venerdì 11 marzo 2011

Mondo senza fine (Ken Follett) - Venerdì del libro

Dopo aver scritto a lungo su libri per bambini questa settimana mi concedo una pausa partecipando all'iniziativa di HomaMadeMamma - Venerdì del libro - con un libro "da grandi".
Si tratta di "Mondo senza fine" di Ken Follett. Un libro avuto in prestito da una coppia di amici e che ha stazionato in casa mia per mesi. Ci ho messo davvero tanto a lggerlo ma non mi aspettavo nulla di diverso già dal momento in cui l'ho avuto tra le mani. Un libro che a prima vista mi ha impressionata, tanto era maestoso. Più di 1200 pagine! Ci ho messo molto non perchè la lettura non fosse scorrevole o interessante quanto per la mia cronica mancanza di tempo e l'impossibilità di portare con me il libro, vista la sua mole, per ammazzare il tempo durante le attese che il mio lavoro spesso comporta. Così ho dovuto riservargli i ritagli di tempo. Ma per un libro così i ritagli di tempo non bastano.

Si tratta di un romanzo che segue al precedente - I pilastri della terra - del quale ogni tanto riporta qualche riferimento. Credo, comunque, che anche chi non avesse letto I pilastri della terra potrebbe apprezzare questo romanzo visto che la storia (malgrado alcuni riferimenti precisi al precedente) si regge da se.

Questa volta siamo nel 1327 (due secoli dopo "I pilastri della terra": quattro bambini vivono un'esperienza che si porteranno dietro a lungo. Qualcuno in modo più intenso qualche altro come un lontano ricordo. Una vicenda che comunque si trova alla base di una storia che si snoda negli anni, fino a ritrovare questi quattro bambini più che qurantenni, ognuno alle prese con la loro vita. Crescendo, i quattro bambini saranno protagonisti di vicende che ne segneranno la rispettiva esistenza: consoceranno l'amore, l'odio, la sete di vendetta, la paura, la morte.... Tutti e quattro, anche se le loro strade seguiranno percorsi diversi, si troveranno più volte a vedere intrecciate le loro esistenze, in modo più o meno pacifico ma sempre intenso.

Come nel precedente romanzo, sullo sfondo dell'intero romanzo ci sono i rapporti tra la nobiltà e la chiesa, si rimarca il ruolo dei costruttori, si presenta un'epoca fatta di violenze, di ingiustizie, di sudditanza ma anche di orgoglio e tanta buona volontà. I segreti, i misteri, gli intrighi dell'epoca sono elementi di base di un romanzo che cattura l'attenzione del lettore e che lo tiene incollato alle pagine fino alla fine.

Forse il finale è una piccola delusione, un po' troppo scontato. La lettura è comunque gradevole e devo dire che lo stile di Ken Follet non mi ha delusa. Ancora una volta ho notato la dovizia di particolari con cui rende vive le sue descrizioni, la chiarezza con cui spiega alcuni meccanismi dell'epoca, la capacità di dipingere con tratti decisi situazioni e circostanze che sembrano materializzarsi davanti agli occhi del lettore.

I personaggi sono capaci di alimentare sentimenti contrastanti. Ancora una volta è una donna la figura chiave del romanzo. Come nel precedente era stata la figura di Aliena quella su cui maggiormente si sono soffermate le mie attenzioni, questa volta è la figura di Caris a prendere il suo posto.
Una bambina dal carattere forte e deciso, diventerà una donna capace di sfidare la Chiesa ed assumere un ruolo di riferimento all'interno della comunità in cui vive. La sua storia personale passerà per passioni represse, sacrificio, spirito di servizio ed arriverà ad una svolta importante che non le toglierà quel ruolo di riferimento che ha sempre avuto.

Altra figura femminile che lascia il segno è quella di Gwenda. Tutte e due le ragazzine facevano parte del gruppetto dei quattro bambini di cui parlavo sopra. A lei spetta una sorte più severa: una vita fatta di stenti, di duro lavoro, di sacrifici e di ingiustizie la metterà a dura prova. Una donna forte anche nella malasorte, che fa di tutto per ottenere ciò che vuole e che riesce a reagire anche alle ingiustizie più profonde.

Merthin è il costruttore. Anche per lui - come nel suo predecessori Tom del romanzo precedente - grandi sono le ambizioni così come grande è la sua conoscenza del mestiere che lo porterà ad avere un ruolo di rispetto nella comunità da cui prima si allontana per poi tornare ad essere parte integrante. E' il depositario di un importante segreto...

Ralph... è uno di quei personaggi che fa venire la voglia di avere un coltello in mano per piantarglielo nella schiena. Un violento, pronto a tutto pur di avere ciò che vuole... ma a differenza di Guenda lui si trova in una posizione di vantaggio che farà pesare più volte sui suoi sottomessi.
Oltre a questi quattro personaggi Follet introduce molti altri personaggi secondari ai quali vengono assegnati ruoli comunque importanti, anche se non di rilievo.

Ovviamente la Chiesa avrà i suo rappresentanti più o meno degni del loro ruolo. Si parlerà di guerre ma sarà la peste la nemica principale di tutti i personaggi. Il popolo verrà decimato dalla peste e nemmeno i ricchi saranno risparmiati.
Per come è stato strutturato il racconto mi sarei aspettata un finale meno scontato ma comunque mi sento di promuovere questo romanza. Trovo che non sia adatto a chi non amasse il genere e soprattutto a chi ama le storie che terminano in fretta e non richiedono molto impegno. L'impegno richiesto da una lettura di questo tipo non è tanto per i contenuti quanto per la mole di pagine da leggere.
***
Mondo senza fine
Ken Follett
Edizione Mondolibri SpA

5 commenti:

  1. Ho letto "I pilastri della terra" e ho regalato "Mondo senza fine" a mio papà pensando di prenderlo poi in prestito ma non ho ancora trovato il coraggio...La mole spaventa parecchio e soprattutto il fatto che se la lettura dovesse coinvolgermi sarebbe problematico dedicarsi a quello (io a volte perdo la notte pur di finire un libro...) finchè non finisce il libro, è davvero mooolto lungo. PRendo ancora tempo ma prima o poi lo affronterò!

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  2. ciao Stefi
    come hai ragione è difficile portare a spasso un libro di 1200 pagine!!! E accidenti se ci vuole tempo ... ultimamente ho mollato i libri perchè devo studiare inglese e non ho più tempo!!!
    buon fine settimana Patrizia

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  3. Ecco perchè ho sempre avuto borse capienti... non ci tenevo i trucchi e le solite cose da donna ma LIBRI, ^__^ a volte maestosi come questo, che è bellissimo!
    Bella segnalazione :)

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  4. Mi è capitato di leggere I pilastri della terra e Mondo senza fine di seguito, è stata una bella esperienza e nonostante i 10(?) anni di distanza tra i due libri , ho trovato la stessa mano, diciamo così.
    A me sono piaciuti mokltissimo!!
    ciao loredana

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