venerdì 14 novembre 2014

Come curare un'ala spezzata (B. Graham) - Venerdì del libro

In occasione della nostra ultima tappa in biblioteca un libro di gran formato ha attirato l'attenzione di mia figlia. Negli ultimi tempi tende a scegliere libri che iniziano ad essere "da grandi", come dice lei, ed i grandi libri cartonati non rientrano in questa categoria ma con questo ha fatto un'eccezione. Lo ha sfogliato per un momento, l'ha preso in mano e si è diretta verso la bibliotecaria per chiederlo in prestito. 
Solo arrivati a casa ho potuto sfogliarlo e rendermi conto di quanto fosse particolare.
Si tratta di un libro con delle grandi illustrazioni e con poche parole. Uno di quelli che vanno letti interpretando le immagini e che ognuno può leggere a modo suo, con la sua sensibilità.



Il libro, che si intitola Come curare un'ala spezzata, ha il sostegno di Amnesty International UK per il contributo ad una migliore comprensione dei diritti umani e dei valori su cui si fondano.
Questo è scritto sull'ultima di copertina. Ma che c'entra un'ala spezzata con i diritti umani e tutto il resto?

Billy è un bimbo come tanti altri che si imbatte, un giorno, in un colombo ferito. Lo trova abbandonato a se stesso su un marciapiede della sua città, lasciato lì per terra tra l'indifferenza di chi è troppo preso dalla frenesia della vita quotidiana per poter essere salvato. Billy, però, si ferma. In mezzo a tutta quella gente è convinto di poter aiutare quel piccolo esserino indifeso e lo porta a casa dove troverà amore, cibo e qualche cosa che lo aiuterà a volare di nuovo.

La storia di Billy aiuta a riflettere sull'indifferenza di una società che è troppo presa dai ritmi incalzanti di ogni giorno per poter essere attenta alle esigenze di qualcuno in difficoltà. Proprio come accade con il colombo.
Aiuta a riflettere su come l'indifferenza possa essere combattuta con un gesto semplice ma allo stesso tempo coraggioso: è quello che compie Billy, fermandosi in mezzo a tanta gente per raccogliere il colombo in difficoltà.
Aiuta anche a riflettere su come sia possibile rialzarsi anche dopo una ferita profonda. Ci vorrà tempo, ci vorrà coraggio, ci vorranno le dovute cure ed anche una dose di fiducia ma, alla fine, si potrà tornare a volare.

Trovo che sia una storia bellissima, seppur nella sua semplicità. Un ottimo strumento per affrontare con i bambini temi che non sono mai troppo precoci perchè anche un bambino può avere un'ala spezzata lungo il suo volo ed anche un bambino può essere vittima dell'indifferenza di chi ha accanto, anche in famiglia. Anche un bambino può tornare a volare... 
E' una storia tenera e profonda, quella che mi sento di proporre per questo Venerdì del libro, che si lascia assaporare, un'immagine dopo l'altra. Le parole sono quasi superflue perchè ciò vedono gli occhi parla da solo.

Ps. non aspettatevi di trovare un vademecum di primo soccorso per uccelli... non è questo il discorso...
***
Come curare un'ala spezzata
B. Graham
Il Castoro editore
13.50 euro

18 commenti:

  1. Un'altra segnalazione da annotare.
    Un sorriso per il fine settimana.
    ^__^

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    1. Grazie per il passaggio e buona domenica

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  2. Una storia commovente e che sicuramente fa riflettere, un ottimo insegnamento per i bambini, ma direi anche per gli adulti no? Oggi andiamo sempre di corsa, siamo diventati più egoisti, non ci importa più niente degli altri ed è davvero triste, ma sono convinta che un piccolo gesto possa cambiare il mondo.
    Baci e buon weekend

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    1. Commovente... dici bene... ancor di più se si pensa al fatto che non ci sono parole e che sono le immagini a guidare il lettore... piccolo o grande che sia.

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  3. Bellissimo questo libro, me lo segno e lo voglio cercare anche io in biblio. Buon week end!

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    1. Mia figlia lo ha subito preso di mire... c'è stata attrazione fatale tra loro ;-)

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  4. Ci sarebbe bisogno di tanti Billy...Grazie x la segnalazione

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  5. bellissimo! la figlia non conosce molto i fumetti e questo ha l'aria di esserlo, e la storia ... be' mi fa ricordare un piccolo pipistrello trovato di giorno che abbiamo salvato sul marciapiede, altrimenti schiacciato da chi non l'avesse visto, e scansato perché essere pipistrello... lo abbiamo deposto su un accumulo di mattoni e stiamo stati lì ad aspettare... e lui ha ripreso il volo e la figlia è rimasta di stucco fiera di aver salvato una vita facendo così poco: prestando una piccola attenzione. Bisognerebbe riflettere talvolta sul significato di "dono", solidarietà, altruismo, ... si pensa sempre ai grandi gesti, alle offerte... a volte basterebbe molto meno, solo un po' del ns tempo. Grazie di questo splendido suggerimento.

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    1. Hai proprio ragione. Un abbraccio ed un bacino alla cucciola.

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  6. Quanti messaggi hai trovato in questa storia semplice!!! L'indifferenza reale della maggior parte della gente lascia davvero basiti. Nessuno sembra più voler rischiare un minuto del suo tempo per soccorrere qualcuno. Oppure è solo l'impressione che abbiamo sentendo i Tg. Io voglio credere che sia così è che il mondo sia pieno di adulti e bambini come Billy. Grazie per questo bellissimo suggerimento!

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    1. ...non solo per soccorrere... spesso non si ha tempo nemmeno per salutare, ascoltare....

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  7. Tua figlia promette bene. Grazie del consiglio. Silvia

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  8. Grazie del consiglio. Speriamo che i nostri figli facciano propri questi messaggi. Se ci guardiamo intorno, quello che vediamo non è incoraggiante, ma i nostri bambini sono proprio questa speranza.

    A presto
    Flavia

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    1. ...sono loro il futuro! Mi auguro che possano portare con loro ciò che di più bello li caratterizza nella loro infanzia... anche la loro sensibilità...

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  9. Mi sembra un gran bel consiglio e, dalle immagini, delle gran belle illustrazioni. Grazie!

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    1. E' vero.. illustrazioni semplici, delicate ma molto significative!

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