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martedì 27 dicembre 2022

Il pianeta degli alberi di Natale (G. Rodari)

 

 Sogno, fantascienza, magia, mondi paralleli. In due parole, Gianni Rodari.

In questo periodo natalizio ho sperimentato quanto possa essere divertente cercare libri da leggere ai bambini, a voce alta, nelle scuole. Il pianeta degli alberi di Natale, a dire il vero, non ho potuto prenderlo in prestito perchè era già fuori e sarebbe rientrato dopo un paio di settimane ma quando la bibliotecaria me lo ha citato mi sono incuriosita e l'ho preso in prestito dal circuito Mlol in versione ebook. Per mia curiosità, però, non certo per proporlo come lettura ad alta voce visto che per questo ci vogliono libri da sfogliare, da tenere tra le mani, da mostrare, da far toccare ai piccoli.

In perfetto stile Rodari, la storia che viene narrata è quella di un bambino che si ritrova, all'improvviso, in un mondo lontano. Dopo aver ricevuto un cavallo a dondolo in dono per il suo compleanno - dono poco apprezzato, a dire il vero, perché "da piccoli" - il bambino affronta un fantastico viaggio verso un pianeta in cui gli abitanti non hanno nome, le cose non si comprano, non esistono soldi e, di conseguenza, si può prendere tutto ciò che si vuole senza sborsare nessun denaro.

A ben guardare il pianeta sembra realizzare ogni desiderio che si possa avere: si mangia senza pagare, si dorme nella casa che si desidera, si cammina in vie che non hanno nome e che potrebbero anche avere il proprio, si viene serviti da gentilissimo robot che pensano a fare tutto. Una vita da sogno dove, però, non mancano le minacce... una di queste rappresenterà una prova per il nostro protagonista visto che dovrà trovare una soluzione, un modo per superare il pericolo lavorando d'astuzia e senza la minima violenza.

Una prova importante per un bambino: affrontare un problema, trovare una soluzione mettendo in moto l'ingegno anche in un mondo dove sembra che tutto sia semplice, dove le soluzioni si possono trovare ovunque.

Considerando che è stato pubblicato la prima volta nel 1962 credo di poter dire che il tema proposto, un tema fantastico, è decisamente lontano dai fantasy di oggi ma, comunque, capace di far viaggiare i più piccoli con la fantasia.

Rodari, poi, ha uno stile riconoscibilissimo: diverte, cattura, porta lontano con le parole e non si smentisce inserendo, nelle ultime pagine, anche delle filastrocche che hanno tutte a che fare con il mondo in cui il nostro protagonista viene a trovarsi. Non mancano oggetti che funzionano al contrario, situazioni capovolte e simili.

Storia simpatica da proporre ai bambini come lettura della buona notte, con la certezza che possano poi viaggiare lontano, in un fantastico sogno.
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Il pianeta degli alberi di Natale
Gianni Rodari
Einaudi editore
142 pagine
12.50 euro copertina flessibile, 15.00 euro copertina rigida

martedì 3 giugno 2014

Promosso più due (G. Rodari)

Più tardi lo riporteremo in biblioteca e lo ricorderemo come un librino simpatico sia nella storia che nelle illustrazioni. Promosso più due è un libro che fa parte della collana Una fiaba in tasca, Edizion EL ed è una storia di Gianni Rodari.
I protagonisti sono numeri, sottrazioni, divisioni... personaggi davvero singolari che sono simpatici anche a vedersi grazie alle illustrazioni di Mattia Cerato.
Come per tutti gli altri libri della collana, i testi non sono molto lunghi e il carattere usato è il corsivo. Le illustrazioni si trovano sulle pagine di destra mentre il testo su quelle di sinistra. 
La storia è divertente ed istruttiva, aiuta i bimbi a prendere familiarità con i numeri ed a considerarli con simpatia. Il testo è tratto dalle Favole al telefono, di Rodari, che noi conosciamo bene.

Abbiamo letto parecchi libri di questa collana e devo dire che, grazie al formato, sono comodi anche da tenere in borsa per ogni evenienza... per ammazzare il tempo quando si è in attesa dal dottore o all'ufficio posta... ma anche in un parco quando i bimbi si stancano di giocare ed è il momento di fare qualche cosa di più tranquillo. 
E' una storia adatta come lettura della buona notte visto che il testo non è molto lungo e non è necessario leggerlo a puntate come, invece, mi capita a volte con libri più articolati. La principessa di casa libricini come questo li legge da sola senza problemi ma... è inciampata su una difficoltà che ha subito condiviso cone me visto che il carattere propone una particolare zeta che lei non aveva mai visto prima.
Quella zeta lì non l'aveva proprio mai vista prima e l'ho vista smarrita... mi ha chiesto se fosse davvero lei... e come mai fosse scritta in quel modo. Questa sua domanda mi ha dato modo di farle conoscere la varietà di caratteri che si può scegliere nella scrittura al computer ed è stato pure divertente.
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Promosso più due
Gianni Rodari
Edizioni EL collana Una fiaba in tasca
3.50 euro


venerdì 2 novembre 2012

Le favole a rovescio (G. Rodari - N. Costa) - Venerdì del libro

 Prendi la fantasia di Gianni Rodari e la penna di Nicoletta Costa. Dai una bella mescolata e metti il prodotto che ne deriva tra le mani di un bambino curioso. Il risultato? Una favola un po' strana con delle bellissime illustrazioni. Si tratta di "Le favole a rovescio", scritto da Rodari e Illustrato da Nicoletta Costa. E' uno degli ultimi libri della collana "Una fiaba in tasca" che abbiamo preso in biblioteca. L'ha scelto la principessa di casa e quando siamo andate a registrare il prestito dal bibliotecario, il nostro amico Toni ha esclamato: "Ma come? Prendete un libro da piccoli? Ma per lei c'è altro di più adatto...". La principessa di casa non ne ha voluto sapere: quello aveva scelto e quello voleva leggere. In effetti, arrivati a casa mi sono accorta del perchè Toni avesse fatto quell'osservazione. Si tratta di un libro con molte illustrazioni colorate ma con un testo piuttosto breve. Per questo venerdì del libro proviamo a fare un viaggio immaginario in storie classiche raccontate in un modo un tantino diverso dal solito.

Rodari racconta favole al contrario, con i personaggi delle storie più famose che vedono invertiti i loro ruoli con quelli di altri personaggi: si tratta di storie al contrario solo accennate, visto che di personaggi ne vengono nominati più d'uno ed il tutto in poche pagine. Per "favole al contrario" non si intendono favole che iniziano dalla fine, come facilmente si potrebbe pensare, ma con personaggi che vestono ruoli che, nella storia originale, sono vestiti da altri.

Devo dire, comunque, che anche se il testo non è corposo come potrebbe essere in un libro maggiormente indicato per bimbi di sette anni, la principessa di casa si diverte tanto a leggere le storie al contrario tanto da intrattenere anche suo fratello quando è in bagno a fare i suoi bisognini!

Le immagini sono facilmente riconducibili alla penna di Nicoletta Costa e i miei bimbi oramai hanno familiarità con i personaggi ai quali Nicoletta dà vita.  Il libro fa parte di una collana che consociamo bene e della quale abbiamo in casa, ed abbiamo preso in prestito in biblioteca, diversi t itoli. 

E' un libro adatto dai quattro anni in su, così è indicato nell'ultima di copertina: il piccoletto di casa, che di anni ne ha cinque, ha gradito la scelta tanto che ascolta con curiosità sua sorella che legge del principe che sposa una delle brutte sorellastre oppure del lupo che si imbatte, nel bosco, nella cattivissima Cappuccetto Rosso. Consigliato.

Ps. non dimenticate di leggere favole ai vostri figli...
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Le favole al rovescio
Gianni Rodari - Nicoletta Costa
Edizioni El 
6.00 euro

domenica 17 luglio 2011

Il Fante di Picche e altre storie (Gianni Rodari)

Fa parte della collana La freccia azzurra che, sull'ultima di copertina viene descritta come una nuova collana di libri per ragazzi degli Editori Riuniti. L'aggettivo "nuovo", però, va letto anche assieme alla data di pubblicazione del libro: la prima edizione di questo libro nella collana indicata risale al novembre 1992. Noi, lettori di oggi, non lo possiamo considerare come nuovo se vogliamo intendere edito da poco. Lo considerizmo nuovo, però, nel senso che è arrivato solo da qualche giorno a casa nostra dopo la consueta tappa in biblioteca. Questa volta non la biblioteca del nostro comune ma di un comune limitrofo.

Il Fante di Picche e altre storie è un piccolo libro con copertina cartonata di un bel blu intenso, in formato quadrato e con poche pagine: 24 per tre storie. Perchè complessivamente le storie che vi sono proposte sono tre: Il Fante di Picche, La cartella parlante e La pianta delle pantofole.

La storia della cartella parlante cade a pennello: visto che a settembre la mia bimba inizierà la scuola elementare... o meglio, la scuola primaria... un racconto così ci potrà essere utile. Narra le avventure di matite, astuccio, libri e quaderni che vengono sistemati ogni sera alla rinfusa nella cartella da un bimbo un po' distratto. Poveretti... di notte si mettono a chiacchierare e si lamentano del trattamento che viene loro riservato. Può sicuramente tornare utile alla mia bimba quando inizierà a sistemare (a modo suo) il suo nuovo zaino!

Sono delle storie molto simpatiche l'ultima delle quali lascia anche spazio alla fantasia visto che non viene raccontato il finale ma viene chiesto al piccolo lettore di immaginare come va a finire. Ogni volta che ci capita di leggerla il finale è diverso ed è ancora più divertente leggere in questo modo, stimolando ulteriormente la fantasia e la creatività dei piccoletti di casa.

Le illustrazioni sono di Maria Toesca e sono simpatiche tanto quanto il testo.

Non sono storie pensate per bambini piccolissimi: non vengono usata frasi minime ma racconti ben strutturati che, seppur non lunghissimi, sono articolati a dovere. I miei bimbi non sanno ancora leggere da soli ed io presto la mia voce e la mia interpretazione. E' un piacere anche per me.

E' un libro che consiglio: non troppo impegnativo, divertente, simpatico e pure dal formato maneggevole. Non so se lo si possa trovare con facilità in vendita ma sono certa che se lo si cerca in biblioteca lo si trova. Al massimo venite da me, vi accompagno io nella biblioteca giusta!

Ps: in questo periodo di vacanza siamo spesso in giardino, da mia nonna. E spesso compaiono mazzi di carte di tutti i tipi... Quando i miei bimbi vedono i grandi giocare a ramino e si imbattono nel fante di picche si vantano di conoscerlo... e sanno anche che è un po' birichino!
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Il Fante di Picche e altre storie
Gianni Rodari
Editori Riuniti
8.500 lire

lunedì 15 novembre 2010

L'omino della pioggia (G. Rodari - N. Costa)

Venerdì scorso la mia bimba ha ripreso a portare a casa un libro da leggere con mamma e papà durante il week end, preso in prestito dalla biblioteca della scuola. I "compiti a casa" che lo scorso anno ha sempre svolto molto volentieri e che attendeva con una certa ansia visto che - per fortuna - i libri le piacciono molto. Quando poi la lettura richiede anche il coinvolgimento di mamma e papà ancora meglio!

Il libro di questo week end è stato L'omino della pioggia di Gianni Rodari e Nicoletta Costa. Fa parte della collana "Un libro in tasca", Edizioni El e la mia bimba mi ha subito mostrato la copertina con un'immagine di un personaggio che le era molto familiare. Non avevamo mai letto un libro che avesse come protagonista l'omino della pioggia ma essendo un personaggio nato dalla fantasia e dalla penna di Nicoletta Costa, la mia bimba lo ha trovato molto familiare perchè somigliante ad altri personaggi usciti sempre dalla sua penna ed incontrati in altri libri, letti in precedenza.
Abbiamo letto la storia ma credo che l'avessero già letta in classe visto che, mentre tornavamo a casa, tanta era l'eccitazione per dover leggere un libro insieme che me ne ha anticipato i contenuti... La lettura è stata ancora più semplice visto che le parole le erano già familiari. In poche pagine e con pochissime, semplici frasi, viene descritto il lavoro dell'omino della pioggia che lascia i rubinetti delle nuvole aperti poi si mette a fare un pisolino e ...
Le immagini sono in perfetto stile Nicoletta Costa e i colori dominanti sono i toni del blu, dell'azzurro. Si parla di cielo e di nuvole - visto che l'omino della pioggia si trova proprio sopra le nuvole - per cui non poteva essere altrimenti.
Come di consueto, terminata la lettura abbiamo riempito la scheda che la mia bimba ha ricevuto dalle maestre assieme al libro indicando il titolo del libro letto, con chi è stata effettuata la lettura per poi disegnare la sequenza più significativa, o quella che più è piaciuta alla piccola lettrice. La mia bimba ha scelto di disegnare l'omino che saltella allegro sopra le nuvole. E dopo il disegno abbiamo anche scritto cosa c'era rappresentato nella piccola opera d'arte... Con l'aiuto della mamma, ovviamente, che indicava le letterine da copiare visto che lei - cinque anni, ultimo anno d'asilo - non sa ancora scrivere se non alcune paroline di base (più per abitudine e per spirito di simulazione che non per effettiva capacità di distinguere le lettere... come credo sia normale alla sua età).
Sia nel disegno che nello scrivere ho notato dei grossi cambiamenti in lei, rispetto al giugno dello scorso anno, alle ultime letture fatte di libri presi dalla biblioteca della scuola. Molto più precisa nei disegni ma anche molto più ordinata nello scrivere le letterine all'interno delle righe indicate. Mi ha detto che a scuola hanno iniziato a fare delle "cornicette" su un quadernone a quadretti e credo che questo l'abbia aiutata molto a rispettare gli spazi e a procedere con ordine.

Mentre noi eravamo prese dal lavoro c'era anche un piccoletto in giro per casa. Prima ha tentato di mettersi accanto alla sorellina e farle luce con una pila "...così ci vede meglio..." ma ho dovuto allontanarlo perchè lei non riusciva a concentrarsi. Poi ho pensato bene di far sentire grande anche lui e gli ho chiesto di fare i compiti con noi. Ha deciso di disegnare una casa. Un bel palazzo, ho pensato io... e lui tutto contento ci ha mostrato il suo lavoro!

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L'omino della pioggia
Gianni Rodari/Nicoletta Costa
Edizioni El
6.00 euro



mercoledì 13 ottobre 2010

Il ragioniere a dondolo (Gianni Rodari)

Tra una mezz'ora abbiamo un appuntamento importante: con i nostri cari libri, in biblioteca. E con colori, pennarelli, disegni e tanto altro... tutto ciò che potremo fare nella sezione riservata ai più piccoli, in biblioteca.

E visto che ci stiamo rifocillando - merenda in corso - la mamma approfitta per portare al suo seguito un paio di libri che dobbiamo restituire. Uno di questi è Il ragioniere a dondolo, filastrocche per giocare, di Gianni Rodari.

Si tratta di un libro piccino e sottile, con copertina cartonata ma non di quelle imbottite come si vede spesso di recente nei libri per bambini.

Non è un'edizione molto recente: basta pensare che il prezzo sull'ultima di copertina indica un costo di 8.500 lire. Non so dire se ve ne siano edizioni più recenti: in biblioteca abbiamo preso quella che abbiamo trovato.

Edito da Editori Riuniti, nella collana La freccia azzurra, risale al 1991 e riporta testi in rima, piuttosto simpatici ed anche semplici da memorizzare, accompagnati da illustrazioni di Emanuele Luzzati. Non sono filastrocche molto lunghe e trovo che ciò sia importante per non annoiare troppo il piccolo lettore. Il piccolo ascoltatore, nel nostro caso. O meglio, i piccoli ascoltatori.

I miei bimbi si divertono molto con le frasi in rima : di filastrocche ne sono proposte undici, tutte illustrate.

La collana si completa - leggo da una delle ultime pagine di copertina - da altri due libri delle filastrocche, da due libri del perchè e da due libri delle storie. Proveremo a cercare anche gli altri.
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Il ragioniere a dondolo
Gianni Rodari
Editori Riuniti (1991)
8.500 lire