venerdì 25 maggio 2012

Gurarire i traumi (Marco Massignan) - Venerdì del libro

Ho iniziato a leggere il libro Guarire i traumi, di Marco Massignan, senza una particolare aspettativa ma con una certa curiosità. Non sono solita a leggere libri "divulgativi" di questo tipo, probabilmente più per pigrizia che non per effettivo disinteresse e quando ho avuto tra le mani questo volume mi sono posta alla lettura con curiosità. Quando ho letto, poi, l'introduzione nella quale si diceva, tra l'altro, di interrompere la lettura nel caso in cui si fossero avvertite sensazioni di malessere o simili la mia curiosità è cresciuta ancora di più.

Il libro Guarire i traumi è un volume che si propone di ripristinare la saggezza di corpo e anima con Costellazioni rituali,Somatic Experiencing e Sciamanesimo.
L'autore "...delinea le basi scientifiche e spirituali del moderno lavoro di risoluzione dei traumi a base corporea, gettando un ponte tra ricerche della neurofisiologia e della fisica quantistica con le tradizioni dei popoli tribali e lo sciamanismo, fino alla pratica di gruppo delle costellazioni familiari".
Arabo per me, lo ammetto.
Oltre a riferimenti scientifici - si passa dalla spiegazione di cosa sia un trauma alle relazioni tra il trauma e la risposta del sistema nervoso - il libro riporta delle esperienze personali e situazioni pratiche con terapia di gruppo che porta (o per lo meno dovrebbe portare) verso la guarigione.
Il libro aiuta a capire come si possa ritrovare serenità rimuovendo i blocchi energetici che - spesso anche senza che ce ne rendiamo conto - i traumi provocano in noi così come le varie esperienze della vita. 

Per traumi non si intendono solo eventi particolarmente gravi che possano aver toccato la nostra vita ma anche situazioni di stress, di malessere, di emozioni non manifestate che, alla fine, possono comunque avere delle conseguenze negative nel nostro essere.
L'autore propone esercizi pratici per "scaricare" quell'energia negativa che eventi negativi hanno fatto accumulare in noi, volenti o nolenti. In questo modo si riesce a trasformare - anche grazie ad esperienze come le Costellazioni rituali - in un modo positivo di affrontare la vita.

Cosa sono le Costellazioni rituali? Si tratta di un metodo di consapevolezza e crescita personale elaborato all'autore, in cui gli strumenti delle costellazioni familiari, delle tecniche di risoluzione dei traumi a base corporea e dello sciamanismo si integrano in una prospettiva evolutiva, spirituale e iniziatica.
Cosa sono le Costellazioni familiari? Un metodo non cognitivo di consapevolezza e crescita persoanle principalmente in gruppo, sviluppato da Bert Hellinger. In esso le dinamiche familiari e intergenerazionali appaiono alla luce della coscienza sottoforma di irretimenti attraverso la messa in scena sottoforma di rappresentazione sistemica.

Un libro consigliato in questo Venerdì del libro per chi vuole ritrovare la saggezza di corpo e anima. 
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Guarire i traumi
Marco Massignan
Uno Editori

venerdì 18 maggio 2012

Il castello delle principesse - Venerdì del libro

Quale bambina non ama sognare di vivere nel mondo delle principesse, in un castello con il ponte levatoio, con il lettino a baldacchino, con un cagnolino bianco tutto peloso e scodinzolante? La mia fanstastica spesso in questi termini e il mondo delle principesse l'affascina e la incuriosisce al tempo stesso. Così, quanto nell'andare a scegliere i regali di Natale per i suoi cuginetti ci siamo imbattute nel libro "Il castello delle principesse" è rimasta con gli occhi sgranati davanti a cotanta meraviglia. 


Non erano in programma acquisti per lei così siamo tornate a casa con lei che descriveva con tono adorante quanto fosse bello quel libro. A Natale una nostra amica di famiglia le ha regalato un libro che però la mia principessa aveva già. Quando ha aperto il pacchetto la piccina ha subito detto "Ce l'ho" e la nostra amica - malgrado fossero le sette di sera della viglia di Natale - si è lasciata scappare "...allora lo andiamo a cambiare!". E lei, furbetta furbetta, ha imbracciato il piumino, le ha preso la mano dicento "...ok, andiamo!". Dopo quasi un'ora - il centro commerciale in cui era stato comprato il libro è a cinque minuti da casa mia ma la folla della vigilia di Natale ha allungato indicibilmente i tempi - sono tornate con due sacchetti: in uno c'era un puzzle sulle principesse e nell'altro il libro "Il castello delle principesse". Il tutto per un valore più che doppio del libro che inizialmente era stato regalato alla mia bimba che ci ha guadagnato di brutto nel cambio!!! 


Ebbene, si tratta di un libro molto speciale. Grande di dimensioni (37,5 x 22 cm) ha la caratteristica di non essere un vero libro di favole o di storie ma di trasformarsi in un gran castello all'interno delle quali le piccole lettrici possono sentirsi delle vere principesse. In una taschina interna c'è un librico più piccolo in cui viene narrata la storia del castello delle principesse - Bel Castello - all'interno del quale vivevano le cinque principesse più famose del mondo delle fiabe: Cenerentola, Biancaneve, Aurora, Raperonzolo e Bella.
Aprendo il libro e facendo combaciare la copertina con l'ultima di copertina, legando poi le due copertine con dei laccetti rossi che sono presenti ed utilizzati anche per tenere il libro chiuso, il castello prende vita: leggere una storia e vedere davanti ai propri occhi quegli ambienti che vengono narrati tra le righe è una vera magia. E' un particolarissimo pop up che prende vita aprendo copletamente le pagine e il castello emerge in modo magico. Ci sono anche delle principesse che vanno ritagliate dal cartoncino e fatte muovere da una stanza all'altra, in coda al librettino della storia sono presenti anche dei consigli per essere perfette principessine... Insomma... alla mia bimba questo libro così particolare è piaciuto molto e per questo Venerdì del libro abbiamo pensato di condividere questa cosa. 
Si tratta di un libro edito da Giunti Kids e se non erro in libreria c'era qualche cosa di simile anche per lettori al maschile, non ricordo però di cosa si strattasse, se di mostri o altro.

Ps. costicchia ed è anche un tantino delicato, come tutti i pop up. Trovo che non sia adatto per lettrici troppo piccole. 
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Il castello delle principesse
Dario Cestaro
Giunti Kids
19.90 euro

venerdì 11 maggio 2012

La fattoria da toccare - Venerdì del libro

Quante scoperte piacevoli si fanno in biblioteca! Ieri pomeriggio ne abbiamo avuta un'altra prova quando, nel restituire alcuni libri avuti in prestito un mese fa, ci siamo imbattutti - quasi per sbaglio - in alcune pubblicazioni della collan "Il mondo da toccare" edita da Franco Cosimo Panini Editore. Una collana che propone in particolare gli animali di alcuni ambienti specifici. In biblioteca abbiamo guardato - e toccato - il libro sui dinosauri ma poi in prestito abbiamo preso "La fattoria da toccare" e "La savana da toccare". Si tratta di libri cartonati che hanno, al loro interno,non una storia vera e propria ma testi che raccontano la vita e le caratteristiche degli animali. Ci sono finestrelle, criniere pelose, manti morbidi morbidi e tanto altro ancora. Come abbiamo avuto modo di apprezzare in altri libri, oltre a leggere le frasi relative agli animali, anche il poter toccare le pagine e trovare stimolazioni diverse è stata fonte di attenzione e di curiosità.
Si potrebbe pensare che un libro così sia più adatto a bimbi più piccoli dei miei - sei anni e mezzo e cinque anni - magari a bimbi che scoprono nuove stimolazioni con l'uso delle mani... Io devo dire che ai miei sono piaciuti molto e che hanno passato del tempo ad esplorare con le loro manine ogni dettaglio.

Li ho osservati con curiosità e mi ha colpito la mia bimba che si è avvicinata per annusare l'uovo di un dinosauro che era realizzato con un particolare materiale liscio... 
Voleva capire se da quell'uovo si sentiva anche del profumo... E' stata una bella esperienza multisensoriale che poi abbiamo voluto proseguire a casa prendendo in prestito due dei tre volumi disponibili. 

Sul retro della copertina è indicato che si tratta di libri non adatti a bambini di età inferiore ai tre anni perchè contengono piccole parti che possono essere pericolose. Il prezzo di copertina è di 13.00 euro: io non li ho mai visti in libreria ma li cercherò perchè ho in mente di regalarli a qualche amichetto dei miei bimbi in occasione di imminenti compleanni.

I disegni sono curati da Xavies Deneux e sono ben fatti: semplici, anche facili da copiare da parte dei piccoli lettori che volessero dilettarsi nel creare i loro animali personalizzati usando poi - con l'aiuto di mamma e papà - materiali diversi dalla carta per completarli allo stesso modo di quanto accade nel libro. 
E' questa la nostra proposta per questo venerdì del libro: trovo che siano dei bei volumi. Anche se i testi non sono molto articolati come potrebbero essere storie di altro tipo, il fatto di poter "toccare" gli animali oltre che leggere delle loro carattersitiche ai miei bimbi è piaciuto molto.

mercoledì 9 maggio 2012

Coccodrillo che spruzza - El editore

 
Oramai a casa mia i bimbi sono fuori quota per librettini di questo tipo ma il Coccodrillo che spruzza è talmente simpatico che non posso fare a meno di parlarne. Si tratta di un regalo che è stato fatto alla figlia di una mia amica per il suo primo compleanno e mi è piaciuto davvero tanto. 
Si tratta di un libro morbido, di quelli che si possono bagnare visto che le pagine non sono di carta ma plasticate. E poi... qui sta il meglio... se si infila la mano nella copertina (che è il muso di un coccodrillo) e immerge il tutto in acqua, basta schiacciare la copertina tra le dita per aspirare acqua da un apposito foro per poi spruzzarla a proprio piacere. Davvero divertente. Mi immagino la piccola destinataria del dono in una vasca da bagno o in una piscinetta oppure al mare che si diverte con questo librino ma anche la sua mamma che può approfittare per avere qualche cosa da leggere alla sua piccola. Davvero carino. 
Si tratta di un prodotto El editore ed è consigliato per bimbi piccoli, da zero a due anni. La storia raccontata è davvero semplice, con poche frasi minime che si completano con le immagini ed anche con lo spruzzo, funzionale alla storia.
Il prezzo di listino è di 7.90 euro ma on line lo si trova anche a meno. Secondo me si tratta di una simpatica ed utile idea regalo, soprattutto ora che è in arrivo il caldo: una piccola storia e tanto divertimento da tenere sempre a portata di mano per una piccola principessa.
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Coccodrillo che spruzza
El editore
7.90 euro

venerdì 4 maggio 2012

Le mie prime parole in inglese - Venerdì del libro

Per questo Venerdì del libro proponiamo un libro comprato di recente in autogrill: 
Le mie prime parole in inglese. Dizionario illustrato. 

Si tratta di un libro illustrato che abbina termini in italiano ad immagini e al rispettivo vocabolo in inglese: ho pensato potesse essere utile alla principessa di casa per "sciogliersi" un po' nel ripetere le paroline inglesi che hanno imparato e stanno imparando a scuola. All'ultimo colloquio l'insegnante di inglese mi ha detto che è molto interessata, segue, comprende e conosce le nuove paroline ma è piuttosto timida nel dialogare e nel ripetere "a voce" quello che invece scrive alla perfezione. Dice che probabilmente la frena la paura di sbagliare... Ho pensato che un dizionario di questo tipo potesse essere divertente da usare per imparare termini di base come numeri, colori e termini semplici leggendoli insieme, a voce alta, con l'aiuto dalle immagini.
Vengono proposte delle belle immagini, colorate e ben definite, con i termini indicati in nero: trovo che sia un bel prodotto editoriale e sono contenta di averlo comprato.


La mia bimba apprezza, in particolare, le "foto vere": più che le immagini disegnate, mi ha subito fatto notare la presenza di foto reali, che arrivano dal mondo reale come quella del gattino che è la sua preferita in assoluto.
I termini sono suddivisi per argomento o per gruppo di appartenenza (giorni della settimana, numeri, colori, famiglia, stagioni, lettere dell'alfabeto...).
La mia bimba si diverte anche a mettermi alla prova chiedendo a me "...come si dice?": anche se si tratta di termini che non ricorda a memoria in inglese si diverte a confrontare ciò che dico con la reale traduzione del termine proposta sul libro. E' un libro per imparare in modo divertente, giocando anche con i grandi, perchè no? Magari anche loro hanno bisogno di una rispolveratina d'inglese ogni tanto!
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Le mie prime parole in inlgese
Dizionario Illustrato
Larus Junior
6.90 euro

venerdì 27 aprile 2012

La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo (A. Niffenegger) - Venerdì del libro

Quando fu Paola a suggerire questa lettura, in un vecchio Venerdì del libro, questo libro (chiedo scusa per la ripetizione) era già in mio possesso. L'ho letto solo ultimamente ed anche a rilento per via di alcune interruzioni dovute a libri che dovevo restituire in fretta.
L'ho terminato ieri sera ed anche se Paola ne ha parlato tempo fa, vorrei esprimere il mio parere in merito approfittando del periodico appuntamento che il Venerdì del libro ci offre.
Ci ho messo un po’ ad arrivare alla fine delle 500 pagine scritte da Audrey Niffenegger e devo ammettere che solo verso la fine ho iniziato ad emozionarmi per quanto leggevo. Probabilmente all'inizio ne ho sottovalutato le potenzialità o non mi aveva presa a dovere.

Henry è un uomo strano. Molto strano. Lui viaggia nel tempo. Si trova a vivere la sua vita passata e a conoscere quella futura spostandosi da un anno all’altro per pochi minuti o anche per ore: una fortuna, si potrebbe pensare… ma non è proprio così. Ogni volta che viaggia si trova in un altro tempo nudo e disorientato e scompare nei momenti più impensabili, senza poter controllare questa cosa con la sua volontà.
Questo, in breve, ciò che caratterizza il libro. Un libro che è scritto a due voci nel senso che viene proposto il punto di vista di lui ma anche quello di lei, Clare, sua moglie. Clare, quella bambina che a tredici anni incontra quell’uomo che diventerà suo marito solo diversi anni dopo. Quella moglie che si troverà a fare i conti con una vita fatta di assenze, quelle di Henry. Una donna che vive la situazione cercando di carpirne i lati positivi ma soffrendo, volente o nolente, di tutto ciò che la malattia del marito comporta. Perché quella di Henry è una malattia genetica pertanto trasmissibile ad eventuali figli. Ed Henry e Clare ne avranno, di figlI: una bambina che si chiama Alba. E qui potrebbe iniziare un’altra storia con tutti i presupposti giusti per scrivere un altro libro.

I capitoli vengono proposti con dei titoletti che riportano la data e le età dei protagonisti: l’autrice accompagna il lettore avanti ed indietro nel tempo con maestria. Questo va detto. Mettere in piedi una trama così complessa, fatta di giorni, di mesi, di anni che debbono combaciare nel racconto come in un puzzle… Bhè, non credo che sia stata cosa facile. E quando, in apertura, dicevo geniale intendevo proprio questo aspetto. Dicevo anche assurdo, perché in effetti si tratta di situazioni di mera fantasia.
Devo ammettere che più volte ho rischiato di perdermi tentando di dare un ordine a quei passaggi avanti ed indietro nel tempo che l’autrice propone con il suo personaggio e che solo verso la fine ho iniziato ad appassionarmi davvero alla lettura. 

Mi sono commossa nel finale e mi sono chiesta, alla luce delle vicissitudini narrate dall’autrice, se sia davvero un vantaggio potersi ritrovare nel futuro, incontrare la propria figlia che ti dice di essere morto anni fa… Soprattutto quando realizzi che quel concetto di “anni fa…” detto nel futuro, nel tuo presente è tra poco… Non so se ho reso bene l’idea... E poi quel senso dell'attesa, quel non sapere dove sia e cosa faccia la persona che si ama, quella necessità di dover per forza fare i conti con quella pesante assenza...

Si tratta di un genere molto particolare, che deve piacere per non perdere il filo e per non perdersi da un viaggio all’altro. 
A me è piaciuto e probabilmente lo rileggerei anche, per mettere un po' più d'ordine nei miei pensieri nelle more della lettura, alla luce del finale... 

E chiudo con una frase che mi ha colpita più di tutte le altre...

Ti amo... il tempo non è nulla.
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La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo
Audrey Niffenegger
Oscar Mondadori
10.00 euro

lunedì 23 aprile 2012

Laboratorio di lettura fai da te, autogestito

In occasione della Giornata Mondiale del libro, che cade oggi, i miei bimbi hanno deciso di allestire un laboratorio di lettura fai-da-te, rigorosamente autogestito. Ovviamente loro non sanno che oggi si celebra la Giornata Mondiale del libro ma la mamma, che invece lo sa, ha visto di buon occhio una così particolare coincidenza.
Tv spenta, scelti due libri che amano particolarmente - guarda caso di Giulio Coniglio - i bimbi mi hanno chiesto di poter fare quello che volevano in salotto e mi hanno caldamente suggerito di... fare qualcosa di là. Insomma, di togliermi dai piedi. Ecco! 
Li ho lasciati fare e le loro voci mi cullano dolcemente. 
Leggono a turno, prima l'uno poi l'altra - il piccoletto non sa leggere ma è un grande interprete che segue le immagini - e si raccontano le storie. Giulio Coniglio è un loro grande amico e leggono con piacere le sue avventure. Ora - io mi sono tolta di mezzo come caldeggiato - sento che stanno radunando anche il pubblico selezionando pupazzi più o meno simpatici.

Mi fa immensamente piacere vedere e sentire i miei bimbi alle prese con i libri. Spengono volentieri la tv e passano molto tempo leggendo (ed anche inventando) storie, creando un ambiente piacevole attorno a loro e passando da una lettura all'altra, facendo anche qualche pausa pic nic (finto) con tutti i loro amici.

Un bel modo per celebrare, anche se in modo inconsapevole, la Giornata Mondiale del Libro. Vorrei fare anche io la mia parte e visto che è da un po' che non mi ritaglio un po' di tempo da dedicare alla lettura, approfitto dell'occasione per riprendere in mano un libro che ho in circolazione da tempo e che non sono ancora riuscita a terminare.

Buona lettura a grandi e piccini!