Visualizzazione post con etichetta leonardo da vinci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta leonardo da vinci. Mostra tutti i post

venerdì 8 settembre 2023

La moglie del mercante di stoffe (L. Rochon)

Come al solito i libri di questa casa editrice ingannano. O meglio, il titolo e quanto indicato in copertina ingannano perché se è vero che la moglie del mercante di stoffe è uno dei protagonisti della storia, il libro non è incentrato affatto su di lei. Ed il punto di vista predominante non è quello della Monna Lisa, anche se (è lei la moglie del mercante di stoffe) ha un ruolo di primo piano in tutto il racconto.

Siamo nella Firenze di inizio '500 ed è stato bellissimo immaginare di immergersi in quell'atmosfera, di mettere il naso in quelle botteghe in cui si muovono i personaggi, di passare lungo quelle strade polverose. 

Inutile dire che sia stato altrettanto bello avere a che fare con personaggi illustri, consegnati a noi dalla storia e proposti con descrizioni tali da far immaginare al lettore di essere lì, dietro quelle tele, dietro la porta di quei laboratori, sotto ai portici di quei vicoli...

Che la narrazione proposta sia prettamente femminile è indubbio ma non è il punto di vista di Madonna Lisa il preminente quanto quello di Beatrice: una ragazzina rimasta sola dopo la morte del padre e abbandonata dalla madre. Si rimbocca le maniche e cerca di sopravvivere vendendo olio sopraffino. Non è facile il suo compito così come non è facile muoversi e vivere in un ambiente ostile soprattutto per i più poveri ed indifesi. Lei cerca di andare avanti a testa alta anche se i morsi della fame la piegano ogni giorno di più. Proprio in un momento difficile fa la conoscenza di tal Leonardo: un signore elegante appena rientrato a Firenze e pronto a prendere le sue difese. Non sarà questa la sola conoscenza importante per la ragazza: conoscerà Agnella, una vedova che vive facendo la guaritrice e che è ben introdotta nelle più importanti famiglie fiorentine. Ed ancora una certa Madonna Lisa, colei che si farà ritrarre da Leonardo in quello che diventerà il famosissimo ritratto di Monna Lisa. Ma anche Michelangelo: un giovane scultore con il quale la ragazza entra in sintonia ed al quale rivela di avere la passione per il disegno, un interesse considerato strano per una giovane dell'epoca. Incoraggiata da Michelangelo, Beatrice vedrà intrecciare la sua storia a quella di Lisa e dello stesso Leonardo.

Tante le figure importanti, tante le esistenze narrate con passione e trasporto. 

Ho conosciuto un Leonardo che mette in discussione la sua esistenza, le sue passioni, la sua stessa vita.

Ho conosciuto un Michelangelo alle prese con quella che sarà una delle sue opere più importanti: quel David che alimenta una certa discussione perché troppo bello, troppo maschio, troppo virile, troppo vero. 

Ed ho anche toccato con mano la rivalità tra i due. Sottile ma presente. 

Ho conosciuto una Lisa sofferente, spezzata dal dolore per aver perso sua figlia.

Ho conosciuto la Firenze di quel periodo: una città vivace, fulcro di arti e mestieri, madre di personaggi che nella storia sono persone come tante ma che noi lettori di oggi sappiamo essere i grandi artisti che hanno lasciato opere d'arte straordinarie. 

Devo ammettere di essermi lasciata andare anche alla curiosità (sono andata a cercare informazioni sui tanti personaggi che compaiono, sulle opere citate, sui vari protagonisti) e mi sono lasciata affascinare da vite straordinarie ma che vengono rese con estrema normalità grazie a sentimenti, paure, convinzioni, aspettative, dubbi che sono comuni in ognuno. 

Posto l'inganno iniziale devo dire che la storia cattura e lo stile non mi è dispiaciuto affatto.

Storie così potrebbero alimentare l'interesse anche di studenti che troppo spesso sorbiscono lezioni di storia dell'arte in modo passivo e tendono a dimenticare che quegli artisti e quelle figure rese in marmo o su tela sono stati, prima di tutto, uomini e donne. Poi artisti e modelli o modelle. Prima, però, uomini e donne con tutto ciò che ne consegue, fragilità e paure comprese.
***
La moglie del mercante di stoffe
Lisa Rochon
Newton & Compton editori
384 pagine
9.90 copertina rigida, 5.99 Kindle, 1.95 Audiolibro

giovedì 4 maggio 2023

Carlo Vecce - Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo - Incontri con l'autore

 

Tornare ad incontrare gli autori di persona è un piacere doppio. 

Lo è perchè è sempre bello incontrare coloro che poi sono gli artefici di ciò che un lettore si trova ad avere tra le mani, ad apprezzare, a vivere... ma lo è ancora di più per via del proliferare dei tanti, tantissimi incontri on line che hanno preso piede per causa di forza maggiore nel periodo del Covid ma che ancora oggi persistono e che a me, personalmente (non me ne voglia nessuno) hanno un po' stancato. Mi hanno impigrita, nel tempo per cui ora che lo stato di necessità è solo un lontano e brutto ricordo, basta! Torno volentieri ad incontrare gli autori di persona.

Una delle ultime occasioni mi è stata fornita dalla festa dell'IIS Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche, frequentata dai miei figli, che in una giornata di approfondimento attorno alla figura di Leonardo ha invitato il prof. Vecce, professore ordinario di Letteratura italiana all'Università di Napoli "L'Orientale e che ha insegnato anche all'Università di Pavia, all'Università D'Annunzio di Chieti-Pescara e all'Università di Macerata. 

Il suo libro Il sorriso di Caterina mi incuriosiva parecchio - bellissima anche la copertina, secondo me - ed è stato un piacere ascoltarlo, introdotto dalla Prof.ssa Eleonora Ciccalè. 

Ho così scoperto che Leonardo è un personaggio molto marginale - com'è giusto che sia visto che la storia non è la sua - così come ho scoperto che il territorio di riferimento è poco distante da quello oggi martoriato dalla guerra in Ucraina. Un mondo affascinante, quello che racconta Vecce, ma duro, un luogo incontro di popoli e di civiltà.

E lei, Caterina, viene fatta schiava: la storia racconta cosa vedono i suoi occhi in quel viaggio che è costretta ad affrontare nella sua esistenza prima di diventare la madre di Leonardo.

Per raccontare ciò l'autore si è avvalso anche di carte geografiche che accompagnano il lettore, dall'interno del libro, nel suo peregrinare assieme alla protagonista. E la carta geografica, ecco una piccola magia, diventa una protagonista del libro!

Tredici i capitoli in cui è strutturato il romanzo con 13 protagonisti che raccontano in prima persona: 11 uomini e 2 donne. Un avvio in terza persona per poi trasformare il tutto in un racconto più intimo, personale usando la prima persona.

Molto affascinante il racconto dell'autore che parla di Caterina come una giovane che, per via della sua condizione, perde la capacità espressiva: viene trapiantata in una terra che non è la sua, in una diversa cultura e acquisisce un nuovo modo per esprimersi con il disegno.

Molto interessante scoprire, anche, che l'autore ha scritto il libro in modo seriale, capitolo dopo capitolo, chiudendo la storia di ognuno dei personaggi che raccontano per dare vita ad un romanzo corale.

Un romanzo polifonico, dunque, attorno ad una figura che ammetto di conoscere poco e che approfondirò volentieri. 

A quel punto, oltre che raccontare il piacere di un incontro, potrò anche dire la mia su quanto narrato. Spero al più presto.

Archivio questo incontro con segno positivo e mi auguro che ci siano sempre più scuole che educano i loro alunni alla lettura appassionandoli anche grazie agli incontri con gli autori che sono sempre motivo di arricchimento.