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martedì 14 febbraio 2023

La biblioteca dei giusti consigli (S. N. Adams)

La lista. Io così avrei intitolato il libro d'esordio di Sara Nisha Adams che, invece, chiama in causa una biblioteca. Ci sta. Nelle more del racconto ci sta, ma il mio sarebbe stato un titolo più calzante.

Eh sì, perché di fatto tutto ruota attorno ad una misteriosa lista di libri da leggere in caso di necessità, come si legge sul biglietto che è stato trovato all'interno di un libro e che ha circolato finendo in più mani. Una lista di libri. Titoli diversi tra loro ma che, a quanto pare, non sono stati affatto scelti a caso.


 Si tratta di una lista scritta dalla mano di un lettore. Su questo non ci sono dubbi. Ma quale? 

In molti si interrogano ma, a dire il vero, il lettore individua in fretta l'identità di colui che ha inteso lasciare una traccia di lettura a persone sconosciute. Per me, almeno, è stato così. Non mi è sembrato affatto difficile capire che avesse avuto la premura di consigliare libri che evidentemente erano stati importanti, tanto da essere scelti tra centinaia di altri titoli. 

L'aver capito in fretta la soluzione di questo piccolo mistero, comunque, non ha tolto il piacere della lettura. La storia si fa leggere anche se il discorso dei libri che cambiano la vita, salvano la vita, danno una direzione diversa alla vita di chi li legge non è una novità.

Qui ho trovato, però, un aspetto in più: quello dei legami che la lettura può originare. Mi piacerebbe molto che fosse davvero come avviene nel libro: persone che si incontrano, esistenze che scoprono di avere qualche cosa in comune le une con le altre, distanze che si accorciano, solitudini che diventano qualcosa di diverso... 

Mi piacerebbe davvero trovare quel filo conduttore, dato dai libri, in vite differenti. Non sempre avviene soprattutto perchè le biblioteche spesso non sono così frequentate come mi piacerebbe che fossero. E non sempre vengono create occasioni di condivisione, di confronto. 

L'influenza dei libri sui protagonisti in alcuni casi appare una forzatura: una ragazza che non ama la lettura pur lavorando in biblioteca improvvisamente diventa l'esatto contrario di se stessa ed inizia a dare davvero buoni consigli che, però, non sono suoi ma arrivano dalla lista.

Un anziano signore che ha sempre avuto accanto un'accanita lettrice ma che ha sempre fatto fatica a compendere la sua passione e ad accettare la sua capacità (e voglia) di estraniarsi da tutto il resto per immergersi nelle pagine. Anche per lui si avrà uno stravolgimento così repentino che si fa fatica a credere che possa essere possibile. Eppure, mi piace pensare che ciò possa accadere. Io ne potrei essere la prova anche se di tempo, prima di diventare una lettrice forte, ce ne ho messo un po' di più dei protagonisti del libro.

Ecco perchè, tutto sommato, l'idea che un libro possa cambiare la vita o che la lettura possa diventare qualche cosa di irrinunciabile anche in chi non ha mai amato leggere non mi dispiace affatto. Perchè anche con me è stato così. Non che non amassi leggere per niente, da ragazzina/ragazza: avevo altro da fare. Poi improvvisamente ho capito di essermi persa molto ed ho iniziato a recuperare fino a diventare la lettrice che sono oggi.

Detto questo, e ribadito che la lettura è comunque piacevole, devo fare un'osservazione.

Il personaggio di Aidan, fratello di Aleisha (che è uno dei personaggi principali) secondo il mio parere avrebbe meritato maggiore approfondimento soprattutto dal punto di vista psicologico. Il lettore non riesce proprio a capire il suo toremeno, il suo stato d'animo, le sue insicurezze fino a che non gli arriva il colpo improvviso che lo mette davanti ad un doloroso dato di fatto. Ecco, anche se il colpo di scena fa gioco ai fini della storia, Aidan avrebbe meritato più spazio e maggiore approfondimento.

É forse questa la pecca maggiore di questo libro: i profili personali dei protagonisti, o comunque dei personaggi principali, secondo ma avrebbero dovuto essere più accurati sacrificando magari i continui rimandi ai libri per dare più spazio a loro. 

Un altro piccolo appunto: nel parlare troppo dettagliatamente dei libri della lista si rischia di scivolare in qualche spoiler... un rischio che ho avvertito subito e che è arrivato come un colpo al cuore per quanto riguarda Piccole Donne... attenzione, non si fa!!!

Complessivamente, comunque, devo dire che si tratta di un buon esordio e che l'autrice - che per scrivere questo libro si è ispirata a suo nonno - ha un buon margine di crescita.

ps. comunque nell'edizione inglese il titolo - l'ho scoperto a posteriori - era molto più vicino al mio che a quello scelto.
***
La biblioteca dei giusti consigli
Sara Nisha Adams
Garzanti editore
384 pagine
13.00 euro copertina flessibile

venerdì 20 ottobre 2017

Mai più senza libri (P. Carnavas) - Venerdì del libro

Bellino davvero! Ero alla ricerca di una storia da leggere a voce alta a scuola, in occasione del mio impegno con Libriamoci, letture a voce alta nelle scuole che porto avanti da qualche anno.
Mai più senza libri mi è sembrato proprio adatto.


Immagini molto belle e allo stesso tempo semplici ma significative si sommano ad un testo breve ma efficace.
In sintesi, due fratellini amano i libri e ne sono letteralmente sommersi. Sono i libri il loro tesoro più grande. Non hanno una casa, vivono in una roulotte, eppure il loro mondo è ricco di storie, di avventure, di emozioni.
Quando lo spazio diventa davvero troppo poco e bisogna sbarazzarsi dei libri si rendono conto che in quel momento, sì, sono diventati davvero poveri.
Lo spazio vuoto lasciato dai libri è troppo. Troppo il silenzio che resta, troppo fragili gli equilibri minacciati dall'assenza di quel tesoro.
Impossibile vivere così. Fino a che... non spunta un libro da una borsa. 
I due fratellini hanno scoperto come fare per avere comunque libri senza doverli acquistare. Scoprono la biblioteca e, con essa, tutta la famiglia scopre il piacere di leggere insieme una storia. 
E' una storia estremizzata - due bambini poveri, che vivono in una roulotte, che possiedono centinaia di libri... - ma secondo me rende molto bene.

Bello. Mi è piaciuto. 
Breve, dicevo, ma racchiude il senso del mio impegno nella diffusione dell'amore per i libri.
Io adoro le biblioteche, mi piace cercare, spulciare tra i titoli, girovagare tra gli scaffali ed una storia così non poteva che piacermi.
E' da un po' che non propongo libri per bambini all'appuntamento settimanale con il Venerdì del libro. Oggi, settimana precedente a quella in cui prende avvio il progetto Libriamoci, ho voluto cogliere al volo l'occasione.

Ps: guarda caso, l'ho trovato in biblioteca!

sabato 31 dicembre 2016

Barattolo del Sorriso, nuovi arrivi#34 e in biblioteca#34

Eccoci arrivati all'ultimo giorno dell'anno.
Ho un sacco di cose da fare, oggi... No, non starò ad impazzire per il cenone di stasera - che sarà molto tranquillo a casa di mio fratello e mia cognata - ma è ora di fare il punto su alcune questioni: il Barattolo del Sorriso, tanto per cominciare... quello nuovo per il 2017 ma anche quello dello scorso anno che mi ha dato delle bellissime soddisfazioni.
E poi nuovi arrivi dalle biblioteche, nuovi acquisti per le prossime letture dei primi giorni del nuovo anno.
Sto concludendo con Kate Morton, Il giardino dei segreti, che conta parecchie pagine e per il quale sono più o meno a metà e, quindi, sarà la mia ultima lettura del 2016 ed anche la prima del 2017. Per il futuro ho un bottino interessante a disposizione ma... andiamo con ordine.

Il Barattolo del Sorriso del 2016, dicevo, è stato motivo di soddisfazione. Eh si: vi ho trovato 129 fogliettini (129 libri letti) per un totale di 30.932 pagine. Non ho la possibilità di fare confronti con il passato visto che non mi ero mai presa la briga di contare libri letti e pagine però così, ad occhio, mi sembra davvero un buon risultato.
Ora sono pronta per il futuro: il Barattolo del Sorriso 2017 è decorato in modo semplice (e mi ha fatto piacere il commento di mia figlia che mi ha detto, mentre lo decoravo: Mamma, può essere che le cose più semplici sono le più belle?).
Semplice e romantico, anche se - a dire il vero - il genere romance non mi attira per niente. Non è per questo che ho scelto il rosa ed i cuoricini. No, è che ogni libro che leggo, in un modo o nell'altro, provoca emozioni (siano esse positive che negative) per cui è un omaggio al potere dei libri di emozionare.

Quest'anno la Libridinosa, che organizza l'iniziativa, ha anche introdotto una novità: 
L'1 gennaio 2017
prendete un barattolo vuoto
e mettetelo da qualche parte
in camera vostra.
Ogni volta che leggerete un libro,
scrivete il titolo su una strisciolina di carta
e mettetela nel barattolo.
Il 31 dicembre 2017
aprite il barattolo
e contate quante striscioline ci sono,
quanti libri avete letto durante l'anno.
Mentre contate,
fate caso al bellissimo sorriso che state facendo!
A questa, che è la regola di base del Barattolo, è stato aggiunto anche l'inserimento, assieme al bigliettino, di un euro. Molto, molto interessante! Non vedo l'ora di iniziare. Ovviamente il gruzzoletto che troveremo a fine anno all'interno del Barattolo sarà destinato all'acquisto di libri!

Ed ora vediamo cosa mi aspetta per il futuro con i nuovi arrivi dalle biblioteche, qualche regalo ed i miei ultimi acquisti del 2017. Non so da dove cominciare.
Dunque dunque... La deontologia del giornalista non è un libro che ho comprato per diletto ma per necessità di studio, per via di un corso di aggiornamento (anche per i giornalisti si parla di formazione continua con crediti formativi da acquisire) ma è pur sempre un libro anche se da studiare e non da leggere.
A parte questo, in un mercatino dell'usato ho comprato, nel periodo di Natale: Il mio nome è pietra e La prima indagine di Montalbano. Del primo mi ha incuriosita il titolo ed anche la copertina, del secondo bhè... un rapporto di affetto con il protagonista.
Tra trilogia di McCall Smith mi sarò utile per una challenge che sto seguendo così come quella del librone giallo, la Parthenope Trilogy: due generi completamente diversi che mi attirano seppur in modo diverso. Vedremo. 
E poi ho preso Le finestre di fronte, sempre pensando ad una challenge di lettura che sto seguendo.
Dal mio ultimo giretto in biblioteca ho preso in prestito Kate Morton - che è in lettura - con Il giardino dei segreti e La lettera d'amore, anche in questo caso utile per una challenge. 
Carrisi è tornato a farmi compagnia con La ragazza nella nebbia, regalo di un'amica, mentre Il vento dell'oceano mi è stato regalato (a mia figlia, a dire il vero) dalla signora del banchetto dei libri usati in cui ho preso, a Natale, gli altri due sopra.

E per finire, i nuovi arrivi dei giovani lettori di casa che, in questo periodo Natalizio, si stanno dando parecchio da fare.
Si arricchisce la collezione della serie Viaggio nel mondo di Fantasia con i volumi sei e sette così come si arricchisce la collezione di Sepúlveda con Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza. Qui ci scappa un'osservazione. Mia figlia, ragazzina molto tranquilla, mi ha detto, appena lo ha ricevuto: "Questo è proprio adatto a me... e poi dovreste leggerlo anche voi, così capite!".
Per l'ometto di casa, fumetti sul suo sport preferito: Le più belle storie di sfide sportive, con Topolino.

E' tutto. Non mi sembra affatto male per chiudere il 2016. Un anno che si chiude all'insegna delle letture ed un altro che inizia con tanti buoni propositi. Ed è proprio con alcune immagini di uno degli ultimi giorni di quest'anno che chiudo questo ultimo post del 2016 augurando a tutti Buon Anno Nuovo e buone letture.

Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo. 
(G. Rodari)

sabato 3 dicembre 2016

Nuovi arrivi#33 e in biblioteca#33

Dicembre si è aperto con l'arrivo di nuove letture, tutte da gustare.

Oltre al Quarto e Quinto viaggio nel Regno di Fantasia di Geronimo Stilton, regalati a mia figlia, ci sono interessanti novità anche per me.
Grazie a Chiara ho ricevuto direttamente nella mia cassetta della posta il libro Cosa indossare al primo appuntamento che mi fa pensare ad una leggera, tutta da godere in estremo relax.
L'ho vinto a seguito dell'estrazione mensile di un premio che Chiara mette in palio nell'ambito della Challenge di lettura From Reader to Reader a cui sto partecipando. Evidentemente la Dea Bendata era di passaggio dalle mie parti e sono stata estratta come vincitrice mensile. 
Grazie Chiara!!!
Il muro invisibile l'ho preso in prestito nella biblioteca del mio comune mentre sono riuscita ad avere in prestito La libreria dei nuovi indizi (al momento in lettura) grazie al prestito interbibliotecario. Mi è arrivato dalla biblioteca di Fusignano!!! Un bel viaggetto prima di arrivare da me.

Ho fatto anche un acquisto per mia madre: La paranza dei bambini di Saviano.
E' un genere che mia madre ama e cerco sempre di farle trovare qualche cosa di nuovo da leggere anche se, in questo periodo, sta andando un po' a rilento visto che è in ripresa da un piccolo intervento agli occhi.

Ecco, per oggi è tutto. E' iniziato il conto alla rovescia per il Natale e mi auguro di trovare qualche libro sotto l'albero. Intanto, in attesa dell'arrivo di Babbo Natale, buone letture!

lunedì 24 ottobre 2016

In biblioteca #31 e nuovi arrivi #31

Ottobre ricco. Ricco di nuovi arrivi.
Attualmente in lettura Central Park (e ne vedremo delle belle!!) arrivato a casa mia per aver aderito al libro geograficamente sparpagliato, iniziativa lanciata dalla Lgs.
Purtroppo non mi sarà valido per la Challenge in corso ma andrà più che bene per la Challenge di Chiara a cui (pure!) sto partecipando.
Per ora è meglio che non dica niente in merito. Attendiamo la recensione che arriverà molto presto visto che conto di terminare la lettura stasera. Sono ad una ventina di pagine dalla fine.
Dall'odierno giretto in biblioteca ho portato a casa un paio di letture per ragazzi: Come due gocce d'acqua e Buon Natale, Valentina! Entrambi i libri mi potrebbero essere utili per la challenge. Poi ho preso Festa di Natale: un librettino piccino piccino che mi intriga parecchio.
Gentilmente messo a disposizione dalla casa editrice Graphe.it è arrivato anche Riccardo Cuor di Leone, anch'esso utile per la challenge come personaggio realmente esistito. 

Non male, no?
Ora mi butto su Central Park... non vedo l'ora di recensirlo e chi mi seguirà capirà perchè!!!

lunedì 29 agosto 2016

In biblioteca#29 e nuovi arrivi#29

Non c'è niente da fare: io non posso resistere al richiamo delle biblioteche (anche delle librerie, ma delle biblioteche ancor meno!) e appena ho potuto, durante le ferie, ho approfittato di quelle aperte per restituire dei prestiti e fare nuovo rifornimento di titoli che mi terranno compagnia in quest'ultimo squarcio d'estate.

Un libro l'ho comprato, lo ammetto, Tutto quello che siamo di Federica Bosco: avevo un piccolo residuo di un buono acquisto che mi è stato donato dalle mamme dei bimbi della classe di mia figlia, alla fine dell'anno scolastico, per ringraziarmi del mio lavoro di rappresentante di classe ed ho approfittato.

Gli altri li ho presi tutti in prestito in due biblioteche della zona.
Nella prima ho chiesto ed avuto L'unico figlio di Anne Holt - autrice che non leggo da un po' ma che ricordo con piacere e rispetto alla quale mi ero ripromessa di leggere altro - e La briscola in cinque. Marco Malvaldi mi aveva fatto sorridere ed intrigato al punto gusto con Il telefono senza fili ed ho cercato altro di suo. Questo libro è ora in lettura ed è molto scorrevole... credo che lo terminerò in fretta.

Nella secondo ho preso un libro per ragazzi che cercavo da un po': Matilde di Canossa e la freccia avvelenata. E' un libro nuovo di zecca che credo nessuno prima di me abbia letto e che mi incuriosisce davvero. La protagonista è un personaggio che conosco per le notizie storiche che se ne sono avute ma in questo caso la protagonista è una Matilde bambina e mi intriga.
Poi ho preso Piccola, di Geneviève Brisac che parla di un'adolescente che soffre di anoressia. La copertina, a dire il vero, mi mette addosso una gran tristezza. In precedenza ho letto altri libri sull'argomento e mi incuriosisce conoscere il taglio che l'autrice ha dato alla storia di questa ragazzina che tanto triste mi appare dalla copertina. E' sempre una sofferenza leggere libri che raccontano queste storie, soprattutto se si pensa che situazioni di questo tipo sono molto comuni nella realtà...
Accanto ad un libro per ragazzi e ad una storia piuttosto importante ho aggiunto quella che credo possa essere una storia più leggera e divertente con Andrea Vitali con il libro Il segreto di Ortelia. Anche questo è piuttosto nuovo... o meglio, proprio nuovo nuovo! La copertina mi sembra intrigante: una fotografia d'altri tempi, proprio me le storie che racconta Vitali. Ho letto un solo suo altro libro ma se mantiene quello stile mi farà di certo sorridere.

Ecco qui, questo è il rifornimento di fine agosto. 
Ne conoscete qualcuno? Che mi dite, ho scelto bene?

Ora mi restano da visitare altre due biblioteche della zona, in cui devo fare per forza tappa per restituire dei libri che ho letto nelle scorse settimane: volete che non ci sia qualche altro libro interessante da portare a casa? Vedremo.
Per ora, per chi è ancora in vacanza, auguro di concludere al meglio l'estate. Per chi, come me, torna al lavoro... bhè, non pensiamoci che è meglio! E buone letture a tutti!

lunedì 8 agosto 2016

In biblioteca#28 ergo... ciò che leggerò questa estate!

Parlare ora delle mie letture estive vuol dire arrivare un tantino in ritardo visto che per me l'estate è iniziata da un po'. Non le ferie, sia chiaro, ma il periodo estivo: avendo il mare a pochi passi da casa per me l'estate inizia il primo giorno in cui posso andare al mare e, nonostante condizioni meteo un tantino ballerine, devo dire che il mese di giugno su questo fronte non è stato avaro, se non altro nei giorni in cui io potevo materialmente approfittare.
Delle prime letture di questa estate, dunque, ho già parlato nei post precedenti ma ora arriva il momento di fare il punto su quelle che, invece, mi faranno compagnia nel mese di agosto.

Per fare un giusto rifornimento tra ieri ed oggi ho passato al setaccio le biblioteche della zana. Due, per la precisione, visto che la terza l'ho trovata chiusa per ferie fino al 20 agosto e dalla quarta non ho preso nulla essendo in attesa di un prestito interbibliotecario che non so se arriverà in tempo utile, proprio per via del periodo estivo. Molte biblioteche interrompono il servizio di prestito esterno ma io ci ho provato comunque.

Con ordine.
Ieri ho presto in prestito Olivia ovvero la lista dei sogni possibili di Paola Calvetti che è attualmente in lettura: le prime pagine non mi hanno entusiasmato ma non voglio sbilanciarmi in un giudizio che al momento sarebbe un tantino prematuro. Vedremo a lettura ultimata.

Oggi ho preso Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi di Anna Gavalda: non amo i racconti ma la copertina di questo libro mi ha incuriosita. Poi un libro per ragazzi, che non deve mai mancare: La grande Gilly Hopkins sempre della collana Il battello a vapore che ultimamente mi ha riservato delle positive sorprese. A chiudere la carrellata un libro che ha fatto un po' sorridere la ragazza che sta svolgendo il servizio civile nella mia biblioteca comunale: Prima di questo letto è il titolo. E non credo proprio che sia un libro per ragazzi ;-)
Tutto a tempo debito.

Sono tornata a casa un po' delusa dalla biblioteca numero tre, trovata chiusa. Avrei dovuto chiamare, prima. Di solito lo faccio sempre, avrei dovuto farlo a maggior ragione in un periodo estivo come questo. E' andata così, pazienza. Avevo in mente un bell'elenco di libri da chiedere in prestito:
Matilde di Canossa e la freccia avvelenata (ho proprio voglia di leggerlo, anche in questo caso è un libro per ragazzi. Il titolo mi intriga);
I love shopping: libro da ombrellone per eccellenza. Ho sempre evitato questa serie della Kinsella, troppo pubblicizzata per i miei gusti, ma ho una gran curiosità di conoscere questo stile che ha ammaliato tante lettrici;
Il segreto di Ortelia: Andrea Vitali mi chiama e dovrò rispondere, prima o poi;
Il bambino con i petali in tasca: è l'ultimo di questa breve lista perchè credo che sia il più impegnativo ed in questo periodo ho bisogno di leggerezza. Comunque mi intriga.
Ecco, questi sono i libri che avrei chiesto nella biblioteca trovata chiusa ma niente paura: sarò di certo la prima, primissima utente alla riapertura dopo ferragosto!

E se questa è la mia wish list dei libri da prendere in prestito, se dovessi pensare a qualche nuovo acquisto ho un titolo ben chiaro in mente: La bambina e il sognatore di Dacia Maraini. Lo corteggio da un po' e sto temporeggiando sull'acquisto visto che cerco di mantenere fede alla promessa di evitare di comprare libri nuovi avendone ancora parecchi da leggere, in casa.
Resisterò?

Oppure, visto che il 19 agosto è il mio compleanno, chissà che qualcuno non voglia farmi un regalo tanto gradito? Marito? Hai sentito? Ci sei? Ti è chiaro il discorso? ;-)

E voi? Quali letture vi faranno compagnia in vacanza?

sabato 6 agosto 2016

Cari mostri (S. Benni)

Credo di essere stata la prima in assoluto a leggere il libro Cari mostri, di Stefano Benni, che ho preso in prestito dalla biblioteca del mio comune. Quello specifico volume, intendo, visto che mi è sembrato nuovissimo, mai sfogliato. Probabilmente - questo ho pensato - dev'essersi trattato di uno degli ultimi arrivi visto che si tratta di una pubblicazione piuttosto recente.

E' il primo libro che ho letto di questo autore e non so bene da dove cominciare. Ho tante idee in testa ma faccio fatica a trovare un filo logico da seguire nel dire ciò che ha alimentato in me la lettura delle 25 storie che l'autore propone in questo libro.

Partiamo da qui. Si tratta di venticinque racconti... e a me i racconti non piacciono molto. Io amo leggere storie, sì, ma non strutturate in singoli racconti che - come in questo caso - non hanno personaggi in comune e apparentemente sono slegati del tutto l'uno dall'altro.
Poi, a ben guardare, un filo conduttore ce l'hanno pure: sono i mostri, intesi non necessariamente come esseri dalle fattezze orripilanti o dai comportamenti fuori dal normale ma intesti come espressioni del male inteso in senso ampio. Molto ampio.

Ed è proprio questa la particolarità del libro. Benni propone una carrellata di situazioni da cui emerge il lato mostruoso dei vari personaggi proposti, delle situazioni paventate. Sono storie per lo più violente ma anche in questo caso la violenza viene proposta sono diverse accezioni.

Benni scrive bene, su questo non ci sono dubbi. Ma scrive in modo molto particolare, partendo da situazioni immaginarie, per lo più inverosimili, per indurre il lettore ad una riflessione su ciò che si nasconde dietro alla quotidianità di ognuno, dietro alla normalità dei comportamenti, ai sorrisi tirati o alle situazioni abitudinarie. 
Benni lascia emergere il lato più oscuro dei personaggi che propone e strappa anche qualche sorriso. Sono situazioni per lo più violente nelle quali il male emerge senza troppa fatica. Alcuni racconti hanno lasciato intendere troppo facilmente l'epilogo, altri sono un tantino più complessi, altri ancora proprio non li ho capiti, ne non ho capito il senso. Probabilmente è un mio limite.

A metà lettura ho pensato anche di gettare la spugna ed abbandonare ma poi la curiosità mi ha spinta ad andare avanti. E di questo non posso che dare merito all'autore: avermi indotta, pur non apprezzando il genere e lo stile così particolare, ad andare avanti e ad arrivare fino all'ultima riga. Non è forse questo l'obiettivo di un autore, quello di incuriosire il lettore - in un modo o nell'altro - e farlo arrivare fino alla fine? 

Ed io alla fine ci sono arrivata. Non è un libro che rileggerei ma ammetto che alcune situazioni mi sono ronzate per la testa a lungo, anche quando il libro era chiuso e nonostante la particolarità della narrazione che mi ha lasciato l'amaro in bocca.

Benni mi incuriosisce un bel po' e credo proprio che leggerò altro di suo, se non altro per capire se è proprio questo il suo stile o se si è trattato dell'ultimo esperimento narrativo punto e basta.

Con questa lettura partecipo alla terza tappa della Challenge Le Lgs sfidano i lettori, per l'obiettivo n. 3: un libro recensito nel blog Desperate Bookswife.

martedì 12 luglio 2016

Nuovi arrivi#28 e in biblioteca#27

In questa calda estate - io non vedevo l'ora, lo ammetto... adoro il caldo! - non poteva mancare qualche nuovo arrivo e qualche nuovo prestito in biblioteca.
Il primo libro che segnalo, come nuovo arrivo nel mese di luglio, è uno dei libri geograficamente sparpagliati che stavo attendendo e si tratta di Non lasciarmi, attualmente in lettura (con una certa fatica, devo dire). Sono arrivata ad una ottantina di pagine dalla fine ma ammetto di non aver ancora ben capito di cosa l'autore stia parlando. E' un genere particolare che, probabilmente, non fa per me ma mi riservo un giudizio complessivo tra qualche giorno, a lettura terminata.
Poi ho fatto acquisti in libreria, approfittando di un buono spesa che mi è stato regalato dalle mamme della classe di mia figlia, per ringraziarmi della mia attività di rappresentante di classe svolta per cinque anni, fino allo scorso settembre. Inutile dire quanto abbia gradito il pensiero. Ho approfittato per comprare Scrivere è un mestiere pericoloso (che non vedo l'ora di iniziare a leggere per sapere come se la passa la nostra cara Vani) ed un libro per ragazzi che però mi ha particolarmente intrigato già a partire dalla copertina: Sophie sui tetti di Parigi.
In biblioteca ho preso in prestito un altro libro per ragazzi che mi intrigava un bel po' (con la scusa di avere una figlia lettrice dico sempre che sono libri per lei... poi li leggo io!): fa parte della collana Il battello a vapore e si intitola Il mistero di Agnes Cecilia.
Altra biblioteca, altro prestito con Magie di Lavinia & C. di Bianca Pitzorno, sempre con la scusa di accontentare mia figlia!
Inés dell'anima mia è un libro che ho corteggiato a lungo ma la cui letture ho sempre rinviato ad un momento più propizio. Credo proprio che sia arrivato: oggi pomeriggio, recatami in biblioteca per restituire alcuni libri presi a suo tempo, non ho potuto resistere e mentre sbirciavo tra i testi disponibili, Inés mi ha chiamata con una certa insistenza e non ho potuto fare a meno di chiederlo in prestito. La Allende mi piace, il suo stile è sempre ricco di dettagli, i suoi racconti ammalianti. Conosco questo libro di fama, spero di non restare delusa.
Sepulveda, invece, è un recente arrivo per mio figlio: si tratta di un regalo per il suo compleanno e, allo stesso tempo, è uno dei libri che la maestra ha suggerito per il periodo estivo.

Bel bottino. Sarà un'estate piuttosto ricca (senza tener conto di tanti altri libri che ho in casa e che attendono di essere letti).

Buona estate e ... buone letture, qualunque sia la vostra destinazione!

giovedì 2 giugno 2016

Nuovi arrivi#27 e in biblioteca#26


Il mese di giugno si è aperto con buone nuove in fatto di libri. 
Mia figlia ha fatto un ben rifornimento sfruttando uno sconto di quasi 50 € in una libreria mentre io mi sono fatta il solito giro delle biblioteche della zona ed ho anche chiesto un libro in prestito ad un'amica (grazie Simona), libro che cercavo per partecipare alla challenge a cui sto partecipando.

Ma andiamo con ordine.
Mia figlia: l'accordo iniziale era quello di usare lo sconto metà ciascuna, io e lei. Ma poi l'ho vista indecisa tra parecchi libri, ed era così dispiaciuta di poterne prendere un paio o poco più che le ho ceduto la mia parte di sconto. Così, ha scelto due libri di una serie che le è piaciuta di recente, quella dei Pirati Coraggiosi con i volumi 2 e 3. Ha molto apprezzato il primo, le è piaciuta l'ambientazione, l'avventura, le sono piaciuti i protagonisti ed è voluta andare avanti. 
Visto che a settembre frequenterà la prima classe della scuola secondaria del nostro comune, poteva forse mancare un libro a tema? Eh no, certo che no! Ha scelto #LEMEDIE Ok... panico! La copertina mi ha fatto pensare al Diario di una Schiappa di cui, tra l'altro, ho preso il terzo volume per l'ometto di casa. 

L'Isola degli Sperduti piaceva parecchio a me, lo ammetto! E' un libro Disney edito da Giunti e l'idea di leggere la storia dei figli dei personaggi cattivi delle storie Disney mi intrigava un po'. Ho convinto anche lei!

Il casello magico ci è stato consigliato dalla libraia che ce lo ha presentato come un classico che io, però, non conoscevo. Lo ammetto. Eh si! Non posso fare diversamente. Il libro dei quattro vulcani è un altro suggerimento della libraia che lo ha suggerito come "...particolarmente adatto alle ragazzine".

Io, invece, ho chiesto in prestito alla mia amica Simona il libro di Angela Iezzi Gli effetti speciali dell'amore, arrivato oggi fresco di consegna.
In biblioteca ho preso in prestito L'esercito delle cose inutili (che è al momento in lettura), Nemmeno un giorno (libro per ragazzi, ma che problema c'è?) e Sangue e neve di Jo Nesbø. In quest'ultimo caso credevo di averci visto bene nello scegliere un libro utile per la challenge ma mi sbagliavo: l'avevo preso in considerazione sia perchè mi piace Nesbø ed ho letto diversi suoi libri ma anche perchè credevo che potesse essermi utile per l'obiettivo libro senza persone in copertina. Invece no. Quella figura scura che si vede è una persona vista dall'alto. Me ne sono accorta dopo averlo preso ma lo leggerò comunque molto volentieri.
Niente male come bottino, no?
Buone letture a tutti!

domenica 15 maggio 2016

Nuovi arrivi#26 e in biblioteca#25

Non ho comprato niente.
Diciamo subito!
Dai miei giretti in biblioteca sono tornata con Balzac e la Piccola Sarta Cinese che non ho idea di cosa sia ma che mi ha attirato per il titolo. 
Dalle mie ultime richieste di prestito interbibliotecario, invece, sono arrivati Urla nel silenzio (che è attualmente in lettura) e L'invenzione delle ali: li stavo attendendo da un po' con trepidazione, segnalati come libri bonus nella challenge di lettura che sto seguendo, e stavo quasi per perdere le speranze. Alla fine mi sono arrivati a distanza di due giorni l'uno dall'altro.
Bene bene, anche perchè tra una settimana ci saranno segnalati i nuovi libri bonus per andare avanti con la gara.
Quando alle letture per i giovani lettori di casa, Paura al cimitero della serie di Scooby Doo e Quattro sorelle scatenate ci sono stati regalati da un'amica di famiglie (grazie Rachele!) e sono destinati uno ciascuno a mio figlio e mia figlia ma io non metto mai limiti in fatto di letture per cui non escludo che possano esserci interessanti scambi.
De Lo straordinario viaggio di Edward Tulane ne vogliamo parlare? L'ho scelto io in biblioteca e pensavo proprio a me come destinataria del prestito. Ho proprio voglia di leggerlo e, se ne varrà la pena, di consigliarlo poi ai piccoletti di casa. Ho trovato una versione cartonata molto elegante, di un formato diverso da quello che avevo visto qualche tempo fa in libreria.
  
All'orizzonte ho un nuovo acquisto in occasione del compleanno di mia madre (che cade il giorno di Santa Rita, e lei così si chiama, il 22 di maggio) ed ho anche un bello sconto da sfruttare in libreria. Vi saprò dire da qui a breve.
Intanto, buone letture a tutti!

mercoledì 9 marzo 2016

Nuovi arrivi#21 e in biblioteca#20

 
Nuovi arrivi in casa nostra. Un bel bottino in biblioteca per me e un paio di acquisti. 
La scusa per effettuare un acquisto mi è stata fornita da mia figlia che, dovendo incontrare un'autrice da qui a breve nell'ambito di un progetto scolastico, mi ha chiesto di poter leggere un suo libro. Si tratta di Emanuela Nava che conosciamo già come autrice visto che abbiamo letto diversi suoi libri. Erano libri per bambini più piccoli come Mamma nastrino e papà luna o come Quando i cani non avevano la coda
Questa volta si tratta di un libro per bambini più grandi, più strutturato e che tocca temi più importanti: si intitola Ci sarà la luna
Altro acquisto dettato dalla necessità è stato Dieta anti-colesterolo: un volumeto che fornisce spiegazioni sui comportamenti corretti da seguire per tenere sotto controllo il colesterolo ed ha, in coda, delle ricette. Mio marito ultimamente ha dei valori un tantino sballati in fatto di colesterolo ed è molto attento alla dieta (ora!) per cui ho cercato un aiutino per preparare qualche cosa di adatto a lui.

Per me, invece, ho chiesto ed ottenuto in prestito interbibliotecario L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome e La ragazza di fronte. Non erano disponibili nelle biblioteche della zona così abbiamo cercato altrove e sono arrivati da lontano!
Nella biblioteca di un comune limitrofo al mio, invece, ho trovato una versione in lingua inglese di Jane Eyre di Charlotte Brontë che sto leggendo in questo momento aiutata dalla versione audiolibro. Non vado forte con le letture in inglese ma ho pensato di farmi aiutare dalla traduzione offerta dall'audiolibro e devo dire che mi sta piacendo molto. 
Ne parlerò a tempo debito, a lettura ultimata.

Non male anche stavolta. E buone letture a tutti!

sabato 6 febbraio 2016

In biblioteca#19

Questo mese sono riuscita a mantenere fede all'impegno di non comprare nuovi libri ma non ho resistito al richiamo della biblioteca. 
Per la challenge che sto seguendo ero alla ricerca di due libri bonus da leggere su indicazione delle organizzatrici della gara di lettura: La gemella silenziosa e Voli acrobatici e pattini a rotelle nelle biblioteche della mia zona proprio non si trovavano. Però, perchè c'è sempre un però, siamo riusciti a farli arrivare da biblioteche da fuori regione in tempi tutto sommato brevi. Comunque, sono arrivati in tempo per essere letti ai fini della challenge. 
Stamattina, poi, recatami in biblioteca per restituire un paio di libri che avevo letto ed il cui prestito era in scadenza, non ho resistito dal prenderne altri due.
David Copperfield a dire il vero l'ho scaricato in Mp3 e lo sto ascoltando da qualche giorno durante i viaggi da e per il lavoro. Visto, però, che a me piace avere in mano il libro classico, cartaceo, pesante e che odori di carta... bhè... me lo sono procurato ed ora intervallo l'ascolto con la lettura. Sono tante pagine per cui il fatto di poter ascoltare dei capitlio in macchina aiuta a procedere nella storia in modo agevole. Avrò modo di parlare di questa esperienza mista a tempo debito, a lettura ed ascolto terminati.
Poi ho trovato disponibile un altro libro che mi fa comodo per la challenge: Gli uomini sono come il cioccolato. Io non amo le storie sdolcinate, le storie d'amore per piacermi devono essere ben costruite. Chissà come andrà con questo libro? Ammetto di averlo scelto solo ed esclusivamente per via del titolo - tra gli altri dovrei leggere libri che abbiano un alimento nel titolo - e non mi sono curata troppo della trama. Vedremo. Anche in questo caso, saprò dire con precisione tra un po'.
Mi sembra un buon bottino. No?
Buon week end e buone letture.

lunedì 7 dicembre 2015

Nuovi arrivi #18, in biblioteca#16

Il mese di dicembre è iniziato alla grande in fatto di nuove letture arrivate in casa mia. Mi sembra proprio di sì!
In biblioteca ho preso, grazie ad un prestito interbibliotecario, La vendetta di Anne Holt. La protagonista è sempre la stessa ed avendo letto diversi libri precedenti, di questa autrice, sto proseguendo lungo quella stessa scia. E' il libro che ho al momento in lettura. 
Altro prestito, Isabel Allende con La casa degli spiriti. Ne ho sentito tanto parlare e alla fine ho ceduto: l'ho preso in prestito. Ho notato, sfogliandolo velocemente, che è scritto con caratteri piccini, fitti fitti... speriamo bene.... io leggo spesso di sera e spero di non affaticarmi troppo.
Opera prima di Renato Spina è un libro che mi è stato regalato da un'amica: un libro che non ha un editore, autoprodotto dall'autore (compagno della mia amica), un regalo che non mi aspettavo.
E siamo agli acquisti. Il primo è La barca dei folli  di Stefano Dionisi di cui ho avuto modo di parlare in un recente post e che ho preso con l'intenzione di regalarlo a mia madre... ma che probabilmente prima leggerò io. L'altro è  l'ultimo libro di Donato Carrisi, al quale non ho saputo proprio resistere, La ragazza nella nebbia. Spero tanto che non mi deluda.

E poi... una piccola meraviglia... Principesse sconosciute o dimenticate: un libro che avevo adocchiato tempo fa e del quale mi ero letteralmente innamorata... ci è voluto un po' ma alla fine è arrivato a casa nostra. Lo ha regalato mia madre a mia figlia per il suo 10° compleanno, dietro mio suggerimento (sarà stato più per accontentare me che mia figlia?). L'ho sfogliato e me ne sono innamorata ancora di più. Avrò modo di parlarne a tempo debito anche perché fino ad ora ne ho lette solo alcune righe.
Bello! Bellissimo!!! Non potrete non innamorarvene come è capiato a me!
Non male come avvio di dicembre, no?
Buone letture!

mercoledì 18 novembre 2015

Nuovi arrivi #17 e in biblioteca#15

Non c'è niente da fare. Ogni volta che un nuovo libro arriva in casa mia è una gioia...
Tanto più ora che, avendo rallentato gli acqusti per via di parecchi libri ancora da leggere presenti in casa, i pacchi con dentro questi preziosi amici arrivano meno spesso del solito. 

Oggi è arrivato l'ultimo, a due mesi di distanza dal precedente. Ci siamo catapultati in tre ad aprirlo, io e miei due cuccioli. 
Loro hanno trovato due storie di Natale - Il Natale di Agata e Natale Speciale - arrivate da noi con un buon anticipo rispetto alla scadenza naturale di tale ricorrenza...
L'ometto di casa, inoltre, nei giorni scorsi ha portato a casa Il giardino delle farfalle, di Barbara Cerquetti, che abbiamo acquistato per via di un progetto scolastico che la nostra scuola sta seguendo con la casa editrice Giaconi.

Io ho trovato un libro acquistato a seguito di un suggerimento letto al Venerdì del libro. grazie al contributo di Dolcezze di mamma. Mi sono così tanto incuriosita che ho voluto comprare Scritto sulla mia pelle. A dire il vero ho pensato di regalarlo a mia madre a Natale.... ma non so se lo farò o se lo leggerò prima io!

Gli ultimi prestiti bibliotecari, invece, sono due generi completamente diversi tra loro: Un amore di zitella di Andrea Vitali mi è stato suggerito per dedicarmi ad una lettura leggera e spensierata, che possa anche strappare un sorriso mentre Nemesi era in lista d'attesa da un po' visto che ho intenzione di leggere tutti i libri di Jo Nesbø. Un appunto per Vitali: in biblioteca ho trovato la versione audiolibro... è la prima volta che mi capita tale formato e l'ho preso comunque in prestito, spinta dalla curiosità. Vi saprò dire...

In questo momento sono alle prese con la lettura di Storia di una ladra di libri e devo ammettere che è molto bello ma duro. Duro per via dell'argomento... che non può essere ricondotto ad un romanzo. Sarà pure un romanzo ma il contesto di cui si parla è un pezzo di storia che purtroppo è realmente esistito. 

In ogni modo... piatto ricco... mi ci ficco ;-)
E buone letture a tutti.

sabato 24 ottobre 2015

In biblioteca#14

Le biblioteche sono delle vere miniere... vi si trovano gioielli di diverso valore, spesso anche delle patacche a dire il vero, ma è sempre e comunque una gioia entrare per un prestito ed uscire con un sacco di libri sottobraccio.
Il mio ultimo bottino è fatto di libri di diverso genere, per me e per i cuccioli di casa.

Il libro sulle paure l'ho preso in vista di un laboratorio di lettura a cui prenderò parte a scuola, in occasione di Libriamoci: le insegnanti hanno indicato come argomento le emozioni e sono andata alla ricerca di qualche cosa che potesse fare al caso mio. 

Il bosco delle lucciole è un libro a cui facevo la corte da un po'. Viene narrata una storia fantastica ambientata nella mia Regione, racconta anche delle leggende di cui spesso i nostri figli non sono a conoscenza e... l'ho preso prima per leggerlo io poi per passarlo a mia figlia.

Donato Carrisi mi faceva l'occhietto da un po'... per la precisione dallo scorso mese di maggio quando ho letto Il suggeritore e Il tribunale delle anime.
Mi sono piaciuti entrambi e mi ero ripromessa di leggere altro di suo... ora è arrivato il momento!

L'ultimo, il libro di D'Avenia... Non l'ho scelto io. Lui ha scelto me. No, non faccio così per dire!
Questa estate ho lanciato un piccolo concorso per sbirciare tra le letture sotto l'ombrellone e una delle lettrici risultate vincitrici ha vinto proprio con questo libro. Io mi ero ripromessa di leggere i libri che avrebbero vinto - anche se fossero stati anni luce lontani dal mio genere - ed ho intenzione di mantenere il mio impegno. 

A dire il vero ultimamente nella scelta dei libri da prendere in biblioteca sto seguendo un metodo tutto mio che richiede anche un bel po' di tempo ed impegno. Spesso mi capita di prendere nota di consigli di lettura in vari ambienti - non da ultimo la rete - e quando mi capita di avere un'oretta libera mi metto a cercare la disponibilità di quel testo nelle biblioteche che fanno parte del circuito da cui posso attingere come prestito interbibliotecario. Bianca come il latte rossa come il sangue l'ho trovato nella biblioteca del mio comune come il libro sulle paure. Gli altri no. Li ho richiesti da altre biblioteche del comprensorio per mia somma gioia!

L'ordine di lettura che ho in mente è: D'avenia - Carrisi - Cerquetti. L'altro è molto breve e l'ho letto nel momento stesso in cui l'ho preso in prestito, ora è in mano a mia figlia poi lo proporrò a scuola.
Credo di essere tornata a casa con un buon bottino. Vi saprò dire a letture ultimate!

Buon fine settimana e buone letture!

giovedì 24 settembre 2015

Nuovi arrivi#16 e in biblioteca#13

Non ne ho comprato nemmeno uno! Premessa obbligata nel rispetto dell'impegno assunto a suo tempo di sospendere l'acquisto dei libri fino a che non fosse diminuito il numero dei libri nuovi da leggere che ho in casa.
Promessa mantenuta ma nuovi libri sono comunque arrivati!
Due per mano mia visto che li ho chiesti in prestito in biblioteca. Uno mi è stato regalato. Uno è arrivato in prestito spontaneo da parte di un'amica e l'ultimo... l'ho scovato tra i miei libri di scuola superiore, stipati in uno scaffale quasi dimenticato.
Ma andiamo con ordine.

In prestito ho preso La piccola principessa di Burnett (una vecchia edizione, di formato un tantino grande e scomodo da enere in borsa) e La forma dell'acqua di Camilleri.
 
Il primo l'ho cercato a lungo in libreria da quando, dopo aver letto Il giardino segreto, sono rimasta affezionata a quella storia, quell'autore e quella delicatezza usata nello scrivere. Camilleri mi è del tutto nuovo. Non di fama, sia chiaro... ma non ho ancora letto nulla di suo. Ho voluto andare in ordine nell'approcciare i suoi libri ed ho trovato La forma dell'acqua in una biblioteca del sistema interbibliotecario di cui fa parte anche la mia biblioteca comunale. Oggi è arrivato.

In dono è arrivato La mia famiglia ed altri animali: la mia amica Alice me ne aveva parlato come uno dei suoi preferiti parecchio tempo fa e questa estate me lo ha voluto regalare. Lo leggerò volentieri, pensando a lei.
Due arrivi inaspettati sono invece stati Gli indifferenti e L'idiota
 
Il primo è ancora impacchettato: sicuramente è stato preso in un'epoca lontana (probabilmente quando ero ragazzina) in abbinamento ad un qualche settimanale. L'edizione è quella che si vedeva anni fa in abbinamento a qualche rivista periodica ma non ricordo bene quale. Posso solo dire di averlo trovato, tutto impacchettato come in origine, tra i miei libri delle scuole superiori... tempi passati da un po' ma condizioni del libro ottime.
Lo leggerò? Non so... magari al momento giusto.
E' un classico che mi manca.

Poi è arrivato L'idiota che mi incuriosisce un bel po' ma che, allo stesso modo, mi spaventa: il testo è scritto piccolo piccolo e già questo alimenta qualche dubbio in me. Poi si tratta di Dostoevskij non un autore qualunque... Vedremo. Ho comunque apprezzato il gesto della mia amica Loredana che ha pensato a me quando ha avuto questo libro tra le mani ed ha pensato di prestarmelo.

lunedì 7 settembre 2015

Nuovi arrivi#15 e in biblioteca#12

Mio! Finalmente mio! Quanto t'ho aspettato... ed ora finalmente sei mio!
No, non mi riferisco al libro di Barbara De Rossi Bibbi esci dall'acqua - comprato per mia madre su commissione - ma a Scarafaggi di Jo Nesbø.
Mi ero ripromessa di leggere i suoi libri in ordine, in merito alle serie di Harry Hole e quando mi hanno detto che questo non era ancora uscito in Italia mi ero bloccata. Poi, cercando in giro, anche se qualche blog lo dava come uscito già mesi fa (...?...) ho visto che sarebbe uscito il primo di settembre. L'ho prenotato e l'ho avuto tra le mani quasi in tempo reale. 
Anche se mi ero ripromessa di non comprare più libri - visto che ne ho parecchi da leggere - ho fatto volentieri un'eccezione visto che mi sono proprio affezionata ad Harry Hole e alle sue investigazioni.

Ora è in attesa di lettura visto che devo terminare un altro libro dello stesso genere - altra autrice norvegese che ultimamente ho apprezzato molto - con il terzo libro di Anne Holt che ha come protagonisti Vik e Stubø. L'ho trovato - come gli altri due - disponibile nella biblioteca del mio comune ed ho approfittato più che volentieri.

Ho comprato anche Wonder - di cui ho sentito tanto parlare ma che non ho letto - non per me: l'ho regalato a mia nipote in occasione della sua Santa Cresima. Io sono fissata con i libri, lo so.... e magari un'adolescente preferirebbe una ricarica per il telefonino piuttosto che un libro ma non demordo.
Chissà se ci avrò azzecatto a scegliere questo libro per mia nipote? Me ne erano stati suggeriti altri che, però, mi avevano convinta meno... alcuni dei libri suggeriti mi hanno incuriosita un bel po' e probabilmente li leggero io, anche se ragazzina non lo sono più da un po'.

Ultimissimo in ordine di tempo, un libro che ho richiesto tramite il Prestito Interbibliotecario e che mi è stato spedito dalla biblioteca di un altro comune del circuito di cui fa parte anche il mio

 

mercoledì 19 agosto 2015

Nuovi arrivi#14 e in biblioteca#11

 
Nel giorno del mio compleanno - che cade oggi, eh si! - arriva un aggiornamento sugli ultimi libri che hanno fatto ingresso in casa nostra. Mi sono fatta un doppio regalo... o meglio, un doppio prestito dalla biblioteca del mio comune.

Per quanto riguarda l'acquisto, si tratta di un nuovo titolo della serie Milla&Sugar che in questo periodo sta appassionando mia figlia. Lo aveva adocchiato tempo fa ma non lo prendemmo visto che ne aveva scelto un altro e visto che ne aveva (ne ha tutt'ora, a dire il vero) diversi da leggere nella nostra libreria di casa.
Ha messo in ordine i suoi libri separandoli con un poggialibri verde che si intravede dopo i primi diciassette volumetti contando da sinistra... tutta la zona di destra è dei libri da leggere... se per un po' evitiamo di comprare da leggere ne ha comunque eccome!

Visto, però, che davanti alla richiesta di un libro non so dire di no e che anche io, da amante della lettura, ho parecchi libri a casa ancora non letti, anche stavolta ho preferito assecondare la sua richiesta. Fino a che mi sentirò chiedere libri non dirò mai di no...

Con un altro acquisto, effettuato all'inizio dell'estate, però abbiamo beccato un doppione! E' la prima volta che ci capita e la mia cucciola si è lasciata ingannare dalla copertina... Il libro di Tea Stilton "Un matrimonio da sogno" lo aveva comprato tempo fa nella versione di destra, nella foto... e avendo una memoria fotografica piuttosto precisa, non ha fatto caso al titolo quando ha scelto l'altro ma si è lasciata attirare dalla copertina. Quanti sono i libri di Tea Stilton in circolazione? Noi proprio quel doppione abbiamo scelto, facendoci ingannare da una diversa edizione, una diversa copertina, diversi colori e una diversa illustrazione... Pazienza. Lo regaleremo ad un'amichetta! 
Un libro non va mai perduto.

Ed ora veniamo alle mie, di letture.

Continuo a tener duro cercando di evitare di comprare libri, sempre nell'ottica non di farne ammucchiare troppi che sono in attesa di essere letti... ma visto che, soprattutto grazie ad interessanti consigli di lettura, scopro giorno dopo giorno autori nuovi, la voglia di procurarmi altri titoli oltre a quelli di cui dispongo già in casa è davvero tanta.
Così, mentre sto leggendo uno dei libri che avevo in casa da tempo, ho fatto una capatina in biblitoteca ed ho preso un altro libro di Anne Holt - autrice norvegese che mi ha positivamente colpita e che fino a poco tempo fa mi era del tutto sconosciuta - e cercavo un libro di Mauro Corona.
Della Holt ho preso il secondo della serie di Vik e Stubø.
Di Corona il titolo che cercavo sul sistema di consultazione telematico della mia biblioteca veniva dato come disponibile ma poi, al momento della ricerca, il ragazzo della biblioteca non l'ha trovato. Probabilmente qualcuno l'ha preso in mano e non l'ha messo al posto giusto... 
Ci siamo lasciati, con il bibliotecario, con il suo impegno a cercarlo ben benino per avvertirmi non appena spuntasse tra gli altri. 
Così, visto che difficilmente quando vado in biblioteca me ne torno a casa con un solo prestito, ho cercato qualche cosa da leggere tra i nuovi arrivi e mi sono fatta attirare dalla copertina di una lettura consigliata per ragazzi. Zorro nella neve è pensato per ragazzi ma non credo che faccia male a me se lo leggo. Ho letto parecchi libri consigliati per i più giovani ma che mi sono piaciuti moltissimo, pur essendo lontana dall'età consigliata. Ricordo, tanto per citare un esempio, il Giardino Segreto o, più di recente, Incantesimo di fuoco.
Spero di averci visto giusto anche stavolta.

Buona (fine) estate e buone letture!

martedì 21 aprile 2015

In biblioteca#10 e nuovi arrivi#11

La mia wish list in fatto di libri si allunga sempre più visto che i titoli che mi attirano e che vorrei leggere sono davvero tanti. Ed oltre alla wish list, che resta pur sempre a livello di disideri, anche la lista di libri che mi attendono sul comodino (e questa è molto concreta) si allunga... 
Da una parte devo dire di essere riuscita a mantenere la promessa di non comprare più libri, o quasi... giusto un paio dall'inizio dell'anno ma mi sembra davvero un gran risultato considerando che siamo ad aprile.
Non riesco a resistere, però, a prenderne qualcuno in prestito pur avendone di nuovi che attendono di essere presi in considerazione.
Sulla scia dell'entusiasmo per gli ultimi libri letti - Nesbø e Carrisi - ho proprio dovuto farmi prestare qualcos'altro che mi permettesse di restare sulla stessa linea. Ecco dunque che Roberta mi ha prestato Lo spettro e in biblioteca (attivando un prestito interbibliotecario) ho preso Il tribunale delle anime. Sono tutti e due piuttosto lunghi, dei bei libroni... ma non mi spaventano visti i precedenti. Non vedo l'ora di iniziarli entrambi (anche se al momento sono impegnata con un genere del tutto diverso).
La porta dei morti mi attende da un po', proponendo un viaggio tra la psicologia e la parapsicologia... prima o poi arriverò anche da lui!
Per i bimbi, invece, l'ultimo arrivato in assoluto è Jacob nel mondo virtuale che abbiamo preso in occasione di un laboratorio di lettura sul tema dell'uso consapevole di internet nel corso del quale sono stati letti a voce alta tre capitoli. Lo stiamo leggendo di sera, un capitolo alla volta, come lettura della buonanotte.
E poi l'ultimo bottino dei bimbi in biblioteca: Angelica principessa combina-guai scelto dalla principessa di casa; Il Drago e la coccinella  oltre a Riccio Lino e le Gommolose che invece ho scelto io. Sono due libri particolari, che parlano di diversità e... che hanno attirato me piuttosto che loro.

Permettetemi di notare una cosetta così, a pelle, senza aver letto il libro: ma perchè il Drago è scritto con la lettera maiuscola e la coccinella invece no?

Insomma, siamo a posto per un bel po'... io soprattutto! E, a dire il vero, ne sono proprio felice!