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giovedì 20 gennaio 2022

Red. Trilogia delle gemme vol. 1 (K. Gier)

Nessuno l’ha preparata per questo ma Gwendolyn Shepherd, un’adolescente come tante altre, studentessa all’esclusiva scuola Saint Lennox dei tempi nostri ha la capacità di viaggiare nel tempo.

Non è una caratteristica nuova alla sua famiglia, questa, visto che quello che viene definito “il gene” che permette tale particolarità si tramanda di generazione in generazione. Ciò permette, dunque, di preparare il potenziale erede in maniera adeguata ma in questo caso c’è stato un errore. Tutti pensavano che fosse sua cugina Charlotte la predestinata, in attesa dei primi segni di tale dono ma… non è così.

Gwendolyn fa anche fatica a convincere tutti gli altri dell’errore e di essere lei ad aver ereditato il gene; allo stesso tempo è del tutto impreparata a gestire questa situazione, non ha nessuno strumento a sua disposizione che non sia la compagnia di Gideon de Villers, suo compagno di viaggio. Bello e affascinante, il ragazzo le sarà accanto nei suoi viaggi e nella sua missione. Eh sì, perché Gwendolyn scoprirà di essere la dodicesima di 12 viaggiatori nel tempo, appartenuti a diverse epoche e di dove portare a termine una missione ben precisa che non svelo per non spoilerare più di tanto.

Basti dire che la storia è scorrevole ed a tratti divertente, Gwendolyn si fa voler bene, un po’ impacciata  com’è, ed anche se non è una lettura particolarmente impegnata credo di poter dire che il primo volume della trilogia – perché questo è – apre le porte su un’affascinante possibilità, quella dei viaggi nel tempo, che non possiamo negare abbia catturato l’attenzione di molti nel corso degli anni.

 

É una storia di fantasia ben strutturata che fa quasi venir voglia di accompagnare i due ragazzi a spasso nel tempo.

La stessa concezione temporale è particolare visto che il tempo scorre in modo diverso nel presente e nel passato... insomma, bisogna immergersi nella lettura per entrare per bene nel meccanismo della storia i cui ingranaggi, secondo il mio parere, girano nel verso giusto per chi è alla ricerca di un fantasy d'intrattenimento in cui non manca un pizzico di mistero, una buona dose di avventura e di coraggio ma anche la freschezza degli amori adolescenziali che, tra i vari protagonisti, non mancano. Non c'è da aspettarsi un capolavoro, sia chiaro, ma un fantasy gradevole.

Se leggerò anche il seguito? Bhè... per sapere come va a finire la storia è d'obbligo. Magari lo farò tra una lettura più impegnativa e l'altro, in modo da poter staccare lasciandomi andare a sana, pura fantasia.
***
Red. Trilogia delle gemme vol. 1
Kerstin Gier
Corbaccio editore
329 pagine
12.90 copertina rigida, 12.00 euro copertina flessibile, 5.99 Kindle

lunedì 23 agosto 2021

Rovina e ascesa. GrishaVerse (L. Bardugo)

Appena ho letto il titolo del terzo volume della serie GrishaVerse ho pensato che non ci fosse niente da scoprire nella lettura della storia visto che sintetizzava alla perfezione ciò che sarebbe accaduto. Invece no. Perché se fino ad un certo punto gli sviluppi fanno pensare che possa realmente non esserci molto di più di un'intuizione legata al titolo devo ammettere che non mancano i colpi di scena che mi portano a dire che dei tre è questo il capitolo migliore.

Non mi vergogno a dire che mi sono emozionata con una storia fantasy per ragazzi.

In questo terzo capitolo della saga mi sono anche commossa davanti al sacrificio, ai legami spezzati o che avrebbero potuto essere tali, alla consapevolezza di dover rinunciare a qualche cosa per qualche cosa di più grande. 

Ancora una volta Alina si trova a scappare con molte cicatrici nell'anima, molte perdite che pesano sulla sua coscienza, molte minacce alle costole. 

Scappa non per vigliaccheria ma per riuscire ad organizzare al meglio l'attacco all'Oscuro che dovrà essere, questa volta, definitivo. Non vuole più essere in ostaggio della paura, del timore di fallire. Sa che è lei l'asso nella manica di un regno che trema ogni giorno di più sotto la minaccia di chi si serve di creature mostruose che arrivano dall'oscurità. Quella stessa oscurità che è fonte del suo potere.

In questo capitolo si svelano tanti segreti.

Si scopre chi è, davvero, quella creatura che si nutre di oscurità e che si serve dell'oscurità per tentare di conquistare il regno di Ravka.

Si scopre qualche cosa di più su Mal: quell'orfanello che, all'epoca, fu compagno di sventura di Alina e che le è cresciuto accanto, quel ragazzo impavido pronto a giurare fedeltà a quella giovane che è, da sempre, nel suo cuore ma che sa di non poter avere perchè destinata a qualche cosa di più grande.

Si scopre qualche cosa di più anche sul passato di Alina e su quei legami ai quali, fino a quel momento, non è stata capace di dare un nome o un perché. 

Pronta ad affrontare una nuova guerra, con un esercito sempre più sbrindellato ma fedele, Alina è consapevole di dover sacrificare ciò che ha di più caro per il bene e la pace del regno?

In un crescendo di sorprese, di segreti svelati, di misteri portati alla luce, di scontri sanguinosi, non mancano momenti di grande emozione così come non mancano risvolti importanti in una storia d'amore che non è affatto invadente rispetto alla narrazione principale ma che la qualifica e la impreziosisce. 
Se dovessi dire quale sia il mio personaggio preferito direi il principe di Ravka. Mi ha fatto tanta tenerezza quanto nel volume precedente mi aveva stupita per il suo coraggio e per le sue scelte. 
 
Non posso scendere nei dettagli della storia perchè rischierei di togliere il gusto della lettura chi non avesse ancora preso tra le mani il destino di Alina e dei suoi amici. Posso dire, però, che si tratta di una storia che mi ha catturata, che ho letto con impazienza di arrivare alla fine ed i cui personaggi mi mancano già. 
***
Rovina e ascesa. GrishaVerse
Leigh Bardugo
Mondadori editore
288 pagine  
18.90 copertina rigida - 9.99 Kindle

domenica 22 agosto 2021

Assedio e tempesta. GrishaVerse (L. Bardugo)

Secondo volume della serie GrishaVerse, anche Ascesa e rovina si apre con la spiegazione di alcuni termini particolari che verranno usati durante la narrazione. Un dettaglio che ho molto gradito e che mi era sfuggito (non l'avevo segnalato) nel parlare del primo volume dove, pure, è presente.

Alina, la protagonista, deve fare una scelta e deve capire di chi può fidarsi e di chi, invece, no. 
 
Non è un compito semplice visto che gli elementi che entrano in gioco sono parecchi ed i personaggi che Alina e i suoi sostenitori incontrano lungo il cammino sono capaci di stupirla, in un senso o nell'altro.
Sta scappando, si sta nascondendo assieme ad alcuni fedelissimi che le hanno giurato fedeltà. Può davvero fidarsi di tutti loro. Quell'orfanella di un tempo, oramai, non esiste più. Alina è cresciuta ed ha acquisito consapevolezza: non è una ragazzina come tutte le altre, è una Grisha (Soldati del Secondo Esercito dominatori della Piccola Scienza) ed è la più potente Evocaluce che si sia mai incontrata. 

Ricercata per tutto il Mare Vero, piegata dal senso di colpa per le vite cadute a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina sta cercando di costruirsi un nuovo futuro altrove, dove nessuno la conosca e, soprattutto conosca i suoi poteri. 
Facile a dirsi, meno a realizzarsi.
Il suo paese è in pericolo e lei sa bene di avere un ruolo importante nella difesa di Ravka, quella terra che sarà sempre in pericolo fino a che l'Oscuro, quell'essere potente e misterioso del quale ha imparato - sulla sua pelle - di non potersi fidare tornerà a reclamare il controllo su di lei e sul suo potere per utilizzarlo a suo favore.

In questa seconda avventura compare un personaggio nuovo che mi ha piacevolmente colpita Nikolai, figlio minore del re, con un ruolo molto particolare e, soprattutto, capace di stupire. 
Alina matura, è più consapevole del suo ruolo e fa scelte importanti. Lavora per organizzare un esercito che possa aiutarla nel compito che sa di dover portare avanti e fa tesoro di alleanze che mai avrebbe pensato potessero davvero concretizzarsi. Impara a conoscere a fondo i suoi alleati e deve sacrificarsi per il bene del suo popolo, anche se questo vorrà dire non ascoltare ciò che le dice il suo cuore. 

Decide di affrontare il pericolo senza timori, è pronta a tutto anche se questo vorrà dire mettere a repentaglio la sua stessa vita.

L'azione non manca, il ritmo è crescente per una storia che ha saputo catturarmi e tenermi incollata alle pagine. 
Non ho mai suggerito dei fantasy ai miei figli - conoscendo i loro gusti - ma sono certa che se incontrassero Alina, Mal e il loro esercito ne verrebbero conquistati forse più di quanto non abbiano fatto con me.
***
Assedio e tempesta. GrishaVerse
Leigh Bardugo
Mondadori Editore
300 pagine
18.90 copertina rigida - 9.99 Kindle

domenica 11 aprile 2021

La casa di Ade. Eroi dell'Olimpo. Vol. 4 (R. Riordan)

Li avevamo lasciati alle  prese con un'avventura tutt'altro che facile e li ritroviamo, l'uno accanto all'altra, nelle viscere del Tartaro pronti a portare a termine la loro impresa. Annabeth e Percy si trovano in un posto in cui mai nessuno vorrebbe trovarsi. Sono tra i morti, nella zona più profonda degli inferi dove dovrebbero - il condizionale è d'obbligo - restare confinati coloro che non sono più in vita. 

 

Dovrebbero.

Eh già, perché l'obiettivo di Gea, dea della terra, madre dei titani, dei giganti dei ciclopi e di mostri di ogni forma e dimensione è quello di far tornare i suoi figli tra i viventi per poter tornare a governare lei stessa!

Annabeth e Percy hanno il compito di chiudere, assieme agli altri loro compagni d'avventura che, però, si trovano dall'altra parte, a sigillare le Porte della Morte da cui Gea sta facendo tornare in vita il suo esercito di mostri. 

Jason, Leo, Piper, Haze e Nico devono fare la loro parte per aiutare Annabeth e Percy nell'impresa ma, come al solito, il tempo scorre velocemente e le difficoltà che incontrano sul loro cammino sono tante così come tanti sono i rischi connessi alla presenza di mostri al servizio di Gea.

Anche in questa missione i pericoli sono sempre dietro l'angolo per tutti e in più d'un caso si arriva a sfiorare la fine. L'autore oramai mi ha abitata a descrizioni minuziose in fatto di incontri-scontri ed ambientazioni fantastiche così come mi ha abituata a continui capovolgimenti di fronte.

Ciò che più mi piace di questa serie - e lo stesso posso dire della precedente - è che ognuno dei personaggi che Percy ha accanto ha una storia da raccontare e ad ogni capitolo si aggiungono dettagli che permettono di conoscere meglio i loro trascorsi ma anche il loro carattere, le loro caratteristiche, le loro fragilità.

Su tutto, domina l'amicizia che lega i vari personaggi. Ed è un'amicizia che ha per protagonisti anche dei personaggi secondari che, a rigor di logica, tutto dovrebbero essere meno che amici ma che - spesso a sorpresa - fanno il loro ingresso trionfale nelle more del racconto e cambiano le sorti dei nostri eroi.

Anche stavolta il finale è aperto, l'avventura non è finita e l'autore lo dice subito, prima ancora di iniziare con il primo capitolo quando si scusa per quello che definisce l'ultimo finale in sospeso, segno che stiamo per arrivare alla fine della serie. Io, intanto, mi sono procurata il volume successivo: quando un'avventura mi cattura non riesco a restare per molto tempo in sospeso, con un finale che invita ad andare avanti con la lettura.

Qualche tempo fa mi sono confrontata con altri lettori che hanno trovato ripetitive le storie narrate in serie troppo lunghe... bhè, in questo caso si parla sempre di missioni, di pericoli, di scontri ma ogni volta l'avventura è diversa, tanti - tantissimi - sono i personaggi che entrano in scena e io non mi sono mai annoiata tra queste pagine per cui per me il pericolo di ripetitività nella narrazione non si corre affatto. Poi, ovviamente, sono punti di vista e io rispetto anche quello altrui. Fatto sta che il volume 5, per quanto mi riguarda, è pronto sul comodino.

Anche in questo caso, come nei volumi precedenti, è presente un utilissimo glossario che consiglio di consultare ogni volta che si ha l'impressione di non riuscire a comprendere dei passaggi per via di termini desueti o, comunque, poco conosciuti.
***
La casa di Ade. Eroi dell'Olimpo
Rick Riordan
Mondadori editore
574 pagine (copertina flessibile)
12.00 euro copertina flessibile, 17.00 euro copertina rigida, 6.99 Kindle

sabato 29 marzo 2014

Percy Jackson & gli Dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini (R. Riordan)

Ho scoperto solo un paio di settimane fa che Percy Jackson è un personaggio molto noto soprattutto tra i più giovani, amanti delle storie fantasy. Un giovane eroe mezzosangue di cui ero del tutto all'oscuro. 
Per me era un perfetto sconosciuto salvo poi venire a sapere che Perseus, questo è il suo vero nome poi reso in modo più familiare come Percy, è diventato anche un personaggio in carne ed ossa grazie alla trasposizione cinematografica della saga composta da 5 libri che ha spopolato tra i giovani lettori.

Ebbene, da non-troppo-giovane lettrice quale può essere una quarantenne come me, posso dire che Percy mi è proprio simpatico. Quel suo essere mezzo uomo e mezzo dio in modo così inconsapevole me l'ha reso simpatico.
Io ho letto quello che poi ho scoperto essere il primo libro della saga, quello in cui viene spiegata l'origine della sua condizione di figlio di un dio dell'Olimpo: Percy Jackson &gli dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini. 
Il suo divino padre non avrebbe dovuto avere figli per via di una precisa regola vigente tra dei: un figlio terrestre, invece, l'ha avuto... e pure coraggioso!

La storia è ambientata a New York: come viene spiegato nelle more del racconto, i dei dell'Olimpo sono vivi e vegeti, solo che si sono spostati in una città dei tempi nostri, nel suo caos e nella sua routine. Percy non si è mai reso conto di essere un mezzosangue e tutti coloro che gli sono vissuti attorno hanno fatto in modo di creare le condizioni affinchè vivesse nell'inconsapevolezza il più a lungo possibile. Perchè? Perchè un piccolo dio come lui attira i mostri che vogliono eliminarlo... Cosa che effettivamente accadrà e che gli permetterà di iniziare a capire che qualche cosa della sua normale vita di adolescente non è poi così normale.
Percy scoprirà di essere il figlio di un dio molto potente dell'Olimpo, uno dei più potenti. E sarà anche il protagonista di una fantastica avventura: dovrà portare a termine una importante missione nel recuperare la Folgore di Zeus che è stata rubata ed è il pomo della discordia. Gli dei dell'Olimpo sono sull'orlo di una distruttiva guerra e proprio Percy potrà fare in modo che ciò non accada.
Accanto a lui ci saranno degli amici e compagni d'avventura molto particolari.... Per chi ancora non conoscesse la storia evito di raccontare la trama... Mi limito a dire che ho fatto un bel ripasso sulla mitologia greca ed è stato un viaggio davvero avventuroso tra i tanti personaggi, buoni o cattivi che siano, che popolano l'Olimpo.
Percy è un personaggio positivo: è un ragazzo come tutti gli altri suoi coetanei, adolescenti di New York, ma scopre di essere qualche cosa di più. Dimostrerà coraggio ma anche attaccamento ai suoi affetti e il finale del libro lascia una porta aperta per quello che, poi, in effetti sarà il sequel.
Pur non essendo un genere che amo, ho letto Percy Jackson con piacere e sono anche curiosa di conoscere le altre sue avventure. Chissà che prima o poi non mi decida di leggere anche il resto? 
Per ora mi sento di consigliare questo fantasy adatto a giovani lettori e non c'è paragone tra questo personaggio e l'altro giovane protagonista di un altro fantasy che ho letto di recente e che, invece, non mi è piaciuto affatto: Il principe dei fulmini. Questo ragazzino mi piace. L'altro invece no.