venerdì 29 dicembre 2017

Oscuri segreti (Hjorth & Rosenfeldt) - Venerdì del libro

Ammetto di essermi imbattuta nel libro Oscuri segreti per sbaglio. Ero alla ricerca di un altro libro, di altro autore nordico ma non l'ho trovato disponibile in biblioteca così ho ripiegato su questo. E sono proprio contenta di averlo fatto visto che mi sono trovata immersa in una storia che mi ha  tenuta attaccata alle pagine, con personaggi dalla personalità ben delineata, con colpi di scena e una trama ben strutturata con intrecci non troppo complicati ma efficaci.

E poi lui. Sebastian Bergman spunta quasi dal nulla, convinta com'ero che sarebbe stato un personaggio secondario (ho iniziato a leggere la lettura senza sapere nulla della trama) e invece...
Mi sono dovuta ricredere. Bergman è un uomo che porta addosso il peso di un dolore troppo grande per non aver prodotto in lui conseguenze. Ha perso la donna della sua vita, sua moglie, e la loro figlioletta  durante lo tsunami che ha messo in ginocchio l'arcipelago indiano e non è più venuto fuori da quell'immensa perdita. Era abituato a passare da un letto all'altro, prima di conoscere Lily. Poi tutto era cambiato ma non era durato molto. Ovviamente non per sua scelta. Ora, solo e ferito, ha ripreso l'abitudine di tenere occupate le sue notti passando da una donna all'altra e si è anche allontanato dal suo lavoro: è uno psicologo criminale ed ha collaborato parecchie volte con la polizia risolvendo dei casi importanti.

Ora tutti si tengono alla larga da lui. E' sempre stato un uomo dal carattere particolare ed è ancora così. E' un solitario ed intende restare tale.

Ma Sebastian non sa cosa gli riserva il destino e quando si reca nella sua vecchia casa, dopo la morte si sua madre, si imbatte in ex colleghi della squadra Omicidi che stanno indagando sulla morte violenta di un ragazzino gli si presenta l'occasione per fare chiarezza su importanti questioni che lo riguardano da vicino ma anche di rimettersi in carreggiata e fare ciò che sa fare meglio: andare oltre le apparenze, scavare nel fondo della psiche umana per cercare la ragione più nascosta dei gesti compiuti da quei criminali rispetto ai quali i suoi colleghi si limitavano a valutare prove per arrivare alla soluzione.

Sebastian è un personaggio molto particolare ed anche originale: tormentato da un dolore troppo grande per essere gestito e dimenticato, sembra non avere sentimenti nemmeno quando seduce le donne che decide di portarsi a letto. Il sesso è una sorta di terapia, per lui. Una notte nel letto di una donna è una notte in meno in preda agli incubi. E non ne fa mistero. 
Sebastian è un personaggio molto astuto, capace di arrivare a capire ciò che ad altri sfugge. E' un personaggio schietto e apparentemente freddo ma dimostrerà di avere un sensibilità inaspettata. 

E' un protagonista a cui si sommano tanti personaggi che non vengono posti a caso lungo il suo cammino e che, soprattutto, hanno anch'essi una storia da raccontare ed una personalità ben delineata. Tra questi mi ha colpito Billy: la classica ultima ruota del carro, indispensabile per le indagini ma sempre in secondo piano rispetto a tutti gli altri. Un ragazzo alto (così viene descritto) rispetto al quale poco si sa ma che cattura per la sua pazienza e per il suo modo di fare benevolo e sempre attento. Agli autori va riconosciuto il merito di aver messo nelle mani del lettore un giallo ben costruito ma anche diverse storie che si intersecano riservando anche qualche interessante ed inaspettata sorpresa.

Ho molto apprezzato la presenza, nella squadra in cui Sebastian si trova a lavorare, di donne che hanno ruoli importanti. Anch'esse hanno una storia, anch'esse delle fragilità ma anche tanti punti di forza. E questa cosa mi è piaciuta. 

Devo ammettere che questi due autori mi hanno piacevolmente sorpresa: il genere mi piace, ho avuto modo di conoscere da vicino diversi autori nordici ed ho avuto anche stavolta la conferma di quanto possano essere originali ed accattivanti. 

Aver letto più di 500 pagine in due giorni rende l'idea di quanto la storia mi abbia catturata. Ho portato con me il libro ovunque e ci ho anche perso qualche ora di sonno (...siamo in ferie, ce lo possiamo permettere recuperando poi al mattino) e soprattutto nell'ultima parte non vedevo l'ora di arrivare al colpevole... e non solo!
Non dico altro. Suggerisco questa lettura agli amanti del genere per il Venerdì del libro di oggi e partecipo alla Challenge Di che colore sei? nello spicchio giallo (gialli e thriller) per l'obiettivo n. 1, parte di una serie. Si tratta, infatti, del primo capitolo della serie che avrà per protagonista Sebastian Bergman (è specificato anche nel sottotitolo). 
 
Partecipo anche alla challenge Tutti a Hogwarts con le 3 ciambelle per l'obiettivo libro di un autore nordico nella macro-categoria Expecto Patronum.

2 commenti:

  1. ora sono proprio curiosa, davvero. Fa anche piacere quando un libro sorprende così

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