martedì 25 agosto 2026

I narcisisti perversi e le unioni impossibili (E. M. Secci)

 

Avvicinarsi per la prima volta a tematiche psicologiche complesse come il narcisismo e la dipendenza affettiva può spaventare, soprattutto se, come nel mio caso, non si possiede alcuna competenza o formazione pregressa in materia. Tuttavia, il libro di Enrico Maria Secci (che tra l'altro è auto-pubblicato) si è rivelato un punto di partenza capace di tradurre concetti clinici profondi in un linguaggio chiaro, fluido e mai banale.

Gran parte del valore di questo testo risiede nella professionalità dell'autore rispetto al quale mi sono documentata per capire, in partenza, se fosse un autore affidabile oppure no. Non è per mancanza di fiducia ma, vista la delicatezza del tema, non volevo iniziare in modo scorretto il mio approfondimento sul tema. Da quel che ho potuto capire (perchè non lo sconoscevo priam d'ora) Enrico Maria Secci è uno psicologo e psicoterapeuta specializzato in psicoterapie brevi ad approccio strategico e nel trattamento delle "dipendenze senza droga", tra cui spiccano proprio quelle affettive e relazionali. La sua esperienza clinica sul campo emerge in ogni pagina, ma senza il peso di un freddo manuale accademico; l'autore ha infatti scelto la formula del "blog-book", nata dal dialogo e dall'interazione con i lettori del suo blog, offrendo un taglio agile, accessibile e mirato alla risoluzione pratica dei problemi nel "qui ed ora" delle relazioni.

Per chi affronta questo viaggio per la prima volta, il libro offre una mappa chiarissima grazie a una struttura estremamente didattica ed empirica. 

Elenchi e schematizzazioni: la scomposizione della materia in punti chiari - come i sei stadi attraverso cui si scivola progressivamente nella dipendenza, le "Sette grandi A" per la ricostruzione di sé o i quattro subdoli "piani di ricattura" del manipolatore - permette di assimilare la teoria senza mai sentirsi sopraffatti dal gergo specialistico.

Esempi e casi reali: le storie e le testimonianze concrete tratte dalla pratica clinica dell'autore (come le vicende di Licia, Monica o Giorgio) aiutano a calare i concetti nella quotidianità, mostrando in modo empatico la sofferenza e la "psico-logica" che si nascondono dietro dinamiche all'apparenza inspiegabili.

Un test di autovalutazione: la presenza di un questionario mirato (Ho a che fare con un narcisista patologico?) rappresenta uno strumento interattivo prezioso, che consente al lettore di misurarsi con situazioni concrete e comprendere dove finisce una relazione paritaria e dove inizia il "codice rosso" di un rapporto sbilanciato.

Questo libro ha avuto il merito non solo di farmi comprendere la complessità dello spettro narcisistico, ma anche di accendere in me una forte curiosità, dandomi gli strumenti e la motivazione necessari per voler proseguire l'approfondimento di questo tema con nuove letture.

Ho intenzione di cercare altri testi di approfondimento ma anche romanzi che abbiano a che fare con questo argomento. Ora che ho avuto una infarinata sull'argomento, mi auguro di trovare qualche cosa di utile a meglio conoscere questo particolarissimo, ma quanto pare fin troppo comune, mondo.

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I narcisisti perversi e le unioni impossibili. Sopravvivere alla dipendenza affettiva e ritrovare se stessi.

Enrico Maria Secci

pag. 184 

 

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