Suite francese era da tempo tra gli e-book da leggere ma, evidentemente, aspettavo il momento giusto. Ed è arrivato.
Conoscevo questo libro di fama ma non avevo mai approfondito la trama così come la sua gestazione letteraria.
Ora ne so qualche cosina in più.
Non mi soffermerò sul fatto che si tratta di un'opera incompiuta - nata da una diversa idea dal punto di vista della struttura dell'opera - per via della sorte dell'autrice ma è evidente che la consapevolezza che la storia avrebbe dovuto proseguire e non finire così come è finita non può non influenzare il mio giudizio complessivo.
Siamo nel 1940 e la città di Parigi è stata appena bombardata.
I Francesi sono costretti, loro malgrado, a lasciare la loro città per cercare di salvarsi la vita. E' da qui che inizia il racconto, proposto attraverso le vicende di persone che si portano dietro non solo i propri bagagli (proprio dal punto di vista fisico) ma la propria storia, le proprie radici, la propria posizione sociale, le proprie convinzioni, le proprie speranze.
E' proprio questo un aspetto che mi sento di sottolineare: dalle vicende narrate emerge a chiare note che la guerra, la paura che ne consegue, non guardano in faccia a nessuno. Non che avessi bisogno di una conferma per convincermene ma è la primissima cosa che emerge dalla lettura. Ancora prima della sofferenza, della morte... è l'uguaglianza che si concretizza tra le persone a prescindere da tutto e da tutti, davanti alla guerra.
Si può essere visconti, artigiani, semplici operai... quando viene sganciata una bomba sopra la città non ci sono riguardi per nessuno. Si è tutti vittime. Anche gli stessi soldati tedeschi, arrivati in Francia e stabilitisi poi come vincitori, sono vittime. Vittime del loro ruolo, lontani da casa, privati degli affetti, pronti a fare il loro dovere ma pur sempre uomini.
Sono vittime le donne che restano e gli uomini che vanno al fronte, anche se non muoiono. Sono tutti vittime della guerra. Questo è stato il mio primo pensiero in assoluto.
Si può essere visconti, artigiani, semplici operai... quando viene sganciata una bomba sopra la città non ci sono riguardi per nessuno. Si è tutti vittime. Anche gli stessi soldati tedeschi, arrivati in Francia e stabilitisi poi come vincitori, sono vittime. Vittime del loro ruolo, lontani da casa, privati degli affetti, pronti a fare il loro dovere ma pur sempre uomini.
Sono vittime le donne che restano e gli uomini che vanno al fronte, anche se non muoiono. Sono tutti vittime della guerra. Questo è stato il mio primo pensiero in assoluto.
La paura accomuna tutti così come la morte.
Accomuna vinti a vincitori perchè sono sempre - la paura e la morte - dietro l'angolo.
Accomuna chi ha la casa piena di provviste e chi vive di stenti. Chi ha fiducia nel futuro e chi, invece, si lascia andare agli eventi.
Ho molto apprezzato le capacità descrittive dimostrate dall'autrice che non solo riesce a rendere alla perfezione ambienti e personaggi ma riesce a trasmettere quell'inquietudine, quell'angoscia, quelle aspettative che i personaggi devono aver provato nelle varie circostanze.
In molti romanzi mi è capitato di criticare descrizioni del tutto superflue ed inefficaci: non è questo il caso. Anzi, personalmente è ciò che più mi resterà nel cuore: quella capacità di trasmettere emozioni, suoni, colori, immagini filtrate con quella paura latente che è propria dei periodi di guerra. E, credo di poter dire, dalla sua esperienza personale.
Tanti i personaggi che, con la loro storia, aiutano a tratteggiare i colori complessivi di una vicenda che resta - è vero - in sospeso così come restano in sospeso le sorti di parecchi personaggi che, onestamente, avrei voluto seguire fino agli esiti delle loro scelte, delle loro avventure.
Da una Parigi bombardata arriviamo alla partenza dei soldati tedeschi verso la Russia. E' questo l'arco temporale raccontato. E se è vero che, comunque, l'abbandono dei territori francesi da parte dei tedeschi è comunque un punto d'arrivo visto che l'invasore se ne va, non tutto viene compiuto.
Tenendo conto, però, di quanto detto in premessa, mi sento di essere indulgente e metto alla prova la mia immaginazione cercando un finale alla storia personale dei vari protagonisti, non tanto alla Storia del conflitto (sappiamo bene com'è andata a finire).
Quella raccontata dall'autrice è la guerra della gente comune in una Francia che sembra assopita, inerme (anche se i soldati l'hanno difesa ma di questo aspetto si parla pochissimo) davanti alla sorte che le è stata riservata. Quando, dopo la vittoria dei tedeschi, le famiglie del posto saranno costrette ad ospitare gli aggressori nelle loro case, si crea una situazione paradossale ma profondamente umana: il nemico pian piano perde le caratteristiche dell'aggressore per diventare un amico, un ragazzo dagli occhi dolci, dalle mani calde, dal cuore grande oppure un uomo che ha lasciato una moglie incinta di pochi mesi, una sorella malata, una madre morente. Qui trova spazio anche l'amore che è quello che, alla fine, più mi è rimasto impresso per i suoi paradossi.
Sono Bruno (il tedesco) e Lucille (la moglie francese in attesa di un marito prigioniero di guerra ma che non ha mai amato e che, per di più, la tradiva manifestatamente) i personaggi che mi sono rimasti maggiormente nel cuore.
Lei che combatte contro la necessità di un amore.
Lui che spera di poter tornare da lei a guerra finita, senza più pesi sul cuore e sull'anima.
Entrambi che dimenticano di essere già sposati come se fosse solo un dettaglio.
Entrambi pieni dell'affetto (più o meno manifestato ma presente nell'aria) e della presenza, seppur silenziosa e discreta, dell'altro tanto da sfidare anche le convenzioni dell'epoca nonchè, nel caso di lei, l'atteggiamento ostile di una suocera che finisce per odiarla più di quanto non facesse già in precedenza.
Comunque tutti i personaggi hanno qualche cosa da raccontare e danno un contributo importante al racconto, a prescindere da quelli che sono piaciuti maggiormente a me.
Un classico, Suite francese, che ho scoperto con piacere. Per niente pesante, per niente noioso, per niente ripetitivo. Uno spaccato vero (triste) ed emozionante dell'epoca.
Non sarebbe male se lo leggessero anche i nostri giovani, giusto per avere un'idea...
Comunque tutti i personaggi hanno qualche cosa da raccontare e danno un contributo importante al racconto, a prescindere da quelli che sono piaciuti maggiormente a me.
Un classico, Suite francese, che ho scoperto con piacere. Per niente pesante, per niente noioso, per niente ripetitivo. Uno spaccato vero (triste) ed emozionante dell'epoca.
Non sarebbe male se lo leggessero anche i nostri giovani, giusto per avere un'idea...
***
Suite francese
Irène Némirovsky
Edizioni Fermento
435 pagineKindle Unlimited
Mi ispira molto ma non è adatto a questo periodo, per me. Me lo segno per il futuro!
RispondiEliminaSono Alina Sergio di Pisa, mi capita di trovare commenti online sulla dottoressa Adeleke il grande mago africano per aiutarmi e sono felice che la mia famiglia sia restaurata .. Voglio usare questo mezzo per ringraziarlo di aver riportato il mio ex marito a me .. mi ha solo detto di fornire gli oggetti necessari per l'incantesimo e cosa che ho fatto e mi ha detto che dopo aver ricevuto gli oggetti in 24 ore inizierò a vedere il risultato ed è davvero un uomo delle sue parole contattalo oggi e risolvi il tuo problema.
RispondiEliminaE-mail: aoba5019@gmail.com
Whatasapp: +27740386124
Dott. Wale, grazie per tutto il bene che ha fatto per me e per i miei familiari. Grazie per aver riunito la sorella di mio cugino con il suo ex fidanzato. Grazie per aver fatto vincere a mio fratello la sua prima grande somma alla lotteria. Voglio anche ringraziarla per aver guarito entrambi i miei genitori quando erano malati. Grazie per aver guarito mio padre dal dolore dell'ictus e anche per aver guarito mia madre dalla malattia che per poco non le è costata la vita. Voglio anche ringraziarla per aver permesso a mia sorella di vincere la causa che l'aveva quasi portata in prigione. La ringrazio anche per aver fatto tornare la ragazza del mio migliore amico da lui. Voglio ringraziarla per aver aiutato mio cugino a ottenere il lavoro dei suoi sogni. Se avete qualcosa che vi preoccupa e avete bisogno di risultati rapidi ed efficaci, il Dott. Wale è la persona giusta da contattare. Il Dott. Wale vi aiuterà a risolvere il problema. Il Dott. Wale ha aiutato moltissime persone a risolvere i loro problemi. Potete contattare il Dott. Wale tramite WhatsApp/Viber: +2347054019402 oppure via email: drwalespellhome@gmail.com
RispondiEliminaEcco la cosa meravigliosa che il Dottor Reethesh ha fatto per me e che ha salvato la mia famiglia. Stavo attraversando un periodo difficile nel mio matrimonio. Le cose tra me e mia moglie non andavano bene, litigavamo sempre senza motivo e questo problema rischiava di sfociare in una tragedia durante ogni discussione. Ma grazie al Dottor Reethesh, che è venuto in nostro soccorso, quel giorno, dopo un litigio, mia moglie se n'è andata di casa. Dopo la sua partenza, ho ripreso i sensi. È stato come se qualcosa di brutto mi avesse abbandonato. Così mi sono detto che dovevo trovare una soluzione. Ho quindi cercato online e ho trovato ottime recensioni sul Dottor Reethesh, che aveva aiutato molte persone a ricostruire le loro famiglie in crisi. Ho contattato il Dottor Reethesh e gli ho spiegato la mia situazione. Dopo aver fatto tutto il necessario, mi ha spiegato che la responsabile dei miei problemi con mia moglie era la mia ex fidanzata. Voleva che mia moglie mi lasciasse in pace per poter prendere il suo posto. Ho chiesto al Dottor Reethesh quale fosse la soluzione e lui mi ha spiegato cosa bisognava fare. Così ho pagato per tutto il necessario. Quando il Dottor Reethesh ha fatto il suo lavoro, il resto è storia. Il Dottor Reethesh è riuscito a distruggere l'incantesimo malvagio che la mia ex fidanzata aveva lanciato per distruggere la mia casa e mi ha aiutato a riportare tutto alla normalità tra me e mia moglie. Io e mia moglie ci siamo scusati con noi stessi e abbiamo fatto pace. Oggi io e la mia adorabile moglie viviamo felici insieme senza problemi. Se avete bisogno dell'aiuto del Dottor Reethesh, potete contattarlo tramite WhatsApp: +2349012999010 oppure via e-mail: reethesh60@gmail.com
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