venerdì 12 agosto 2011

Nella vecchia fattoria (C. H. Reasoner) - Venerdì del libro

L'altro giorno sono stata con la mia principessa dal pediatra ed ho notato, con una certa amarezza, che il cestone con i libri che di recente era stato messo a disposizione dei piccoli pazienti è stato tolto. Un gran peccato! Non ho chiesto al dottore il motivo ma visto come si comportavano alcuni bimbi in precedenti occasioni credo che sia per il poco rispetto mostrato nei confronti del piccolo tesoro che era stato messo loro a disposizione. Un gran peccato davvero!

Poco prima che il cestone scomparisse avevamo fatto in tempo a sfogliare un libro che ci è sembrato molto simpatico, nella sua semplicità. Si tratta di Nella vecchia fattoria, di Charles E. Reasoners - Ape Junior.
Si tratta di un libro particolare. Di dimensioni piuttosto grandi, con pagine cartonate, poco testo e tante immagini che sembrano somigliarsi l'una con l'altra ma che, a ben guardare, sono diverse.
E' un libro consigliato per i bambini più piccoli: gli animali della fattoria decidono di organizzare una festa per l'infaticabile Zio Tobia. Attorno a questa breve storia ruotano i tanti animali che compaiono nelle pagine ed è curioso leggere con il proprio bimbo non solo il breve testo che narra la storia ma anche le vignette che rimandano ai versi degli animali. Trovo che sia un libro stimolante da più punti di vista e che permette ai più piccoli di prendere familiarità con gli animali della fattoria, permette loro di conoscere l'ambiente, la loro figura ed anche i loro versi. Ovviamente serve l'aiuto di mamma o di papà non solo per leggere ciò che viene narrato ma anche per insegnare ai più piccini il rispetto per i libri che non sono giochi...

Non ci sono finestrelle da aprire anche se la grafica può farlo pensare. Le immagini sono molto colorate e i personaggi proposti sono davvero tanti.
Con questo libro - un bel librone, come ha detto la principessa di casa - partecipo all'iniziativa I Venerdì del libro di Homemademamma.
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Nella vecchia fattoria
C. H. Reasoner
Ape Junior editore
9.00 euro

mercoledì 10 agosto 2011

In casa (S. Capra - S. Bersanetti)

Dopo alcune letture "da grandi" credo che sia il momento di tornare ad un suggerimento per i bambini più piccoli. In casa della casa editrice La Coccinella è un libro adatto a loro. Non per essere letto da soli - perchè ovviamente non sanno leggere - ma perchè si lascia leggere anche grazie alle immagini e pur se non si conoscono le letterine. Si tratta di un dizionario per immagini: vengono proposti termini che riguardano i vari ambienti di casa e sono le immagini che aiutano i bimbi ad arriare alla parola giusta. E' un libro con le finestrelle, quelle che piacciono tanto ai piccoletti, e le varie immagini sono legate a degli indovinelli del tipo: cosa uso per lavare i denti? Il bimbo troverà la risposta prima grazie all'immagine poi potrà alzare la finestrella e trovare la scritta che, magari, gli diventerà familiare quando sarà più grande.

Le autrici sono Simonetta Capra e Sandra Bersanetti e fa parte della collana Immaginario. Maneggevole per via della sua forma e delle sue dimensioni (200 x 180 x 10 mm) è realizzato con cartoncino pesante in modo da non sgualcirsi con facilità. Le pagine non sono tutte della stessa lunghezza e ciò incuriosisce i bimbi anche perchè la porzione di pagina che eccede la precedente è colorata di un colore diverso per ogni zona della casa in cui si ambienta l'indovinello. Inoltre, lateralmente le pagine sono ondulate per cui stimolano anche il tatto oltre che la curiosità dei bimbi.

E' un libro pubblicato nel 2006 e la mia bimba l'ha avuto tra le mani di recente: per lei, che ha cinque anni e mezzo, è stato più semplice rispondere agli indovinelli e arrivare alla parolina giusta ma trovo che sia uno stimolante strumento anche per i piccini ai quali proporlo sottoforma di gioco.

A chi fosse interessato all'acquisto consiglio di dare un'occhiata in rete: ci sono diverse offerte molto convenienti, almeno per il momento.
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In casa
S. Capra - S. Bersanetti
La Coccinella editrice
5.50 euro

martedì 9 agosto 2011

E tu che libro porti al mare?


...al mare, oppure al lago, in montagna, in crociera, in campeggio... Tu che libro porti?

Quando accanto a me ho persone che stanno leggendo un libro ammetto la mia curiosità in merito. Mi incuriosisce vedere quali libri leggono gli altri e magari prendere nota dei titoli per possibili letture future. Mi è capitato in occasione di un viaggio in treno durante il quale ho visto persone leggere libri dalle tipologie più disparate.
Ed anche in spiaggia ammetto che mi lascio incuriosire da ciò che stanno leggendo gli altri. Ecco qui cosa ho trovato attorno a me fino ad ora:

La donna che parlava con i morti - Remo Bassini


Second hand. Una storia d'amore - Zadoorian Michael

Dentro Jenna - Mary E. Peterson

Non ti muovere -Margaret Mazzantini

Per sempre - Susanna Tamaro

Parigi. Con cartina (Fallon Steve - Williams Nicola)

E le mie, di letture al mare? Chi segue le mie recensioni si sarà già reso conto quali sono i libri che ho portato -fino ad ora - sotto l'ombrellone... Chi, invece, se le fosse perse e volesse dare un'occhiata potrà cliccare sulle foto delle copertine per arrivare alle pagine giuste.




Allora... che mi dite? Voi avete portato in vac
anza un libro? Vi va di dirmi quale? Magari potrebbe essere un'idea per una prossima lettura. E se avete anche notato qualche interessante libro tra le mani di chi era accanto a voi, ben venga ogni segnalazione....

lunedì 8 agosto 2011

Torta al caramello in paradiso (F. Flagg)


Il secondo "libro vagabondo" che mi è arrivato, per aver aderito all'iniziativa di Ely, è "Torta al caramello in paradiso" di Fannie Flagg.
Elner Shimfissle è un'anziana signora che vive un'esperienza alquanto singolare: si fa un viaggetto in Paradiso per poi tornare viva e vegeta nella sua normale vita quotidiana. Evidentemente non era il momento di una definitiva dipartita e il suo viaggio in Paradiso era necessario affinché lei potesse diventare un mezzo per realizzare qualche cosa a lei poco chiaro sul momento.

L'autrice ha la capacità di intrecciare la storia di diversi personaggi in modo egregio, senza creare quella confusione che spesso la presenza di molti personaggi crea. Non ho letto, per il momento, altri libri di questa autrice per cui non sono in grado di fare confronti con altri libri scritti dalla stessa mano.
Posso dire che si tratta di una lettura che affronta in molto alquanto positivo il tema della morte ed interpreta il tutto in chiave molto "rosa". Non nel senso di storie d'amore o simili ma è come se la lettura si dipingesse, a tratti, di quel rosa che è proprio delle storie positive, a lieto fine. Nonostante tutto.

Elner è un personaggio molto carismatico. Una donna forte, dal carattere solare ed amichevole ma anche una persona un po' particolare, un po' fuori dalle righe ma sempre capace di tenere sotto controllo ogni situazione, dalla più semplice alla più complicata.

E' il personaggio principale del racconto ed anche quello che mi è piaciuto di più.
Ha a che fare con sua nipote, Norma. Una donna che perde spesso il controllo, che si agita per un nonnulla, che si fa un sacco di paranoie per ogni piccolezza che le capita nella vita.
E quando si trova ad avere a che fare con la morte - solo temporanea - della zia Elner, il mondo le crolla addosso. Per fortuna ha accanto una serie di persone che la sostengono e le vanno incontro, in un modo o nell'altro! Un personaggio dalla psicologia instabile, quello di Norma, che mi ha anche divertita a tratti anche se, a ben pensarci, trovo che sia davvero difficile vivere in quel modo...

La storia permette di spalancare le porte su un mondo, quello dell'Aldilà, che viene immaginato come estremamente positivo e gradevole. Non si capisce bene cosa accada ad Elner. Lei sa che viene rimandata indietro da coloro che l'hanno accolta in Paradiso perché non era ancora il suo momento me non è una situazione facile da spiegare a chi crede che sia più pazza del solito.

Il finale di per se non è positivo per Elener - non svelo il perchè visto che è un passo importante della lettura - ma lo diventa se lo si legge con i suoi occhi e devo dire che mi ha lasciato addosso una sensazione di serenità ed anche un sorriso sulle labbra per la sorte della pazzerella zia Elner.
Chissà cosa ci aspetta davvero dopo la morte? Mi piace pensare che possa essere ciò che ha trovato lei anche se mai nessuno avrà l'occasione di raccontarlo davvero. Elner a parte, ovviamente!

Ho letto il libro in pochi giorni: i capitoli sono piuttosto brevi e si prestano anche per una lettura "mordi e fuggi" come spesso capita a me. Non è un genere che amo particolarmente ma devo dire che in un periodo di vacanza una lettura più leggera ed evasiva del solito ci può stare.

Se lo consiglio? Se si vuole avere tra le mani una lettura leggera, da ombrellone, allora si. Ma se si preferisce qualche cosa di più impegnato allora è meglio cercare qualche titolo diverso.
Segnalo, in coda al libro, una serie di ricette dei vari dolci - ed anche pietanze di altro genere - che vengono nominati durante la narrazione. Ricette vere!
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Torta al caramello in paradiso
Fannie Flagg
Rizzoli Editore
9.90 euro

venerdì 5 agosto 2011

La grande sfida sul Nilo (Janna Carioli - Luisa Mattia) - Venerdì del libro

Scoperto per caso in biblioteca. Il libro La grande sfida sul Nilo è piaciuto a me per come è proposto e per come si pone ai piccoli lettori ma è piaciuto anche alla mia bimba che è particolarmente affascinata da tutto ciò che ha a che fare con l’Egitto.
Nel corso dell’ultimo anno di scuola per l’infanzia le insegnanti hanno proposto ai bimbi l’Aida ed approfondimenti relativi all’Egitto. La mia bimba si è lasciata affascinare dalle piramidi e da tutto il resto tanto da cercare libri sull’argomento, meglio se illustrati.
Malgrado la bibliotecaria ci avesse detto che il libro La grande sfida sul Nilo fosse una lettura per bambini più grandi noi l’abbiamo presa comunque. Ed anche apprezzata.
Mia figlia ha cinque anni e mezzo. Non sa leggere ma ama ascoltare le letture che facciamo insieme, ama seguire le immagini e lasciar volare la fantasia: la piccola Nefertina, protagonista del libro, le è proprio piaciuta.
Si tratta di un libro strutturato in cinque capitoli i cui testi sono di Janna Carioli e Luisa Mattia, con illustrazioni di Barbara Bongini. Le frasi usate non sono frasi minime, come abbiamo spesso incontrato nei libri per bambini più piccoli. Essendo un libro pensato per lettori dai sei anni in su – che quindi sappiano leggere – è strutturato in modo tale da favorire la lettura di chi fosse alle prime armi. Caratteri grandi con tanto di illustrazioni che arrivano a stimolare la fantasia. Noi abbiamo letto un paio di capitoli la prima sera che l’abbiamo avuto tra le mani per terminare la lettura le sera successiva.
Spiegato il perché un libro così abbia fatto presa sulla mia bimba, ora vorrei anche motivare il mio gradimento.
Innanzitutto grazie alle storie di simpatici personaggi vengono comunque trasmessi concetti storici con tanto di termini ben precisi – come il papiro, lo scriba, la sfinge – che vengono poi spiegati nella bandella dell’ultima di copertina sia a parole che con una rappresentazione. Un piccolo vocabolario di semplice consultazione ed immediata comprensione.
E poi la storia è divertente e capace di interessare i piccoli lettori: almeno con i miei – visto che anche il piccoletto di casa segue le letture della sorellina – è stato così.
Sulla bandella della prima di copertina sono elencati (e illustrati) i personaggi della storia: è disegnata la loro immagine, indicato il loro nome ed anche fornita una breve spiegazione. Inoltre, in coda al libro, viene proposto un gioco di comprensione con delle domande a risposta multipla che riguardano alcuni punti della lettura.
Mi piace anche il formato, maneggevole ma non piccolissimo, ed anche il fatto che le immagini siano simpatiche e colorate ma non troppo invadenti rispetto al testo.
Fa parte della collana Prime Letture Lapis Edizioni ed in alto, sulla copertina, si trova un bollino con su scritto “All’ombra delle piramidi” che credo raccolga una serie di libri tematici che, con gli stessi personaggi, propongono storie diverse.
Per questo Venerdì del libro di Homemademamma abbiamo voluto condividere l’entusiasmo per una novità . Tra l’altro segnalo che si tratta anche di una novità editoriale visto che l’edizione che abbiamo avuto in mano noi è del febbraio 2011.
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La grande sfida sul Nilo
J. Carioli - L. Mattia
Lapis Edizioni
5.80 euro

mercoledì 3 agosto 2011

La coscienza di Zeno (Italo Svevo)


La lettura de La coscienza di Zeno è stata per me una lettura divertente e pur trattandosi di un classico della letteratura - io ho letto una vecchia edizione sulla cui copertina è stampato il prezzo di quattromila lire! - ammetto di aver tenuto il libro per molti anni in libreria senza degnarlo di uno sguardo.
Poi, mentre ero in attesa di prendere in biblioteca un nuovo libro e appena terminata la lettura di uno che avevo tra le mani da un po', giusto per restare senza niente da leggere ho posato lo sguardo su di lui e devo dire che in questo periodo una lettura così mi ci voleva.

Il romanzo è storicamente posizionato ai primi del Novecento: la narrazione è impostata come diario. E' il protagonista - Zeno Cosini - che parla in prima persona e che racconta alcuni episodi particolari della sua vita.

Il libro mi è sembrato simpatico già in apertura quando, in prefazione, il Dottor S. (medico che aveva in cura Zeno) sostiene di voler pubblicare per vendetta le memorie del suo paziente. La prefazione dice già molto di come sarà ciò che ci si appresta a leggere...
"Le pubblico per vendetta e spero che si dispiaccia". Già mi ispirava simpatia, questo Zeno.

E nelle more della lettura mi è sembrato sempre più simpatico. Il suo racconto dei suoi dolori (dei quali non si capisce bene la natura), il racconto di come è avvenuto l'incontro con sua moglie, quello con la sua amante, la sua storia lavorativa: ogni racconto è farcito di descrizioni meticolose e di una serie di ragionamenti approfonditi che lascia capire quanto possa essere contorta e contraddittoria la mente umana.

Quel suo modo di perdersi in congetture, di dare valutazioni alla sua realtà con un metro di misura tutto suo, quel suo senso di colpa alquanto singolare e del tutto discutibile: Zeno è proprio un personaggio simpatico, che fa anche riflettere.

Il suo rapporto con le sigarette, con quella che è sempre l'ultima nella sua mente ma che ultima non è mai mi ha proprio divertita. Così come i suoi tentativi di guarigione da una malattia che non si sa quale sia. Che nemmeno lui sa quale sia e dalla quale cerca di essere guarito da un medico che, però, non riesce nell'intento!

L'edizione che ho letto io fa parte della Biblioteca Economica Newton ed è l'edizione integrale. A dire il vero è anticipata da una introduzione scritta con caratteri fitti fitti che io ho saltato a piè pari. Anche il romanzo in quanto tale è scritto con caratteri piccoli piccoli e un po' questa cosa mi ha messo paura, all'inizio. L'ho letto con una certa lentezza, lo ammetto. Non posso certo dire che sia un libro che ho divorato come molti altri, letti in pochi giorni. Ma anche se in modo più lento e riflessivo sono arrivata alla fine e quel senso di divertimento e di ironia che ho avvertito in ogni pagina mi ha accompagnata fino alla fine.

Credevo che fosse una lettura più pesante. Non è un romanzetto di quelli che si leggono senza troppa fatica sotto l'ombrellone: per seguire i suoi ragionamenti in alcuni casi ci vuole una buona concentrazione... ma per me è stata una lettura gradevole. Ed è stata la dimostrazione di come possa esserci il momento giusto per affrontare ogni lettura: evidentemente quando l'ho comprato non era il momento e l'ho dovuto fa "stagionare" un po' prima di apprezzarlo appieno.

Interessante lettura. Sottovalutata in passato, apprezzata di recente.
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La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Biblioteca Economica Newton
4.000 lire

lunedì 1 agosto 2011

Un nido di filastrocche (Janna Carioli)

Filastrocche per tutti i gusti. Sono quelle che abbiamo trovato nel libro (una piccola pubblicazione) Un nido di filastrocche,scovato in biblioteca qualche tempo fa. Si tratta di una pubblicazione edita da Sinnos editrice: una ONLUS che ha come finalità il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Credo che sia un progetto realizzato con la collaborazione del Comune di San Pietro in Casale visto che nelle prime pagine c'è lo stemma del comune e ci sono degli espliciti ringraziamenti ma non so niente di più.
Lo si trova in vendita nelle librerie on line: ho visto che il prezzo indicato è di 8.50 euro ma nell'edizione che abbiamo noi non c'è il prezzo stampato per cui non posso fare altro che riportare ciò che ho trovato on line.
Trovo che sia adatto anche per i più piccoli che, ne sono certa, gradiranno sentire il suono della voce di mamma e papà che li cullerà divertendoli e, magari, invitandoli a seguire le immagini molto colorate e belle grandi.

Vengono proposte filastrocche per tutti i gusti: filastrocche brevi e di semplice memorizzazione, adatte per le situazioni più varie. Quella che è piaciuta di più in assoluto ai miei bimbi si riferisce alle dita della mano. L'hanno imparata subito. Le illustrasioni sono di Rachele Lo Piano e le filastrocche di Janna Carioli. Quest'ultima è fra gli autori di "Melevisione", ha fatto la maestra a San Pietro in Casale e fin da quella sua esperienza è rimasta in contatto con i più piccoli visto che continua ad inventare e scrivere per loro.
Dicevo, filastrocche per tutti i gusti:
* per non far piangere i papà
* per giocare col corpo
* per sporcarsi e lavarsi
* per mangiare
* per fare e non fare
* per andare in bagno
* per consolare
* per dormire
* per giocare
* per aspettare la mamma.

Spero che l'autrice non me ne voglia se vi lascio con la nostra filastrocca preferita: le dita (e ci fa pure rima).

Pollice indice medio anulare
fino a quattro puoi contare
ma se in cinque vuoi far festa
serve il mignolo che resta!
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Un nido di filastrocche
Janna Carioli
Sinnos Editrice
8.50 euro