venerdì 20 maggio 2016

Balzac e la Piccola Sarta cinese (D. Sijie) - Venerdì del libro

E' un libro che parla di libri, scritto in un periodo non sospetto. Quando, cioè, non era così di moda come oggi scrivere storie legate ai libri. Perchè, non lo possiamo negare, ultimamente di biblioteche, bibliotecarie, libri perduti, libri misteriosi, libri proibiti ne abbiamo in tutte le salse!

Balza e la Piccola Sarta cinese è stato pubblicato nel 2001, scritto da un autore sconosciuto (e che non avevo nemmeno capito se fosse un uomo o una donna... è un uomo!) narra la storia di tre giovani - due ragazzi ed una ragazza - nel periodo della "rieducazione" comunista in Cina. 

Il narratore e il suo amico Luo (non si fa mai riferimento al nome del narratore, parla in prima persona ma come si chiama non si sa) sono due giovanotti che, secondo il regime dell'epoca, vanno rieducati con i lavori forzati in quanto figli di "sporchi borghesi". Vivono gli orrori della "rieducazione", che sopportano quotidianamente, traendo un filo di speranza da alcuni libri occidentali che, proibiti severamente in quanto considerati di stampo rivoluzionario, finiranno tra le loro mani. Sarà grazie alla lettura che i due ragazzi potranno aggrapparsi ad un'ancora di speranza e riusciranno anche ad avvicinarsi alla Piccola Sarta che ne verrà letteralmente conquistata.

Sullo sfondo delle avventure di questi tre ragazzi vengono tracciati i contorni di un'epoca terribile, fatta di torture, di pesanti umiliazioni fisiche e morali, di sofferenza e rassegnazione. E non si tratta di un'invenzione ma di un periodo storico realmente esistito, e di una pratica, realmente esistiti. Questo è l'aspetto triste della storia. 
L'aspetto positivo, invece, va ricercato nel potere che gli scritti di Balzac (qualcuno dei protagonisti si innamorerà di lui, delle sue parole, delle sue storie), di Flaubert, Dumas e tanti altri hanno su quei ragazzi che si trovano alle prese con una valigia misteriosa, che sanno essere colma di libri proibiti. 
Saranno proprio le storie, le avventure fantasiose, i viaggi tra le pagine che aiuteranno i ragazzi in diverse occasioni fino a dare una svolta definitiva alla vita di ognuno di loro. 

Ho trovato il libro in biblioteca e quando l'ho avuto tra le mani ho anche trovato diversi appunti a matita tra le pagine. E' stato bello leggere gli appunti di qualcuno che deve aver posseduto il libro prima che venisse donato alla biblioteca: appunti e sottolineature che mi hanno fatto capire cosa avesse attirato l'attenzione di un lettore che ha conosciuto questa storia prima di me.

Suggerisco questa lettura per il Venerdì del libro di oggi: mi ha tenuto compagnia per alcuni giorni ed immaginare quei ragazzi soggiogati dalle violente pratiche dell'epoca letteralmente in estasi con un libro in mano mi ha riempito di gioia.

Ps. nemmeno la Piccola Sarta cinese ha un nome. E' la Piccola Sarta e basta.

Con questa lettura partecipo alla Challenge 2016 - Le Lgs sfidano i lettori.
Per la seconda tappa propongo questa lettura per il raggiungimento dell'obiettivo n. 4:  un libro il cui titolo contenga un mestiere.

2 commenti:

  1. Sai che questo libro lo ha mia madre e ricordo che anche a lei era piaciuto moltissimo?!? devo proprio prenderlo in prestito e leggerlo, perché la storia mi incuriosisce!

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  2. Tra l'altro, narra di un periodo storico e di un paese che non sono oggetto di molti romanzi.

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