sabato 17 dicembre 2016

La ricamatrice di segreti (K. Alcott)

Titanic.
Non serve dire altro per rendere l'idea.

Il libro La ricamatrice di sogni di Kate Alcott prende le mosse dalla tragedia del Titanic.
Una tragedia che qualcuno dei sopravvissuti si è portato stampata addosso più di altri.

E' il 4 aprile del 1912 e Tess, una ragazza stanca di sprecare il suo talento per pochi spiccioli, decide di aprire la porta ad una nuova vita. Se ne va dalla signora presso cui era a servizio e va verso una nuova vita. E' certa di poter avere un'occasione se riesce a farsi prendere a servizio da uno dei ricconi che stanno per salire a bordo e riesce a catturare l'attenzione di una famosa stilista, Lucile Duff Gordon. 
Tess viene assunta come cameriera ma lei non è una cameriera. Lei sa cucire ed è anche brava.
Lucile se ne rende conto ben presto e decide di darle un'occasione.
A Tess si apre un mondo diverso davanti agli occhi: un mondo fatto di sfarzo ed ostentazione, di sete e merletti ed il futuro, una volta che la nave sarà arrivata a destinazione, si prospetta più che roseo sotto l'ala protettrice di Lucile.
A bordo Tess incontra anche un uomo che le fa battere il cuore. Anzi, due. Si tratta di un giovane marinaio e di un ricco uomo di mezza età. Entrambi faranno breccia nel suo cuore.

Ma il Titanic non arriverà mai a destinazione, colando a picco e lasciando dietro di se morte e sofferenza. Ci saranno dei sopravvissuti. Tess e Lucile sono tra questi.

Una volta arrivati a New York i sopravvissuti vengono accolti come eroi da qualcuno ma con estrema freddezza da parte dei parenti di chi, invece, non ce l'ha fatta. Lucile è una persona ricca. E i ricchi si sono salvati su scialuppe semi-vuote: da qui viene sollevato un atroce dubbio sui comportamenti che qualcuno, tra i ricchi, ha tenuto per salvarsi la vita a discapito di altri. 
Tess era su un'altra scialuppa e non ha visto cosa è successo. Qualcuno, però, punta il dito pubblicamente contro Lucile e questo lascia Tess interdetta. Cosa è davvero successo su quella scialuppa? 

Se, poi, le accuse arrivano da uno dei due uomini che le fanno battere il cuore, ecco che Tess si trova davanti ad una scelta importante: difendere in ogni caso la sua datrice di lavoro o combattere per la verità?

Il romanzo è ben costruito e ben scritto. Vengono riportate vicende reali ed anche alcuni dei personaggi citati sono realmente esistiti: si tratta comunque di un romanzo anche se le informazioni usate per scriverlo - come la stessa autrice ammette - sono state tratte dai verbali delle udienze tenute dal Senato statunitense per fare chiarezza sulla sorte del Titanic.

I personaggi femminili che vengono proposti nel romanzo sono molto diversi tra loro ma tutti, o gran parte di essi, incarnano i tratti di una società che sta cambiando.
Di Lucille ho amato i carattere forte. Fin troppo in alcuni frangenti. Ma mi è piaciuta la sua autostima, il suo voler essere sempre e comunque al centro dell'attenzione e il suo modo di trasmettere a Tess la necessità di non sottovalutarsi. L'umiltà non paga. E' questo l'insegnamento che vuole dare alla sua pupilla alla quale chiede, con forza, di camminare sempre a testa alta, consapevole delle proprie capacità.
Di Tess ho amato la forza di volontà ed anche il suo cuore. Si è trovata a fare una scelta importante, prima, ed una altrettanto importante poi. 
Lasciare tutto per andare incontro ad un futuro incerto ma che avrebbe potuto essere diverso per lei: scelta difficile, coraggiosa. E poi cercare di capire da quale parte fosse la verità...
Dal punto di vista personale, si è trovata tra due amori, tra due uomini innamorati e che le hanno fatto battere il cuore. L'uno, più giovane e dalla umili origini, ha rappresentato per lei la speranza, la freschezza, la libertà. L'altro, di mezza età e con due matrimoni alle spalle, ha rappresentato la porta di accesso per il lusso e per una vita agiata. 
Due uomini a loro modo affascinanti, coinvolti in modo differente, ma pur sempre coinvolti (in primis perchè entrambi sopravvissuti) nelle vicende del Titanic.
E poi c'è Pinky, la giornalista. Ho avuto un debole per lei - sarà perchè faccio parte della categoria? - ed ho apprezzato la sua tenacia e la sua voglia di combattere per un futuro migliore. Non dico altro per non svelare troppi dettagli.

Molto interessante il rapporto venutosi a creare tra Tess e Lucile anche se, lo ammetto, ho trovato piuttosto inverosimile che la ragazza trovasse con tanta facilità un lavoro in pochissimi minuti ed un passaggio verso il futuro... Lucile ha occhio e capisce subito che la ragazza ha talento. Tess fa breccia nel suo cuore anche per via di quella figlia che Lucile perse anni prima. Una figlia che sarebbe stata all'altezza della grande Lucile, proprio come Tess. E lei... bhè, è consapevole di essersi imbattuta in una benefattrice a cui deve molto. Ma la gratitudine può essere sufficiente a cancellare tutto il resto?

Mi è piaciuto il finale anche se avrei gradito sapere qualche cosa di più sull'esito delle indagini in relazione alla figura di Lucile.
Ciò che, comunque, emerse dipinse un quadro molto triste, un quadro noto a chi ha seguito la vicenda:
il Titanic aveva viaggiato a velocità eccessiva in acque tutt'altro che tranquille, piene di iceb erg. L'equipaggio non era adeguatamente preparato. Il lusso non è stato sufficiente a nascondere l'assenza di binocoli a bordo, le comunicazioni telegrafiche carenti e la palese insufficienza di scialuppe per tutti i passeggeri ospitati.
Questo libro è l'ultimo bonus che leggo nell'ambito della quarta tappa della Challenge Le Lgs sfidano i lettori.
Ps. io ho sempre fatto il tifo per il marinaio, sappiatelo!!!    
Ps. del ps: mi è piaciuta molto anche la copertina.

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