venerdì 16 aprile 2021

Rosso, bianco e sangue blu (C. McQuiston)

La storia di Alex ed Henry nasce, per stessa ammissione dell'autrice, con l'idea di creare un mondo parallelo, ironico e scherzoso. Pian piano è diventata una dimensione d'evasione, una storia alternativa ma comunque credibile, realistica. Una storia capace di portare gioia e speranza ma anche di far riflettere. 

 Ecco, dunque, che tra le mani dei lettori arriva la storia di due ragazzi che non sono certo persone qualunque.

Alex è il figlio della Presidente degli Stati Uniti d’America. Henry è un Principe in linea di successione al trono del Regno Unito. Sono più o meno coetanei ma tra loro non scorre buon sangue da quando si sono ritrovati, loro malgrado, in competizione sulle copertine dei tabloid. O, almeno, hanno sempre creduto (o voluto credere) di essere in conflitto l'uno con l'altro.

Ragazzo ribelle e un tantino sopra le righe, Alex. Giovane più riservato e tutto d'un pezzo, Henry. Appare anche un tantino antipatico, a dire il vero, e mentre Alex è impegnato politicamente a sostenere sua madre e ad aprirsi la strada per un futuro da protagonista nella politica negli Stati Uniti, Henry è cresciuto con la consapevolezza di dover stare al suo posto e comportarsi sempre in modo conveniente per la corona. Ovviamente in Inghilterra c'è una regina anziana (ogni riferimento a persone realmente esistenti è puramente casuale), la nonna di Henry, ed una madre che vive nell'ombra della corona soprattutto dopo aver perso suo marito, il padre del Principe morto anni prima. In America la Presidente è una donna separata e convivente con un nuovo compagno, donna dal carattere forte e pronta ad affrontare una nuova campagna elettorale per la sua elezione, al secondo mandato (qui nessun riferimento a persone realmente esistenti). 

In questo contesto si inserisce la storia di due ragazzi che hanno occasione di conoscersi veramente, non più e non solo per via del gossip che leggono reciprocamente dai giornali, e questa loro conoscenza riserverà delle soprese a loro ma anche al mondo intero a dire il vero! Sono entrambi sotto ai riflettori costantemente: cosa potrebbe accadere se, per caso, la loro frequentazione diventasse particolarmente assidua, tanto da sfociare in un sentimento profondo?

E' facile immaginare che la situazione non sarebbe affatto facile.  Ed è proprio così.

Devo ammettere che non è un libro di un genere che prediligo ma avevo immaginato la tipologia di storia che avrei avuto tra le mani e mi sono posta alla lettura con leggerezza. 

Ho trovato leggerezza, ironia, sentimenti ma anche tematiche importanti: su tutto, la difficoltà di essere se stessi in un ambiente che ha già deciso come si dovrebbe essere, cosa sarebbe conveniente fare e cosa non fare. C'è anche dell'altro ma non mi va di spoilerare...

La storia è piuttosto prevedibile per quanto riguarda il rapporto tra i due ragazzi, facilmente immaginabile ciò che può capitare loro viste le rispettive famiglie d'appartenenza, alla loro privacy. La scrittura è scorrevole ma, secondo me, alcuni passaggi avrebbero potuto essere molto più snelli. In più parti ho trovato una storia troppo diluita con lungaggini che avrebbero potuto essere tranquillamente eliminate alleggerendo un po'... ad un certo punto mi sono annoiata, lo ammetto, nell'attesa di sviluppi che tardavano ad arrivare. Ho anche trovato un linguaggio un po' troppo scurrile: se, da una parte, ci può stare in quanto abbiamo a che fare con giovani di poco più di vent'anni, dall'altra anche questo avrebbe potuto essere un tantino alleggerito. 

Le scene di sesso ci sono o no? 

Ci sono, non sono descrizioni sgradevoli ma ammetto che è la parte che mi è piaciuta meno: è un problema mio nel senso che preferisco che, da questo punto di vista, venga lasciato maggiore spazio alla fantasia del lettore. Ripeto, è una mia predisposizione personale e sono certa che chi ama questo genere apprezzerà sicuramente più di me.

Tutto questo non vuol dire che sia un libro da bocciare. No, perché comunque è una storia di evasione, una sorta di fiaba moderna in chiave LGBT che scorre e propone un argomento delicato, come quello dell'omosessualità. Ho molto apprezzato il modo in cui tale tematica è stata proposta: con normalità (come  dovrebbe essere ma come non è così scontato che sia, soprattutto in certi ambienti), con serenità ma anche in modo estremamente reale con una reazione facilmente immaginabile da parte, in particolare, della corona inglese. Sarebbe stato inverosimile qualche cosa di diverso.

Ed ho apprezzato anche la caratterizzazione dei personaggi, in particolare Henry che mi è piaciuto particolarmente (e per il quale non nego che, complice anche il suo nome, non ho fatto fatica ad immaginare un volto pensando, stavolta sì, a persone realmente esistenti).

Non mi dilungo oltre per non togliere il gusto della lettura a chi volesse leggere una storia in cui la politica fa da sfondo ad una storia d'amore che, anche se ho fatto qualche appunto del tutto personale, trasmette emozioni.
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Rosso, bianco e sangue blu
Casey McQuiston
Hope editore
pag. 504
14.90 euro copertina flessibile - 4.99 Kindle

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