domenica 3 aprile 2016

Parlare di ISIS ai bambini (Pellai, Morin, Mazzeo, Montanari a cura di D. Ianes)

Non è un tema semplice da affrontare tra adulti. Tanto meno con i bambini. Parlare di ciò che sta accadendo nel mondo, delle immagini che la televisione propone quotidianamente con i bambini è un'impresa davvero difficile. Per me, almeno. 

Ma più che cambiare continuamente canale, più che evitare i telegiornali o le trasmissioni che parlano di questi temi, credo che sia necessario informarsi, conoscere, capire per poi poter avere qualche strumento in più per dare delle risposte che possano essere convincenti, verosimili (perchè credo che non si possano dire cose non vere giusto per soddisfare in malo modo una legittima curiosità) e, soprattutto, a misura di bambino.
Così, quando ho avuto l'occasione di leggere il libro edito da Erickson Parlare di ISIS ai bambini non ci ho pensato due volte ed ho iniziato a farmi una cultura
Il libro aiuta gli adulti a spiegare ai bambini in modo chiaro, semplice e completo una questione complicata come l’ISIS e il terrorismo islamico.
Questo è quanto si legge nella presentazione che la casa editrice propone. Questo è l'obiettivo del libro: essere d'aiuto, fornire qualche strumento in più. I destinatari di un libro di questo tipo non sono solo i genitori ma, in generale, tutti coloro che hanno a che fare con i bambini e che hanno, nei loro confronti, una certa responsabilità educativa. Genitori in primis, dunque, ma anche insegnanti che nel loro quotidiano si trovano accanto ai bambini anche in situazioni difficili come possono essere quelle legate ad atti terroristici, a morti, a tragedie che a loro arrivano in modo indiretto, ma arrivano.
Cosa rispondere davanti ad una richiesta di spiegazioni? Come rispondere per rasserenare un bambino che ha diritto di vivere serenamente la sua esistenza anche quando attorno a se si verificano situazioni che possono minacciare la sua quotidianità? 
Ecco, questo libro fornire elementi che poi ognuno potrà utilizzare per relazionarsi con i più piccoli.
Non solo, secondo me le nozioni che vengono fornite sono utili anche a chi non ha un contatto diretto con i bambini: il libro è strutturato in diverse parti, la più corposa delle quali è quella che fornisce dati storico-culturali che servono a comprendere.
Comprendere. Qui è la chiave di volta. Per affrontare argomenti così delicati prima bisogna conoscere, informarsi, capire le dinamiche che sono alla base di ciò che accade. Questo libro aiuta a fare ciò: ad apprendere nozioni, ad orientarsi ed a riflettere per poter poi confrontarsi in modo sereno con i più giovani ed aiutarli a, loro volta, a comprendere.  

Nella parte iniziale del libro viene proposta una riflessione sui comportamenti da tenere quando ci si trova ad affrontare tematiche di questo tipo, gli atteggiamenti da tenere al di là dei contenuti da proporre. 
Per quanto riguarda i contenuti bisogna passare alla sezione successiva, quando viene spiegato di chi se di cosa di sta parlando. Viene proposto un escursus storico con approfondimenti arricchiti anche da note inserite per permettere ulteriori approfondimenti. 
Nell'ultima parte vengono proposti spunti per riflettere su questi temi per poter comprendere l'ISIS e tutto ciò che rappresenta, nella sua complessità.

Trovo che questo libro non vada letto una volta ed accantonato per sempre. E' uno di quei libri che vanno approfonditi con calma e presi in mano più volte.

Non c'è da aspettarsi di trovare una risposta immediata ad interrogativi quali Mamma come mai c'è chi uccide così tanta gente? Perchè lo fa? Cosa si può fare per fermare queste persone?
Non è un libro con domande e risposte. No. Gli strumenti forniti al lettore non sono risposte preconfezionate ma argomenti da fare propri, su cui riflettere e modulare a seconda di come, poi, ci si pone nei confronti dei propri figli o studenti.

E' un libro che aiuta a conoscere e riflettere per poi avere maggiori elementi su cui basare le proprie risposte che, però, devono essere le risposte personali di ognuno, non risposte universali. 

Non è una lettura semplice, visto l'argomento non poteva essere altrimenti. Certi meccanismi sono difficili da comprendere anche per gli adulti. Ma è senza dubbio un aiuto per chi, come me, si sente impreparata sull'argomento.

Con questo libro partecipo alla Challenge Le Lgs sfidano i lettori.
Per la seconda tappa propongo questa lettura per il raggiungimento dell'obiettivo n.1: un libro pubblicato nel 2016.
***
Parlare di ISIS ai bambini
Pellai, Morin, Mazzeo, Montanari a cura di Dario Ianes
Erickson Editore
14.50 euro - disponibile qui a prezzo scontato

2 commenti:

  1. ma gli autori, che tipo di preparazione hanno ? Sono storici, sociologi, psicologi o cosa? Tanti hanno parlato di questo libro, ma nessuno lo ha detto, mentre è la prima cosa che vorrei sapere io.

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    1. La presentazione degli autor (Ianes è il curatore) data sulle prime pagine del libro è la seguente.

      Dario Ianes è un docente ordinario di Pedagogia e Didattica Speciale all'Università di Bolzano, corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria. E' co-fondatore del Centro Studi Erickson di Trento ed autore di vari articoli e libri nonchè direttore della rivista "Difficoltà di apprendimento" e "Didattica Inclusiva".

      Alberto Pellai è psicoterapeuta dell'età evolutiva e ricercatore presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano, si occupa di prevenzione in età evolutiva. Conduce corsi di formazione per genitori e docenti e, nel 2004, ha ricevuto dal Ministero della Salute la medaglia d'argento al merito della sanità pubblica.

      Edgar Morin è filosofo e sociologo, tra le figure più prestigiose della cultura contemporanea. Le sue ricerche toccano temi di pertinenza del mondo dei media, della sociologia, della vita politica del Novecento, della biologia e della fisica contemporanea nonchè delle scienze umane e sociali.

      Riccardo Mazzeo è editor storico della Erickson, autorre con Zygmunt Bauman di Conversazioni sull'educazione e con Agnes Heller di Il vento e il vortice. Utopie, distopie, storia limiti dell'immaginazione.

      Marco Montanari è un funzionario internazionale, attualmente consigliere politico della missione civile dell'Unione Europea in Niger. Ha preso parte, come esperto elettorale, a missioni di conversazione in 4 continenti e, come esperto del Ministero degli Esteri, a missioni civili in UE in Caucaso, Asia Centrale e Sahel. E' stato il principale consigliere dell'ambasciatore UE in occasione delle elezioni presidenziali afghane del 2014.

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