sabato 13 luglio 2019

Un caso speciale per la ghostwriter (A. Basso)


Siamo arrivati ad un punto di svolta nella vita di Vani Sarca, la protagonista della serie che Alice Basso ha messo nelle mani di lettori che, se somigliano a me, avranno sicuramente tenuto dei comportamenti strani.
La sottoscritta, tanto per dire, si è talmente affezionata a Vani da andare in giro per casa e dire “…su Vani, andiamo al mare che oggi è una bella giornata” prima di infilare il libro in borsa e partire con i figli al seguito che si guardano perplessi perché sanno che nessuno di loro due si chiama Vani!
Ecco, giusto per dare un’idea.
Di mestiere Vani Sarca fa la ghostwriter per la casa editrice L’Erica: scrive per altri ed è un personaggio fantasma all’interno della casa editrice visto che nessuno sa di lei. O quasi.
La sua è una dote innata che le permette di comprendere la persona che ha davanti e riesce non solo a scrivere proprio come farebbe lei ma anche a intuirne pensieri e comportamenti. 
Comprende le persone ma non le sopporta. 
Non sopporta avere molta gente attorno, ama avere i suoi spazi, non ha intenzione di cambiare il suo modo di fare tantomeno il suo modo di vestire o di porsi.
Dopo diverse vicissitudini, Vani è preoccupata per la scomparsa di Enrico Fuschi: è il suo capo, un uomo con cui non ha avuto sempre un rapporto sereno… anzi, si è scontrata con lui più o più volte ma stavolta la situazione sembra essere davvero preoccupante. 

Nel libro precedente avevamo lasciato Vani con un Enrico Fuschi che ha fatto una scelta importante della quale, ora, paga le conseguenze. 
Una scelta che li ha avvicinati... o allontanati a seconda dei punti di vista.

Da quel momento Fuschi ha fatto perdere le sue tracce e tanto basta per allarmare i suoi amici, anche quelli che – come Vani – non ammetterebbero mai di essere preoccupati per lui.
Inizia la ricerca e con lei si mobilitano tutti coloro che, nonostante il suo caratteraccio, ad Enrico ci tengono.

Ho molto apprezzato la scelta dell’autrice di proporre la vita di Enrico in modo originale… Non avevo capito subito cosa avessi davanti agli occhi, avevo pensato ad una storia parallela ma ben presto ci è svelato l'arcano... Andando avanti con la lettura ci si imbatte in un personaggio complesso, con un passato che nessuno avrebbe mai immaginato. Emergono segreti, abitudini, frustrazioni che nessuno avrebbe mai associato a quel burbero personaggio che è abituato a prendere a pesci in faccia il suo prossimo, senza fare troppe distinzioni. E non avrei mai immaginato di arrivare a provare tenerezza per lui proprio come Vani non avrebbe mai immaginato di provare preoccupazione per una persona alla quale, volente o nolente, tiene.
Ecco, sta qui la chiave di volta. 
Emergono in modo prepotente e più marcato del solito i sentimenti ma non in modo sdolcinato… i rapporti interpersonali hanno un altro sapore stavolta.

Già nelle precedenti avventure si era avuto sentore di come quella ragazza così particolare, così strana, a volte anche antipatica nei suoi atteggiamenti (non possiamo nasconderlo), stesse maturando. E la maturazione arriva anche con delle scelte importanti che riguardano sia la sua vita personale che professionale. Scelte che toccano, in modo più o meno diretto, anche coloro che ha attorno.

Mi sono anche trovata, e non mi è capitato mai, a comprare il primo volume della serie in questi giorni (da me letto tempo fa) perché mi è venuta voglia di far conoscere Vani a mia figlia e lei non ama i prestiti bibliotecari che tentano di scandire i suoi tempi di lettura… io lo presi in biblioteca all’epoca ed ora è l’unico che mi manca, ma ancora per poco! 
Sta arrivando e la mia serie sarà completa… 

Vani Sarca è uno di quei personaggi che il lettore si abitua a vedere come personaggio reale, ad immaginare la sua persona, il suo abbigliamento, il suo modo di esprimersi ed anche i suoi significativi silenzi. 

Questo quinto libro mi è piaciuto e, secondo il mio parere, è forse uno dei più riusciti. Posto, ovviamente, che mi sono piaciuti anche tutti gli altri. Lascio, dunque, tirare le giuste somme!

Ps. cinque stelline vanno ad Irma: personaggio conosciuto in una precedente avventura e che, secondo me, pur restando in secondo piano è una presenza importante, un collante discreto ma molto potente.

E cinque stelline vanno ai libri: tanti ne vengono citati in modo diretto, tanti altri hanno vengono riportati alla mente con riferimenti specifici... bello, molto bello!

Se posso permettermi: "Vani, mi manchi già!".
***
Un caso speciale per la ghostwriter
Alice Basso
Garzanti Editore
376 pagine
17.90 euro

1 commento:

  1. Io sto leggendo in questo periodo il secondo della serie. Il primo mi è piaciuto ma non mi ha fatto impazzire. Questo già mi sta intrigando molto di piu'...tu mi inciti a continuare, con questo post, grazie!!!

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