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domenica 30 ottobre 2022

La ragazza con le parole in tasca (A. Dalton)

Andrea ha lasciato qualche cosa in sospeso alla fine del primo anno di college (la più prestigiosa scuola di giornalismo al mondo) quando i corsi sono terminati e, felice per aver superato ogni esame, è tornata da suo padre. Un sospeso risponde al nome di Joker. 

In questo secondo volume della storia di Andrea Doyle l'autrice lascia maggiore spazio alle questioni di cuore di una giovane che sembra fare sempre la cosa sbagliata al momento giusto: il momento giusto per rovinare tutto. Quello che al primo anno è stato un avvicinamento cauto tra i due ragazzi, ora vorrebbe essere un ritrovamento più deciso ma... le cose si complicano con l'arrivo di un nuovo ragazzo al college che, senza rendersene conto, crea tensione tra i due.

Zen è il suo nome: un ragazzo di gran fascino ma, soprattutto, molto bravo e stimato da tutti gli insegnanti. Zen è molto simile a lei: condivide le sue stesse passioni, è tenace, preparatissimo ed ha un obiettivo ben preciso in mente. Come lei, vuole entrare a far parte del mondo del giornalismo ed ha le idee molto chiare: giornalismo impegnato, quello stesso che gli ha permesso, con un reportage, di vincere un prestigioso premio che gli ha permesso di entrare direttamente al secondo anno del college.

Quella che emerge, sopra tutto, è la forza dell'amicizia: quella che era nata nell'anno precedente senza che Andrea ci sperasse più di tanto si è consolidata al punto tale da diventare un punto fermo nell'esistenza di quella ragazza che di amici ne ha sempre avuti troppo pochi. Ora sa che può contare su amici che corrono quando necessario, tacciono quando necessario, ascoltano sempre e non risparmiano rimproveri quando serve. La forza di questo racconto sta proprio qui: nel dare ampio spazio all'amicizia anche quando tutto sembra perduto. 
Per Andrea arriva il momento di fare delle scelte importanti. Dolorose, anche. Ma necessarie. Commette degli errori, dettati dal suo orgoglio principalmente, ma saprà imparare da loro e dimostrare, in questo modo, maggiore maturità.
 
Marilyn, anche in questo secondo capitolo, è il personaggio di maggiore impatto, secondo il mio parere ed anche Zen, il nuovo arrivato, conquista un posto ben preciso nella storia ed anche al cospetto del lettore. 
 
E una menzione a parte la meritano i ragazzini dell'asilo in cui Andrea lavora come insegnante d'inglese: la loro storia fa riflettere e la loro esuberanza e spontaneità strappano qualche sorriso.
Promosso anche questo secondo volume. E sono ancora più curiosa di sapere come la storia vada a finire...
*** 
La ragazza con le parole in tasca
Anna Dalton
Garzanti editore
368 pagine
13.00 euro copertina flessibile, 17.00 euro copertina rigida, 9.99 Kindle

L'apprendista geniale (A. Dalton)

Andrea ha un sogno da realizzare: diventare una famosa giornalista. 

Sulle orme di sua madre, quella madre che l'ha lasciata da bambina ma che è sempre accanto a lei, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, grazie ad un biglietto che le scrisse anni prima: "Scrivere, scrivere, scrivere". Questa la raccomandazione che le fece quando, ancora bambina, Andrea le aveva chiesto di poter lavorare con lei, come giornalista. Ancora troppo piccola, aveva ben accolto la promessa della madre: cresci, studia, scrivi e poi potremo lavorare insieme.

Il destino, però, ha scritto una storia diversa per Andrea che ora, grazie ad una borsa di studio, sta per varcare la soglia di un prestigioso college che forma giornalisti ma accoglie solo i migliori. In una Venezia che coccola i suoi ospiti, Andrea sa di essere sola come, a dire il vero, è sempre stata anche quando - da bambina - la chiamavano secchiona e mangiava sempre sola in mensa. Non si aspetta niente di diverso qui, anni dopo. 

Eppure...  quando apre le porte della più prestigiosa scuola di giornalismo al mondo accanto all'impegno che le è richiesto inizia un nuovo capitolo della sua vita dove sarà l'amicizia di alcuni compagni che formano una squadra piuttosto bizzarra. 

Marilyn è il personaggio che ho amato di più in assoluto: sempre in nero, con orecchini, pearcing e borchie addosso, affronta la vita di petto anche se - lo si scoprirà piano piano - sotto quella scorza da duro si nasconde una ragazza dal cuore grande ed anche fragile... 

Uno (si chiama proprio così), il suo compagno di stanza, è un ragazzo che avrei tanto voluto avere anche io come amico: attento, sensibile, affettuoso, capace di ascoltare e di comprendere anche e soprattutto i silenzi. Alle belle signorine preferisce ragazzi muscolosi ed è un vero latin lover: ciò non gli impedisce di essere un amico caro.

Andre, con il suo respiratore per l'asma, è il terzo del gruppo: ama silenziosamente Marilyn ed ha tutte le carte in regola per completare il terzetto.

Poi c'è lui: Joker. Bello, con un ciuffo di capelli verdi che nasconde metà del suo viso, è il primo ad accogliere realmente Andrea e da quel momento in lei succede qualche cosa a cui non riesce a dare un nome preciso ma che, giorno dopo giorno, crescerà silenziosamente in lei. Joker è un ragazzo misterioso, ombroso, che trasmette una malinconia capace di toccare il cuore: nasconde un segreto che non è disposto a svelare proprio come lei, Andrea, non ha intenzione di parlare dalla morte di sua madre.

Come in ogni scuola che si rispetti, non mancano elementi di disturbo: Barbie, ricca e ambiziosa, vede subito in Andrea una rivale che ha conquistato il suo posto nel prestigioso college grazie ad un curriculum di tutto rispetto. Lab ella bionda sa che l'ultima arrivata è la sua vera antagonista, quella che le potrebbe soffiare da sotto il naso la possibilità, dopo il terzo anno, di lavorare in un prestigioso giornale. E si comporta di conseguenza, rendendole la vita difficile.

Finalmente ho avuto tra le mani un libro che parla di giovani e che può essere letto anche dai più giovani: l'autrice non scade mai nel banale soprattutto quando le situazioni potrebbero lasciarlo pensare. Penso a scene di sesso che non ci sono anche se si creano momenti nei quali se si fosse voluto calcare la mano lo si avrebbe potuto fare senza problemi.

Questo mi permette di aggiungere un punto in più ad una lettura piacevole, con personaggi ben delineati, dalle personalità ben definite e capaci di incarnare pregi (più pregi, devo dire) e difetti di giovani che sono alle prese con la loro prima vera esperienza di autonomia, al college.

Scrittura delicata quando serve, ironica quando serve con Marilyn superlativa! 

Leggerò anche il seguito (anche se devo ammettere che il titolo non mi è piaciuto affatto).
***
L'apprendista geniale
Anna Dalton
Garzanti editore
272 pagine
12.00 euro copertina flessibile, 7.99 Kindle