venerdì 18 ottobre 2019

La paura della coccinella (G. Tortorella) - Venerdì del libro

E' un libro strano. La paura della coccinella è un libro molto particolare che mi ha spiazzata.
L'autore racconta la storia di Dario: un uomo anaffettivo, quasi quarant'anni d'età, non ha mai rimorsi di coscienza, non ha mai fame, non prova gusto nel fare niente nemmeno nel mangiare qualche cosa che (forse... perchè non lo sa) gli potrebbe piacere.
Gli piace correre. 
Quello lo sa. 
Si mette alla prova ogni giorno superando, costantemente, i suoi limiti senza fatica.  
Perchè non sa nemmeno cosa sia la fatica.

Non sa cosa sia il dolore, cosa l'emozione improvvisa per qualche cosa di bello. L'unico suo vero, reale piacere è correre.

Nel momento in cui inizia a convincersi di riuscire a vedere l'aura delle persone che incontra e di averne una particolarmente potente, la sua vita cambia. 
No, non sono le emozioni ad arrivare... ma alcune capacità - vogliamo chiamarli poteri? - che prima di quel momento non aveva consapevolezza di possedere. Quell'energia che si rende conto di poter sprigionare, quell'energia che riesce a captare negli altri inizia ad essergli tanto familiare da dare un'impronta nuova ad una vita che, fino a quel momento, è stata quasi di rassegnazione per quel modo così particolare di essere.

Cambia il suo rapporto con gli altri, cambia il suo modo di vedere la vita ma quello che non cambia è la sua mancanza di emozioni. Ha dei poteri fino a quel momento sconosciuti, è vero, ma le emozioni sono qualche cosa di ancora sconosciuto. E' come se a lui del mondo non importasse, come se ogni situazione lo annoiasse e basta, a prescindere da ciò che gli accade accanto. 

Fino a che... fino a che non incontra qualcuno che, pur non rendendosene conto, mette in discussione i suoi punti fermi, le sue convinzioni.
Entra in scena una lei. Non che fino a quel momento Dario non avesse avuto storie (non posso dire d'amore perchè lui non sa cosa sia) con delle donne. 
Quando si imbatte in Lilly si rende conto che qualche cosa di potente si è scontrato contro la sua aura. Una forza contraria alla sua che inizia a mettergli paura ma che, contro ogni aspettativa, lo attrae.

Per  la prima volta ha paura. 
Per la prima volta prova un'emozione così forte da risultare sconvolgente. Come sconvolgente sarà tutto ciò che lo riguarda in quella che chiamerà la sua seconda vita, dal momento di quell'incontro in avanti.

La figura di Lilly viene svelata piano piano ed è quella che mi è piaciuta più di tutti. Senza dubbio più del protagonista che con il suo modo di fregarsene del mondo intero mi ha anche fatto innervosire in alcuni passaggi. L'autore fornisce dei piccoli pezzetti della sua storia come dei piccoli bocconi che possano saziare ma non far arrivare all'indigestione. Questa è la cosa che mi è piaciuta di più: il modo che sceglie l'autore di far conosce Lilly permettendo al lettore di farsi un'idea e convincendolo poi di quanto quell'idea fosse sbagliata, riservandogli qualche sorpresa.

In merito alla storia ammetto di essere rimasta un po' interdetta. Tutte quelle descrizioni sull'aura, sull'energia, su quelli che ho chiamato impropriamente poteri non mi hanno convinta del tutto. Ad un certo punto mi sono detta che forse era il caso di considerarlo un fantasy per poter andare avanti con la lettura in modo spedito.

La parte in assoluto più bella è quanto Dario scopre l'amore. Ma non l'amore inteso tanto (o solo) come rapporto esclusivo con una donna piuttosto come amore in assoluto... è il momento in cui scopre di poter provare dei sentimenti. Un bel passaggio in una trama che, però, probabilmente non ho compreso appieno. Limite mio.

Non è un libro che rileggerei pur essendo originale come trama. E' tanto originale quanto particolare e io non sono rientrata del tutto in sintonia con la storia, diciamo così.

E' un libro che suggerisco per il Venerdì del libro di oggi a chi ama l'approfondimento della sfera spirituale.
***
La paura della coccinella
Guido Tortorella
La nave di Teseo
309 pagine
18.00 euro

1 commento:

  1. Non ti ha convinto ma hai fatto comunque una recensione che incuriosisce parecchio. Grazie!

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