mercoledì 27 marzo 2019

Mare nell'anima (M. Conte)

Morena ha poco più di sedici anni ed è una ragazza d'altri tempi. Cresciuta in una famiglia all'antica, è abituata a svolgere i mestieri di casa prima di tutto il resto e prima di pensare a se stessa, al suo essere adolescente.

Eh sì, perché tra i piatti da lavare, i pavimenti da spazzare e il terrazzo da tirare a lucido resta poco tempo da dedicare alle amiche, al mare, alla spiaggia, ai divertimenti dei ragazzi della sua età. E' sempre stato così: si è sempre sentita più indietro rispetto a tutti gli altri, meno emancipata, meno ricca, meno spigliata, più impacciata... e il suo modo di fare un po' goffo lo dimostra. Mentre gli altri, per lo più figli di genitori benestanti, si godono l'estate, lei resta sempre la donnina di casa nei confronti della quale la sua famiglia, sua madre soprattutto, ha delle aspettative ben precise: che si trovi un ragazzo ricco con il quale maritarsi.

Morena, però, si trova in un punto di svolta. Nel luogo turistico che frequenta da sempre con la sua famiglia e con amici che sono molto più liberi e viziati di lei, scatta la molla che la farà crescere come donna, come amica, come figlia anche.
La sua estate inizia in sordina, quasi come una spettatrice. Vede gli altri divertirsi e partecipa impacciata al loro divertimento, ancor più se si trova davanti agli occhi il bel Davide: ricco, intraprendente, bello da morire e, seppur cresciuto con lei, considerato irraggiungibile.
Eppure le cose possono cambiare, i boccioli possono sbocciare, le crisalidi diventare bellissime farfalle.
Nel momento in cui sente in lei qualche cosa di diverso, Morena prende tra le mani il coraggio di affermare reclamare il suo spazio, di vivere la sua vita da teenager. Porta il massimo rispetto alla sua famiglia, sempre, ma non ha più intenzione di sacrificare la sua libertà, la sua spensieratezza sull'altare di una tradizione che vuole le figlie femmine ingabbiate in casa, sotto le strette regole dettate dalla famiglia fino a che non si fidanza e si sposa con il primo ragazzo che dimostra attenzioni per lei, meglio se ricco.
Morena non ci sta ed inizia il suo percorso di crescita personale che la porterà ad apparire diversa anche agli occhi degli altri, non solo ai suoi.

L'autrice affronta, con uno stile semplice e diretto, le problematiche dell'adolescenza, la confusione che vivono i ragazzi a quell'età si respira tra le pagine, le contraddizioni, i mutamenti, le paure.

E' una storia che a me, da madre, ha fatto riflettere circa il rapporto madre-figlia: Morena oltre ad avere una mamma molto all'antica (e su questo si potrebbe aprire un'enorme parentesi) non ha praticamente dialogo con lei tanto che trova più naturale e semplice inventare bugie piuttosto che relazionarsi con lei. Eppure avrebbe tanto bisogno di qualcuno con cui aprirsi in modo sereno e trasparente! Da mamma ammetto di essermi messa un po' in discussione sotto questo punto di vista.

E' anche una storia in cui ragazzi e ragazze di quell'età possono ritrovarsi: lo stile pulito, l'assenza di volgarità, di termini pesanti o simili rende il libro adatto anche ad una lettura da parte di giovani lettori che potranno appassionarsi alla storia di Morena e fare il tifo per lei, per quella piccola Cenerentola moderna che fa sognare!

L'unico appunto che mi sento di fare vuole solo essere un'annotazione scevra da ogni polemica: non ho molto gradito l'uso massiccio del passato remoto durante il racconto. Credo che abbia appesantito un po' la narrazione che, secondo il mio parere, avrebbe potuto essere molto più scorrevole con un tempo narrativo differente. Si parla al passato remoto anche quando si racconta di qualche cosa successa qualche giorno prima e, personalmente - ma io non sono nessuno e non ho nessuna velleità narrativa - è una scelta che non avrei fatto.

A parte qualche errore di battuta (il punto interrogativo al posto dell'apostrofo, alcuni spazi mancanti e poco più) ho comunque seguito le vicende di Morena e di tutti gli altri con interesse: sono madre di un'adolescente e di un pre-adolescente per cui sono piuttosto interessata a temi che li riguardano.

Mare nell'anima (mi sono piaciuti molto sia il titolo che la copertina) è il primo di una serie che vedrà poi proseguire le vicende di Morena e Davide nel libro Bianca come la neve.

Con questa lettura partecipo alla Challenge Le quattro cavaliere dell'Apocalisse in quanto primo libro di una serie.
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Mare nell'anima
Mariarosaria Conte
Old-Canidian-Editor
110 pagine
disponibile su Kindle Unlimited 
8.22 euro (copertina flessibile)

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