o papà) ma anche di immagini - che ai bambini piacciono sempre tanto, giochi, disegni da colorare, adesivi da appiccicare nel posto giusto e tanto altro ancora.

Il tutto concentrato in 32 pagine per una spesa di 5.50 euro. Abbiamo anche trovato un'etichetta appiccicata sul retro del fascicolo con indicato uno sconto del 15% pertanto alla mamma dei nostri amichetti questi Dinosauri debbono essere costati 4,67 euro.

Le pagine da colorare non sono fine a loro stesse ma accanto ad ogni esemplare di dinosauro disegnato c'è scritto il relativo nome e c'è anche un testo che li presenta in modo semplice ed immediato, senza dilungarsi troppo. Tutti i giochi che seguono hanno, si, lo scopo di divertire i bambini ma anche uno scopo educativo tematico visto che sono tutti presentati da informazioni sulle varie specie.

Qualche esempio soltanto:
* due immagini affiancate che presentano una scena di vita quotidiana dell'epoca ma con il classico gioco Trova le differenze preceduto, però da spiegazioni sul Triceratopo che è poi illustrato nell'immagine;
* adesivi da attaccare (che piacciono tanto alla mia bimba, di qualunque tipo essi siano) ma non vanno attaccati a casaccio bensì nelle giuste sagome che sono sistemate nelle varie parti del mondo in cui, nel tempo, hanno vissuto le varie specie;
* il classico labirinto va a collegare uno Pterosauro al suo cibo preferito: una libellula. Qui è scattata la domanda della mia bimba. "Ma come? Un dinosauro così grande mangia solo una libellula così piccina?"...
* ricostruisci lo scheleto: viene mostrato un esemplare di Allosauro, o meglio, viene mostrato il suo scheletro al quale mancano alcuni "pezzi" che sono disegnati di lato. Il bimbo viene invitato a sistemare le ossa mancanti al posto giusto:
* il Gioco dell'Oca... che sarebbe meglio chiamare Il Gioco del Dinosauro visto che su ogni casella ci sono delle immagini di dinosauri collegate a delle relative informazioni.

Insomma, una serie di attività strutturate a tema e tali da fornire informazioni che, sottoforma di gioco, vegliono meglio recepite dai bambini.

Ci siamo proprio divertiti con questa pubblicazione a nostra disposizione e questa mattina, quando siamo partiti per la nostra visita presso la Valle del Drago di Matelica (MC) eravamo preparati sull'argomento. Un parco ad un'oretta da casa nostra, al quale siamo arrivati con tanto entusiasmo e che ci è piaciuto un bel po' sia per i 16 esemplari a grandezza naturale che abbiamo trovato ad aspettarci (con tanto di targhette e spiegazioni specifiche) che per il parco verde che abbiamo trovato attorno e nel quale abbiamo potuto giocare, fare un pic-nic e giocare fino a stancarci. Abbiamo trovato anche dei giochi gonfiabili che, seppur poco a tema con il mondo dei dinosauri, ci hanno davvero fatto divertire un mondo. Nell'area pic-nic abbiamo approfittato di uno dei vari gazebo messi a disposizione per fare pranzo ed è stata davvero una bella mattinata. Alle 15.00 eravamo a casa, stanchi, sfiniti ma felici... Ed abbiamo di nuovo preso in mano il nostro fascicolo sui dinosauri sulla scia dell'entusiasmo dell'esperienza vissuta in mattinata...

Inutile dire che le domande sono continuate anche a casa soprattutto circa la sorte di questi pachidermi, del perchè fossero delle statue e non si potessero vedere vivi come gli animali allo zoo e di come mai non sono riusciti a sopravvivere, grandi e grossi com'erano. Ammetto che le informazioni lette nel nostro fascicolo sono state utili anche per fornire risposte che altrimenti avrei fatto fatica a dare in modo esauriente e chiaro... Ma convinti del tutto, però, i miei bimbi mica lo sono!!! La storia dell'estinzione proprio non gli è andata giù!