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martedì 12 aprile 2016

Bologna Children Book Fair 2016 e nuovi arrivi#23

Ci pensavo da tempo ma, fino all'ultimo, ero convinta che quest'anno non ce l'avrei fatta. Poi, all'ultimo minuto, ho lanciato l'idea a mio marito che - sbuffando senza farsi sentire e vedere - ha detto sì: domenica siamo stati alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, nell'ambito del week end dei giovani lettori.

Lo scorso anno andammo durante la settimana e fu una visita molto veloce, quando oramai non c'era molto più da vedere che non i libri in vendita.

Stavolta, anche se all'ultimo momento, siamo riusciti ad organizzarci un pochino meglio.

Era l'ultimo dei due giorni di apertura al pubblico e ci tenevo davvero tanto a non perdere l'occasione. Nel corso della giornata erano in programma dei laboratori con prenotazione obbligatoria per i bambini: pur non avendo prenotato in tempo (quando ho chiamato, sabato pomeriggio, mi hanno detto che i posti erano esauriti) siamo comunque riusciti a seguire diverse attività, per lo più presentazioni di libri e letture animate.

Nello spazio della libreria c'era da perdersi. Inutile che lo dica. 

Tante, tantissime proposte editoriali, molte delle quali davvero originali e per me del tutto sconosciute perchè non disponibili nelle librerie che frequento di solito. E poi fa davvero un
bell'effetto vedere così tanti libri tutti insieme, in bella mostra e pronti per essere acquistati ammirati e, per chi avesse voluto, acquistati.
Il biglietto d'ingresso alla fiera - cinque euro per gli adulti mentre i bambini non pagavano - è stato detratto come buono sconto dal prezzo di copertina del libro scelto. Potevamo forse non acquistare nulla? Per cui il biglietto d'ingresso mio e di mio marito è stato del tutto ammortizzato come sconto.

Mio marito si è un po' annoiato. Un bel po'. Non essendo un amante dei libri mi ha accontentata sopportando in silenzio la stanchezza del viaggio, la noia - per lui - degli autori che parlavano dei loro libri e i miei lunghissimi giri tra i libri in esposizione prima di decidere, con i miei figli, cosa acquistare.

L'ho apprezzato. E non dispero: magari tra uno sbadiglio e l'altro qualche cosa di ciò che ha ascoltato è rimasta in mente anche a lui, chissà! E' stato un po' come se io fossi andata con lui ad una fiera di auto o di moto. Lo avrei accompagnato con scarso interesse ed una buona dose di noia (oltre che un pizzico di fastidio per le classiche ragazze poco vestite che di solito si abbinano ai motori... almeno tra i libri gli ho risparmiato ragazzotti in short e addominali in bella mostra!).

Trovarmi in un luogo con tante altre persone che condividevano la mia (nostra, con i miei figli) passione per la lettura in questo caso dei libri per ragazzi è stata davvero una bella esperienza.

Avrò modo di parlare prossimamente degli incontri con i vari autori che hanno presentato i loro libri. Io ho scoperto dei prodotti davvero interessanti e non mancherò di condividere sul blog le mie impressioni in merito.

Acquistato qualcosa? Bhè, si!
Mentre l'ometto di casa è stato - come al solito - piuttosto deciso su cosa portare a casa, la sua sorellina maggiore ha cambiato idea almeno cinque o sei volte. Alla fine mi ha chiesto un libro che parlasse di amore. Amore ad undici anni... visto che c'erano libri per diverse fasce d'età abbiamo cercato qualche cosa di adatto a lei ed abbiamo scelto E poi diventai farfalla ma ho intenzione di leggerlo io prima di lei per capire se, effettivamente, è adatto alla sua età o se è meglio che aspetti un pochino.
L'ometto di casa ha scelto un libro che parla dell'Elettricità e devo dire che mi ha piuttosto colpita facendo questa scelta. Non pensavo che lo avrebbe attirato un libro di questo tipo, dal taglio scientifico. Spero che lo legga davvero! 

Poi in questi giorni ci sono stati altri due nuovi arrivi.
Il coraggio di Milo è un libro che si ispira ad una storia scritta dalla classe III E della Scuola Secondaria di I grado "Aci Buonaccorsi" di Aci Buonaccorsi (CT) e che rientra nell'ambito del progetto Scrittori di classe 2, nato dalla collaborazione tra otto grandi autori di libri per ragazzi e le classi che hanno vinto il concorso letterario che è parte integrante dell'iniziativa Insieme per la scuola.
Il web è nostro mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice Erickson e non vedo l'ora di iniziare a leggerlo per poi proporlo ai miei figli che, ogni giorno di più, sono attirati dal web, con tutto ciò che comporta.

giovedì 27 marzo 2014

Settimana del libro e della cultura per i ragazzi #nonditeloaigrandi

Non posso non raccontare la mia trasferta a Bologna di ieri pomeriggio per visitare il padiglione 33 della Fiera di Bologna, nell'ambito della settimana del libro e della cultura per i ragazzi. E' stata una visita piuttosto veloce, va detto, ma che mi ha comunque resa felice.
Magari per il prossimo anno ci si organizza meglio. La settimana scorsa avevo lanciato l'idea di prenderci un pomeriggio per partecipare alla fiera ma non avevo insistito in modo particolare. Quando mio marito, lunedì, mi ha detto che avrebbe potuto prendersi il pomeriggio libero da lavoro non mi è sembrato vero! (soprattutto perchè lui non è un amante dei libri e non capita poi così spesso che riesca a prendere un pomeriggio libero dal lavoro). Siamo partiti nel primo pomeriggio e, dopo due ore e mezza di viaggio, siamo arrivati: la giornata stava quasi per concludersi, a dire il vero, ma mi è bastato comunque.

Posto che non abbiamo azzeccato subito l'ingresso giusto e che abbiamo dovuto camminare un pochino a piedi, abbiamo fatto il biglietto in un attimo (credo che solo noi potevamo entrare a poco più di due ore dalla chiusura!) e... via... tutti dentro.

Ci siamo trovati tra tanti libri in bella mostra sia su dei tavoli che in appositi espositori a terra, su delle mensole... Mi sono resa conto immediatamente che avevamo iniziato la nostra visita dalla libreria internazionale (erano presenti anche volumi in lingua) e forse avremmo dovuto fare il percorso al contrario... Ma è andata comunque bene così.

Dopo un primo giretto tra i libri in esposizione (e in vendita) mi sono resa conto che il tempo stava volando così ho proposto di dare un'occhiata agli altri settori del padiglione: a quell'ora non c'era molta gente, c'erano in corso delle presentazioni e degli incontri che stavano terminando così come volgevano verso la fine alcuni laboratori che avevano interessato i più piccoli.
Anche qui un giretto veloce per poi tornare tra i libri.
Ho avuto modo di osservare i miei figli durante il loro tour: li abbiamo lasciati liberi di vagare come e dove meglio credevano... ed ognuno lo ha fatto a modo suo.
Il piccoletto di casa si è accontentato di dare un'occhiatina superficiale ed ha subito individuato un libro da comprare... Lo ha scelto dopo pochi minuti, poi lo ha rimesso al suo posto per dare un'altra occhiatina ma alla fine è tornato da lui.

Si è soffermato un bel po' a guardare dei libri che erano in sola esposizione, non in vendita, riguardanti il mondo della danza: libri molto particolari, per lo più di sole figure e l'ho visto particolarmente interessato. L'ho lasciato fare. Qualche tempo fa, parlando con delle mamme, mi sono trovata a difendere una mia convinzione e cioè che non ci siano storie da femmine e da maschi ma solo storie. Così come non ci sono libri ed immagini da femmine e da maschi, ne sono più che convinta. Se mia figlia iniziasse ad appassionarsi a letture che riguardano storie di calciatori, ad esempio, e il piccoletto a storie che riguardano principesse, perchè dovrei limitare la loro curiosità e la loro fantasia? Non mi sono sognata nemmeno lontanamente di distogliere il piccoletto dall'ammirare quelle immagini di ballerine e ballerini in punta di piedi o che svolazzavano nell'aria.
La principessa di casa, invece, ha dato uno sguardo veloce ai libri con illustrazioni vistose per poi concentrarsi su quei libri che ha definito "da grandi", con più testo e meno disegni.
Lei mi somiglia molto in fatto di libri: ama il contatto, ama tenerli in mano, sfogliarli, osservarli a lungo prima di decidere se gli piacciono oppure no. E proprio per questo a differenza di suo fratello ci ha messo un bel po' a decidere quale libro comprare... Era così indecisa che solo quando uno dei ragazzi della security ci ha detto che la fiera stava chiudendo, invitandoci ad avvicinarci all'uscita, ne ha "arraffato" uno da portare a casa.

Ed io?
Bhè, posto che mi sarebbe piaciuto partecipare a qualche incontro con autori o a qualche approfondimento "da grandi", io sarei rimasta ore ed ore a vagare tra tutti quei libri che, pur essendo per giovani (e giovanissimi) lettori, in più di un caso avrebbero fatto contenta anche me.
Ne ho visti di molto belli e molto curati: edizioni di grandi dimensioni, con illustrazioni che sono dei veri capolavori... Uno, in particolare, mi ha affascinata e sono stata sul punto di comprarlo... Ho cercato di convincere mia figlia a prenderlo ma l'ha trattato con indifferenza... Mi ha trattenuta solo il prezzo (22.00 euro... che non è poco) soprattutto considerato i tanti libri che ho in casa ancora da leggere... Insomma... mi sono trattenuta... 
Si tratta del libro Principesse dimenticate o sconosciute: bellissime illustrazioni e storie particolari, non le classiche principesse... Per questa volta ho desistito ma prima o poi... magari lo regalo a mia figlia ;-)
Dei tanti libri che ho avuto tra le mani, questo mi ha colpita in modo particolare ma... è rimaso lì, sul tavolo in cui era in bellavista...
Alla fine ce ne siamo tornati a casa dopo aver vagato per due ore e mezza, ci siamo lasciati "cacciare" proprio ad un minuto dalla chiusura ed i bimbi cosa hanno scelto di comprare? 
Ecco qua... 
Grande proprio così è stato scelto dal piccoletto di casa fin da subito mentre l'altro, le Fiabe di Mare, sono arrivate tra le mani della principessa di casa dopo una luuuunga indecisione. A dire il vero non ho ben capito se l'ha preso per fare contenta me o se davvero gli è piaciuto... Vedremo da come si relazionerà con lui.

Ho voluto poi rubare (bhè... in senso figurato visto che l'ho fotografata... ) l'immagine di un manifesto che mi è piaciuto un bel po' e nel quale mi rivedo parecchio: