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giovedì 8 novembre 2012

Quando (ri)nasce un amore...

Oggi mi discosto un po' dalle abituali recensioni di libri per dare spazio ad un orsetto simpatico.
No no... fermi tutti... Giacomo non è nato in casa mia ma qualche cosa è rinato... 
Ho preparato questo bel fiocco nascita per l'arrivo del primo figlio di una mia amica su richiesta della neo nonna e sulle prime, avendo abbandonato da anni in soffitta tutto il materiale che ero abituata ad usare per ricamare a punto croce, ho storto un po' il naso.
Presi in mano ago e filo, però, è scoccata la magia. Mi sono tornate alla mente le giornate trascorse a contare crocette, a controllare schemi, a scegliere colori e la gran soddisfazione di avere tra le mani una piccola meraviglia a lavoro finito. 
E' stato come ritornare indietro nel tempo a quando mi sembrava di avere una piccola magia nelle mani, capaci di creare piccoli capolavori. Le scritte per i fiocchi nascita sono solo un piccolo esempio ma nel tempo di ricami elaborati e piuttosto difficili ne ho realizzati molti. E la soddisfazione era ancora più grande pensando di aver imparato l'arte del ricamo a punto croce da autodidatta, spinta dalla curiosità e dalla voglia di fare che, da sempre, mi caratterizza...
E' stato come quando torna alla mente un motivetto che evoca bei ricordi o quando riaffiora un sentimento sopito e sepolto da tempo, dato per dimenicato: qualche cosa che è capace di toccare le corde dell'anima permettendo ad un caldo sorriso di stamparsi sul volto che assume lineamenti più distesi e sereni.
Ecco, l'effetto è stato quello ... è bastato ricominciare da una piccola e delicata scritta per riprovare quel piacere che mi ha sempre pervasa nel dare vita a qualche cosa di mio, nato dalle mie mani.
Chissà che non riprenda davvero a ricamare come una volta? A lungo ho usato la scusa del tempo che non basta mai, della tranquillità che manca da quando ci sono due bimbi in casa, della necessità di fare sempre qualche cosa d'altro nei pochi momenti liberi. L'aver ritrovato il piacere di prendere un ago in mano, però, mi ha fatto bene... Un effetto positivo.
Sarà sciocco ma mi è tornata la voglia di creare... Chissà che non riesca a metterla a frutto e che non riesca a tornare a dedicarmi ad uno dei miei passatempi preferiti?
Vedremo... chiedo scusa per questo post un po' così... ma così mi è venuto in mente e così l'ho voluto condividere. 
Un bacino al piccolo Giacomo, un bacione alla sua mamma Patrizia... e vediamo come va con ago e filo!

domenica 19 dicembre 2010

Decorazioni di Natale

In questo week end di febbre, tosse e raffreddore per i piccoletti di casa, ci siamo dedicati a qualche lavoretto manuale. Abbiamo usato semplicemente carta e forbici per dare un tocco in più all'albero di Natale che avevamo preparato a suo tempo.

Carta da riciclo prima di tutto il resto, usando fogli bianchi che erano scritti, disegnati o stampati da un lato e destinati a non essere utilizzati sul retro. Abbiamo pensato a dei fiocchi di neve, più o meno grandi - a seconda di ciò che fosse più gradito ai piccoletti di casa - da realizzare in modo veloce, semplice e realizzabile anche dalle loro piccole manine. Fatti i primi fiocchi di neve bianchi ai miei bimbi è venuta la voglia di usare anche fogli colorati così il nostro albero ora ha anche fiocchi di neve rossi, azzurri e verdi.
Abbiamo preso un foglio di carta e vi abbiamo ricavato un quadrato. Lo abbiamo piegato lungo la diagonale per ottenere un triangolo. Poi abbiamo piegato il triangolo facendo combaciare le due punte opposte ed ancora una volta secondo la stessa tecnica.
Con le forbici dalle punte arrontondate abbiamo fatto degli intagli su tutti e tre i lati del triangolino rimasto: degli intagli che ci hanno permesso di togliere dei piccoli triangolini da tutti i lati, facendo attenzione a non incidere troppo in profondita perchè la carta avrebbe potuto rompersi del tutto.

Finito di fare i taglietti sui lati e tolta l'eccedenza abbiamo aperto il triangolino che risultava tutto bucherellato e .... magia delle magie... più i miei bimbi aprivano quel foglio di carta più restavano sbalorditi!
Eh si, perchè alla fine avevano tra le mani un bel fiocco di neve che a loro somigliava più ad un quadrato con i buchi (è stata la prima osservazione fatta dalla mia bimba!) ma che messo con una punta in alto si trasformava in un bellissimo fiocco di neve.

Alcuni dei nostri fiocchi di neve sono un po' troppo grandi secondo me ma ai miei bimbi piacciono e li ho lasciati fare come volevano: li hanno appesi sull'albero ripromettendosi di farne altri appena ne avessero avuto voglia. Bianchi, però, perchè alla fine si sono resi conto che i fiocchi di neve, quelli veri, non sono colorati.

E mentre loro erano alle prese con carta e forbici a me è venuta voglia di rispolverare un mio vecchio lavoro: una coccarda natalizia che ho ricamato a punto croce anni fa e che avevo riposto in soffitta chissà dove... L'ho cercata ed eccola qua. Nel vederla mi viene in mente tutto il lavoro e l'amore che ci ho messo per realizzarla e mi piace ancora di più, anche perchè sono anni che non prendo un ago ed un filo in mano ma ho tanta voglia di ricominciare...



Visto che i bimbi non si sono rimessi del tutto abbiamo ancora un po' di tempo da dedicare agli addobbi fai da te... Chissà che non si possa aggiungere altro, nei prossimi giorni!