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sabato 11 luglio 2020

La mappa del destino (G. Cooper)

La mappa del destino è un libro arrivato da me a seguito di uno scambio e, nello sceglierlo, non mi sono soffermata sulla trama... 
Ho scelto d'istinto, conoscendo lo stile di Cooper e avendo letto altri suoi libri legati a temi misteriosi, cattedrali, libri e salti temporali.

Mi sono trovata tra le mani una storia scorrevole malgrado i tanti intrighi e i diversi salti temporali indispensabili per mettere in mano al lettore le tessere di un puzzle che va via via componendosi, capitolo dopo l'altro.

Anche stavolta i protagonisti - un gruppo di archeologi guidati da Luc Simard - hanno a che fare con un misterioso manoscritto. Un piccolo tesoro che racchiude un grande segreto: il libro finemente rilegato viene alla luce dall'interno del muro dell'abbazia di Ruac che, distrutta da un incendio, fino a quel momento aveva conservato una importantissima quanto sconosciuta eredità. 
E' un testo scritto in codice ed arriva tra le mani di Luc dalle mani dell'abate Menaud che lo ha trovato.

Ma non è solo questo il mistero... C'è un grande tesoro artistico celato per migliaia di anni e che torna alla luce grazie ad una mappa. Il tesoro è conservato all'interno di una caverna che si apre agli occhi degli studiosi meravigliati da tanto splendore. Ma non basta. Non sono solo le pareti della caverna a catturare le attenzioni di Luc... ci sono anche delle misteriose piante raffigurate sulle pareti ed anche sul manoscritto, a quanto pare. Cosa saranno mai? E perchè qualcuno ha pensato bene di tramandare ai posteri quelle immagini? 

Prende le mosse da una situazione di questo tipo un'avventura che porta il lettore alla scoperta di segreti e misteri ma anche di comunità che, a modo loro, hanno fatto di tutto per difendersi e difendere quel segreto che ora è a rischio...

Ora che Luc e il suo staff hanno scoperto la grotta e sono sulla strada giusta per comprendere il significato di quanto scritto nel misterioso libro, alcuni delicati equilibri vengono minacciati da vicino.
Scatta, così, quello spirito di autoconservazione che può portare - se necessario - anche alla morte, all'omicidio.
Luc non può nemmeno immaginare cosa possa esserci sotto quella scoperta di gran valore artistico e storico. Solo quando inizierà a fare i conti con la morte di diversi membri del suo staff inizierà a comprendere che qualche cosa non va e si rende conto di essere, suo malgrado, la pedina di un gioco pericoloso. Molto pericoloso.

Glen Cooper è abile nel dare tante informazioni al lettore senza confonderlo. E quando ci sono di mezzo salti temporali e riferimenti storici il rischio è alto. 
Ho letto questo libro per lo più in spiaggia e mi sono resa conto di essermi completamente isolata da tutto il resto, durante la lettura. 
Pur non volendo soffermarmi troppo sui dettagli la storia è scivolata via con piacere.

Mi è piaciuta la figura femminile, Sara. Una donna in gamba, sul lavoro e nella vita. Figura positiva, ben resa dall'autore.
***
La mappa del destino
Glenn Cooper
TEA su licenza della casa editrice Nord
410 pagine
13 euro

domenica 4 maggio 2014

Il tempo della verità (G. Cooper)

Mi sono imbattuta nel racconto - perchè è di questo che si tratta - di Glenn Cooper Il tempo della verità mentre sbirciavo tra i titoli disponibili in e-book. Quando è comparso il costo ZERO dell'operazione l'ho scaricato senza pensarci su. Infondo i tre libri della serie iniziata con La biblioteca dei morti mi erano piaciuti, il genere non mi dispaceva affatto, la copertina mi sembrava intrigante, il modo di scrivere di Cooper mi era piaciuto... l'ho scaricato.

Si tratta di un racconto che, dal punto di vista temporale, si sistema tra il secondo e il terzo libro della trilogia, tra Il libro delle anime e I custodi della biblioteca ed il protagonista è sempre lui, Will Piper. Sarà un racconto che ha a che fare con la biblioteca? Eh si. Proprio così.
E' un racconto scritto prima dell'ultimo della trilogia ma io ne sono venuta a conoscenza solo per caso, facendo zapping tra gli e-book. E' stato distribuito sono in versione digitale per cui la copertina che tanto mi era piaciuta non si è mai trasformata in una cover cartacea da aggiungere agli altri tre. Formato digitale e basta. 
A dire la verità si tratta della prima volta in cui mi capita di leggere un racconto e non un vero e proprio libro e dalla sua definizione (appunto, racconto) avrei dovuto capire che si sarebbe trattato di uno scritto da leggere in fretta. Così è stato.

Will Piper si trova ad indagare, in modo ufficioso e non ufficiale, sulla morte di un neonato, figlio di un importante personaggio politico candidato alla Casa Bianca. Tutti gli indizi portano ad una persona a servizio nella famiglia del piccolo e si tratta di un amico di vecchia data di Will. 
Piper si trova ad indagare in contemporanea con la sua compagna che, a differenza sua, lo fa a pieno titolo nell'esercizio delle proprie funzioni. 
La storia si dipana in fretta, si arriva alla soluzione in brevissimo tempo... il resto è tutta pubblicità. Voglio dire che la storia termina quando si arriva a leggere il 60% del formato digitale. Per il resto si tratta di estratti dell'ultimo libro della trilogia con pubblicità varie dei libri di Cooper.
Trovo che il racconto avrebbe potuto essere un buon canovaccio per un altro libro collegato alla biblioteca: avrebbe potuto essere un buon punto di partenza per una storia in stile Cooper ma l'autore ha preferito fermarsi qui... e da un'intervista letta tempo fa mi è parso di capire che non abbia intenzione di portare avanti ancora la storia della biblioteca anche se con l'ultimo libro qualche spiraglio per un potenziale sequel era stato lasciato.

Si legge in fretta ma, proprio per questo, appare un tantino scontato. L'ho letto in poche ore. Nulla dà e nulla toglie alla trilogia... 

Una piccola considerazione sugli e-book: io non sono ancora molto convinta in merito alla lettura di libri telematica. Fino ad ora mi sono lanciata in letture alla cieca, in fatto di e-book, senza rendermi conto di quanta mole di pagine ci fossero da leggere e se si trattasse di versioni integrali oppure no. Forse sono io che ancora non so districarmi in questo mondo... ma resto ancora fedele al caro, vecchio libro pur concedendomi, ogni tanto, qualche lettura all'insegna della modernità.
http://www.libri-stefania.blogspot.it/p/il-maggio-dei-libri.html

martedì 29 aprile 2014

I custodi della biblioteca (G. Cooper)

Ma no, dai... non è possibile che non abbia ancora recensito I custodi della biblioteca, terzo volume della trilogia di Gleen Cooper iniziata con La biblioteca dei morti!
Non può essere... eppure... facendo una ricerca all'interno del blog mi sono resa conto di non averlo ancora recensito. 
Come mai ho pensato a questa cosa? 
Ieri ho scaricato (gratuitamente visto che era a costo zero) un nuovo racconto inedito di Cooper (Il tempo della verità) che ha sempre per protagonista Will Piper e il pensiero è andato alla trilogia. Stavo cercando di riportare alla mente a che punto avessi lasciato Will e in quale epoca fossimo rimasti - visto che si è parlato, nei due libri precedenti, di epoche diverse e si è andati avanti e indietro nella storia e mi sono resa conto di ricordare la trama solo a grandi linee... Segno che, rispetto ai primi due, mi è rimasto meno impresso... D'altronde con le trilogie il rischio di una discesa di livello - più o meno marcata a seconda dei casi - non è poi così strana... 
Ma veniamo al punto. Al libro.

Dunque dunque... chi ha letto i primi due dovrebbe ricordare di cosa stiamo parlando: in soldoni, esiste una biblioteca in cui sono conservati volumi nei quali sono scritti nomi e date. Sono date di nascita e di morte di tutti gli abitanti del mondo.
I volumi sono stati scritti da personaggi molto particolari, tutti con i capelli rossi e tutti morti per loro stessa mano. Non dico altro perchè altrimenti si svelerebbe la trama dei libri precedenti.
Cooper anche questa volta usa la tecnica della narrazione su doppio binario temporale: fatti che avvengono in epoche diverse ma che sono legati tra loro in modo indelebile.
Cooper continua a dare uno sguardo al passato (siamo nel 1775) ed questa volta racconta del futuro ponendo Will Piper nel 2026, ad un anno dalla fatidica data in cui sarebbe prevista la fine del mondo.

Will è tranquillamente in pensione e se la gode quando accade un fatto che lo scuote a livello personale: suo figlio Phillip scompare. E Will torna ad essere l'uomo di azione che è sempre stato. Quanto alla trama mi limito a dire che il mistero della biblioteca non è ancora del tutto svelato e che ci sono degli sviluppi... così come mi limito a dire che questa volta entrano in scena anche i cinesi. La storia si ripete visto che continuano ad arrivare delle cartoline con su disegnate delle bare e delle date ma questa volta i destinatari sono solo dei cittadini cinesi. Non eravamo forse rimasti con l'autore di quel gesto (l'invio di quelle cartoline) tolto di mezzo? Eh si... nei libri precedenti. Ora il gesto si ripete e.... bisogna scoprire cosa capita leggendo il libro.
Basti pensare che si sfiora una guerra mondiale per via di questa storia... ed in una fattoria si scopre un segreto che... sembra far tornare tutto punto e a capo. 

Come accennavo sopra, essendo il terzo di una trilogia, il libro in diversi passaggi sembra riproporre storie già lette ma, a ben guardare, non è così. Cooper ha una gran fantasia ed ora che so che è in circolazione un racconto che ha ancora una volta per protagonista Piper so, per certo, che è una fantasia alla quale non ha posto limiti dando ancora una chance a quel personaggio che l'ha fatta da padrone per tre libri.

Piaciuto? Ma si... se si ama il genere, se si sono letti gli altri due e se si tenta di chiudere il cerchio!
***
I custodi della biblioteca
Glenn Cooper
Editrice Nord
euro 19.50

http://www.libri-stefania.blogspot.it/p/il-maggio-dei-libri.html

sabato 17 agosto 2013

Il libro delle anime (G. Cooper) - Venerdì del libro

Dopo aver letto ed apprezzato "La biblioteca dei morti" avevo acquistato anche i due libri successivi che, però, per diverso tempo sono rimasti in attesa sullo scaffale del mio studio. La settimana scorsa ho iniziato a leggere "Il libro delle anime" e, com'era successo per il primo, anche con questo secondo libro di Glenn Cooper mi sono ritrovata tra le mani una storia che mi è piaciuta, intrigata, incuriosita e mi ha tenuta letteralmente appiccicata alle pagine tanto da leggere 421 pagine in meno di una settimana.
Probabilmente, subito dopo l'acquisto, non era il momento giusto per leggere questo libro e quando il momento è arrivato, e la scelta - tra diversi libri nuovi da portare sotto l'ombrellone - è caduta su di lui, è scoccata la scintilla.
La storia si ricollega a doppio filo a quella narrata nel primo volume: tutto ruota attorno ad una speciale biblioteca in cui vennero conservati migliaia di volumi nei quali dei misteriosi soggetti (evidentemente dotati di qualche potere superiore) avevano annotato un nome dopo l'altro, tutte le nascite e le morti dell'umanità.
Ora si svela che ad un certo punto, quando quei misteriosi personaggi smettono di scrivere nomi e date, il tutto si ferma al febbario del 2027. Segno che in quella data succederà qualche cosa di catastrofico e l'umanità scomparirà del tutto? Nessuno lo sa.
Quando il caso della Biblioteca di Vectis sembrava oramai archiviato, la storia riprende vigore quando due persone che arrivano proprio dalla sorveglianza di quella Biblioteca - ora membri del Club 2027 - decidono di acquistare all'asta l'unico volume in circolazione di quel luogo, volume sfuggito all'incendio che venne all'epoca appiccato per non lasciare traccia di quel mistero.
L'asta è di interesse anche di coloro che mirano a tenere segreta la storia dei volumi in cui è scritta la data di nascita e di morte dell'umanità e tutto sembra filare liscio fino a che... ad aggiudicarsi l'asta non è il rappresentante del governo ma uno dei due ex Sorveglianti della Biblioteca che, però, si servono di un personaggio che aveva avuto un ruolo importante nel precedente volume: Will Piper, colui che aveva svelato il mistero delle cartoline premonitrici ed aveva incastrato l'assassino.
Che fine farà quel volume? Verrà svelato il segreto della Biblioteca dell'Area 51? E' davvero bruciata quella Biblioteca ed è solo uno il volume in circolazione?

Sulla trama non dico di più perchè rischierei di togliere il gusto della lettura.

Posso dire che la narrazione, come avvenuto in precedenza, si snoda su epoche parallele. Viene narrato cosa succede oggi ma anche cosa successe in altra epoca: due storie che si intrecciano e si completano, sulla scia di quanto narrato nel primo volume.
La storia ruota sempre attorno al destino dell'umanità, alla predestinazione, al pericolo che corre chi conosce il segreto dell'Area 51...
Ed è una storia avvincente nella quale si incontrano - anche se in modo particolare - anche personaggi come Nostradamus e Shakespeare. Il libro mi è piaciuto....
Va letto solo se si è letto prima "La biblioteca dei morti"? In linea di principio si, però l'autore è bravo ad inserire degli elementi che permettono di fare un riassunto di quanto accaduto in precedenza permettendo, così, anche a chi non avesse letto il primo, di capirci qualche cosa. Ovviamente, io consiglio di andare in ordine per potersi gustare appieno tutta la storia e poter così afferrare ogni dettaglio.

Ricordo che tempo fa proposi La biblioteca dei morti per un precedente Venerdì del libro. Sperando di non essere monotona, oggi torno a farlo con la seconda parte... Vediamo come va con la terza... che è in lettura (sono a pag. 125 e l'ho iniziato stamattin).
*** 
Il libro delle anime
Glenn Cooper
Editrice Nord
10.00 euro

venerdì 15 febbraio 2013

La biblioteca dei morti (G. Cooper) - Venerdì del libro

E' il 782 quando un bambino molto particolare, Octavus, ospite in un convento di monaci, inizia a scrivere strani segni su una pergamena. Sono nomi e date. Ben presto i monaci capiscono cosa vogliano dire quei segni.
E' il 1947 quando viene scoperto un segreto che verrà nascosto ai più. Un segreto che arriva da lontano e che, se scoperto dai più, potrebbe portare il mondo nel caos. Un segreto che, però, non viene serbato del tutto visto che qualche cosa trapela e crea scompiglio.
E' il 2009 quando sei persone ricevono, seppur in momenti diversi, una cartolina con su disegnata una bara ed indicata una data. Nel giorno indicato ognuno di essi muore. Si apre un'inchiesta, si cerca un serial killer, si studiano dettagli e similitudini ma nessun killer viene mai individuato.


Il libro La biblioteca dei morti si snoda in tre epoche tra loro distanti ma collegate a doppio filo per via degli eventi che si svolsero. 
E' un libro che ho letto in breve tempo e che mi è piaciuto. Intrigante, fantasioso al punto giusto, capace di attirare l'attenzione. 
La narrazione si struttura in tre diversi periodi storici e la tecnica utilizzata non mi è affatto dispiaciuta. Si è creata la giusta suspance, tale da tenere alta l'attenzione alternando i tre periodi che, a ben guardare, sono complementari.
Non avevo mai letto altro di Glenn Cooper e ammetto che di questo libri mi ha attirato la copertina ma anche il titolo. Un tomo di 439 pagine, piuttosto corposo ma scorrevole perchè ben scritto e strutturato in modo da interessare il lettore. Ovviamente bisogna essere amanti del genere - come per qualsiasi altro genere narrativo - e non lasciarsi spaventare da un libro piuttosto pesante nel senso fisico del termine.
L'ho preso tra le mani senza conoscere la trama, volutamente mi sono tenuta alla larga di recensioni di ogni genere per non togliere il gusto della lettura così come mi sono resa conto solo più tardi, a lettura conclusa, che c'è un sequel... e poi un altro. Credo proprio che li leggerò.
Lo so, il titolo di questo libro è un po' inquietante e nemmeno tanto allegro... a dire il vero anche il romanzo è piuttosto inquietante ma non per questo mette paura o sconvolge... Lo si legge senza problema.
Comunque, giusto per completare il mio gidizio in merito al libro, seppur amante delle biblioteche non credo che mi piacerebbe avere tra le mani uno dei libri della biblioteca descritta da Cooper... tantomeno mi andrebbe di andare a cercare il mio nome. O forse si? Non so decidermi a dire il vero!

Le varie personalità dei personaggi che compaiono nel libro vengono descritte in modo efficace anche se ad un certo punto, all'inizio, ammetto di aver fatto una certa confusione con i nomi visto che vengono nominati parecchi personaggi e ci ho messo un po' a metterli a fuoco e collegarli alla storia.
Questa è la mia proposta per il Venerdì del libro di oggi. 
***
La biblioteca dei morti
Glenn Cooper
10.00 euro 
Editrice Nord