martedì 30 marzo 2021

L'amore che mi porta a te (C. Bruni)

Il romance non è un genere che amo. O meglio, leggo volentieri storie d'amore, ogni tanto, ma non quando sono superficiali, melense e che si basano esclusivamente (o quasi) su descrizioni di incontri intimi tra i protagonisti. 

Con L'amore che mi porta a te - primo volume della serie Le distanze dell'amore) mi sono trovata tra le mani una storia d'amore, è vero, ma anche una storia di paura, di sofferenza, di coraggio, di speranza. Vengono descritte scene intime ma in modo discreto e al momento giusto, peraltro con una scrittura scorrevole, ricca di dettagli dal punto di vista descrittivo e non banale.

Non ho problemi ad ammettere che si tratta di un romance di cui leggerei volentieri il seguito anche se la storia dei protagonisti può essere considerata autoconclusiva anche leggendo questo solo volume.

Quella raccontata è la storia di due anime tormentate che si incontrano. Accade tutto molto velocemente, a dire il vero: questa è la prima cosa che ho pensato. Come se fosse una favola destinata ad avere per forza un lieto fine, per come impostata. Mi è sembrato tutto troppo bello e troppo semplice per essere interessante, all'inizio. Poi, però, mi sono ricreduta perché sia Juliette che Damian - i due protagonisti principali - hanno una storia da raccontare che travalica il loro presente. Portano entrambi il peso di storie passate che, però, li hanno segnati profondamente sia dal punto di vista psicologico che fisico e  per entrambi non sono ancora capitoli definitivamente chiusi. 

Entrambi hanno subito delle violenze suppur in modi e per motivi differenti. E se, da una parte, lei è sempre vissuta nell'ombra di una famiglia che ha fatto di tutto per ridurre ai minimi termini la sua esistenza, dall'altra lui è stato vittima di un rapimento e di violenza inferta anche da una persona a lui vicina, molto vicina, che mai avrebbe immaginato potesse arrivare a tanto. Fin dall'inizio si comprende questa situazione sia a carico di lui che di lei ma solo strada facendo ne vengono svelati i dettagli e questo tiene alta l'attenzione del lettore anche oltre la mera storia d'amore. Questa cosa mi è piaciuta. I personaggi sono ben resi, con le loro caratteristiche, i loro punti di forza e le loro fragilità. 

In alcuni punti devo ammettere di aver ritrovato la stessa fretta che avevo notato all'inizio (come quando entra in scena Irene, una vecchia amica per Damian ma con delle mire ben precise su di lui) ed anche in questo caso mi è sembrato tutto troppo semplice ma ci può stare. 

Damian ha due fratelli con i quali divide la proprietà e la gestione del Paradise Resort di Miami e pian piano emergono anche dettagli della loro storia che, se non ho capito male, saranno poi ripresi nel volume successivo.

Ho trovato molto dolce il percorso di avvicinamento dei due protagonisti che vedono cadere, pian piano, le barriere che avevano innalzato contro il resto del mondo e l'uno trova giovamento nella presenza e nelle attenzioni dell'altro. Una favola... l'ho pensato davvero e come tale l'ho letto per cui non sono andata troppo per il sottile.. Ed anche se Juliette tutto può essere definita meno che una ragazza fortunata visto ciò che le ha riservato la vita, nell'incontrare Damian riscatta tutta la sofferenza che ha vissuto fino a pochi attimi prima dall'essere ritrovata, coperta di sangue e di lividi, nella stalla del resort che pian piano diventerà la sua casa.

Non manca qualche colpo di scena e, onestamente, sono curiosa di leggere il successivo. Difficilmente mi accade con un romance. Non è un libro perfetto, veloce e poco approfondito in alcuni punti, con rapide svolte in situazioni che nella realtà seguono, di solito, percorsi molto più complessi, ma godibile, 
leggibile e... che lascia addosso la curiosità per il prosieguo.

***
L'amore che mi porta a te
Carmen Bruni
Amazon Publishing
315 pagine
9.99 euro copertina flessibile, Kindle Unlimited

1 commento:

  1. Ciao, mi chiamo Greta Icardi dagli Stati Uniti, voglio condividere un'esperienza straordinaria che ho avuto con l'onnipotente dottoressa Adeleke, mio ​​marito Greg ha chiesto il divorzio ero davvero devastata ho pianto giorno e notte ogni giorno ho detto a un mio amico della situazione e mi ha parlato del potente incantatore Dr Adeleke mi sentivo un po' scettico al riguardo ma ho deciso di provarlo ho fatto tutto quello che mi ha chiesto di fare e mi ha promesso il risultato di 24 ore e la mattina dopo con mia grande sorpresa è stato Greg in ginocchio a implorarmi di perdonarlo e accettarlo di nuovo sono così felice tutto grazie alla dottoressa Adeleke che può anche aiutarti a contattare aoba5019@gmail.com / WhatsApp +27740386124. In bocca al lupo

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