venerdì 10 aprile 2020

New York. Codice rosso (J. Patterson - M. Ledwidge)

E se qualcuno riuscisse a tenere sotto scacco New York?
Se qualcuno riuscisse a mettere in pratica un disegno criminale che potrebbe potenzialmente distruggere la città?
Trama ad alta tensione, sicuramente!
 
E se a concepire una storia di questo tipo fosse una penna come quella di James Patterson ne verrebbe fuori una storia dai toni catastrofici, con dei cattivi da trovare, dei buoni che si alternano nello svolgimento delle indagini ed un buono più buono degli altri, il protagonista. 

Si tratta di personaggio noto agli amanti di Patterson: Mike Bennett che fa un po' il supereroe ma in storie come queste ci può stare.

Io ammetto di conoscere Bennett solo di fama, non ho letto altri libri di Patterson di questa serie e so di aver sbagliato nel non iniziare dal primo. Stavolta, però, si tratta di una lettura scelta per causa di forza maggiore visto che è adatta non per una ma per due challenge di lettura alle quali sto partecipando.
Nonostante ciò, pur non essendo il primo della serie, è un libro che ben si legge e che propone una storia autoconclusiva se non per quel che concerne gli aspetti personali che riguarda la famiglia di Bennett.

Due terribili esplosioni prodotte da bombe tecnologicamente avanzate mettono in allarme la città di New York, colpita duramente e che ancora si lecca le ferite provocate dagli attentati dell'11settembre.

Il detective Michael (Mike) Bennett, insieme alla sua vecchia amica Emily Parker dell'FBI, ha il compito di stanare i colpevoli e di spazzare via la paura che è piombata su New York. Ci sono delle menti sottili dietro a quanto accaduto. Una tragedia che non ha le caratteristiche dell'attentato terroristico quanto quelle di una vera e propria vendetta conto la città da parte di qualcuno che ha obiettivi molto più personali di quello che si possa pensare. 
In una lotta contro il tempo, una New York sotto scacco non è del tutto consapevole di quanto st accadendo, di quanto grande possa essere la minaccia.
Bennett ha intenzione di difendere la sua città e la sua famiglia. Lo fa mettendo mano ad ogni sua risorsa e non teme di mettersi in gioco personalmente per il bene comune.

Non dico altro di una trama che ben si presta per una sceneggiatura di un film catastrofico, con palazzi che crollano, auto che esplodono, armi a volontà e una minaccia ancora più grande che pesa sulla testa di tutti. Nel leggere il racconto ho avuto l'impressione che le scene di un film scorressero davanti ai miei occhi. Non so dire se questo sia un pregio o un difetto del libro perchè, se da una parte l'autore tiene alto il ritmo del racconto, dall'altro ho avuto l'impressione che avvenga tutto troppo velocemente per la complessità dell'attacco e per le tante variabili che scendo in campo in circostanze come quella prospettata

Onestamente credo che una struttura narrativa come quella proposta avrebbe potuto dare vita ad uno sviluppo maggiore e non consumarsi così in fretta. Ad esempio, mi è mancato un qualsivoglia approfondimento dell'aspetto della vita personale di Bennett. Si parla di dieci ragazzini lasciati a casa con un nonno ed un baby sitter che, seppur in gamba, è pur sempre arrivato giusto qualche giorno prima dell'attacco. Ebbene, si racconta di questa carovana di persone nel pieno dell'evacuazione di una New York che sa essere caotica già in condizioni normali, figuriamoci in situazioni d'emergenza come questa.  L'autore, secondo il mio parere, dà poco spazio a questo aspetto. Come se la cavano tutti questi ragazzini? Giusto un accenno... ma io avrei preferito che ci dicesse qualche cosa di più senza togliere importanza alla storia principale, agli attentati e alle indagini.

I personaggi non sono molto approfonditi dal punto di vista psicologico ma questo probabilmente è un mio limite, dovuto al fatto che non ho iniziato la serie dal principio. Si dà molto più rilievo alle vicende che non ai personaggi anche se, secondo me, Bennett merita.
Un po' supereroe - dicevo sopra - perchè in effetti quando si mette a correre dopo il trattamento subito ad un certo punto della storia mi è sembrato proprio un supereroe ma in storie come questa, si sa, i supereroi non mancano mai!
Scorrevole, di veloce lettura (forse troppo).
***
New York. Codice Rosso
James Patterson - Michael Ledwidge 
Longanesi editore
304 pagine
8.99 Kindle

1 commento:

  1. mi manca questo personaggio, nonostante ami molto la scrittura di patterson è da un po' che non leggo nulla di suo.

    RispondiElimina