Visualizzazione post con etichetta enrico galiano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta enrico galiano. Mostra tutti i post

lunedì 17 agosto 2026

Il cuore non va a dormire (E. Galiano)

Ogni volta che mi arriva tra le mani un libro di Galiano finisco per metterlo tra i suggerimenti di lettura per mia figlia. Perché trovo, ogni volta, che l’autore abbia una particolare sensibilità nei confronti dei sentimenti dei più giovani e li sappia leggere oltre che rendere al lettore in modo efficace.

Stavolta ho iniziato ad ascoltare l’audiolibro per finire, poi, per comprare anche il cartaceo da lasciare sulla scrivania di mia figlia. Con un post-it: “Credo ti possa piacere. La protagonista ti somiglia molto”.

Non so se lei si rivedrà in Sasha ma io ci ho letto un po’ di lei. Un’anima inquieta, scelte che non sempre sono in linea con quelle che la sua famiglia vorrebbe che facesse, qualche difficoltà nel comunicare i propri sentimenti ed incontro che le cambia la vita. Un professore. Questa parte non ha niente a che fare con mia figlia ma la descrizione di lei, sì. Lui è molto più grande. Lei una ragazzina. Ma il cuore, si sa, non si comanda e non guarda la carta d’identità. Al suo diario confessa tutti i suoi pensieri e lì, tra quelle pagine, si sente finalmente capita. Ascoltata.

Poi c’è Alessandra. Quarant’anni li ha compiuti da un po’ ed ha una vita della quale non avrebbe motivo di lamentarsi. Eppure… non tutto è così come sembra. Non lei, che all’improvviso si scopre diversa, come tanto tempo prima era stata.

Il tutto, collegato dal fil rouge dell’arte sui muri, e da una intuizione narrativa dell’autore che mi ha piacevolmente colpita.

Ho letto con piacere una storia che mi ha catturata e che, ne sono certa, catturerà anche mia figlia. Ho sottolineato un sacco di frasi. Su questo Galiano è un maestro: inserire nel punto giusto quelle frasi che poi diventano citazioni emozionali. Mai a sproposito.

Non vedo l’ora di riavere tra le mani quel volume dopo che mia figlia, ne sono certa, vi avrà applicato un sacco di post-it e appuntato pensieri a matita.

Non è la prima volta che leggo suoi libri. E credo proprio che non sarà l’ultima.

*

Il cuore non va a dormire

Enrico Galiano

pag. 456

Einaudi Editore 

 

 

domenica 8 ottobre 2023

Eppure cadiamo felici (E. Galiano)

Enrico Galiano ci sa fare. Sa arrivare al cuore dei lettori soprattutto - credo, perché non è il mio caso - dei più giovani. Perché affronta argomenti che li toccano da vicino, offre storie in cui possono rivedersi, tocca corde che in loro vibrano in modo molto più intenso di quanto non possa avvenire in un lettore adulto. Che, pure, un libro così può apprezzarlo, come è capitato a me.

Il volto di Gioia (questo il nome della protagonista che io immagino proprio come quello che cattura dalla copertina) mi fissava dalla libreria da tempo. Acquistato su indicazione di mia figlia assieme a Dormi stanotte sul mio cuore, ha aspettato un po' ed un paio di settimane fa è arrivato il suo momento. Entrambi hanno aspettato un po', a dire il vero, perché non li ho letti subito. 

Gioia è una diciassettenne in cui tante ragazzine di quell'età possono rivedersi. Vive in un mondo tutto suo, ha un'amica immaginaria, una famiglia che perde pezzi, si è guadagnata l'appellativo di MaiUnaGioia da parte dei suoi compagni di classe che, se possono, la evitano. 

Ha un professore, però, che rappresenta il suo punto di riferimento e che le sta accanto, a modo suo, offrendole ogni volta l'occasione di riflettere su aspetti che la riguardano da vicino, pur parlando d'altro. Parla con lei anche quando non parla con lei, quando parla con l'intera classe ma lei ha orecchie attente per capire. È un professore che avrei voluto avere anche io, sono sincera, e per rendere l'idea del ruolo che abbia avuto nella vita di Gioia mi limito a dire che lo considera quasi un padre, più di quanto (ed è facile pensarlo conoscento la storia di quella famiglia) non lo sia stato il suo.

Quando Gioia incontra Lo, per caso, scopre di non essere sola al mondo: anche se molto misterioso quel ragazzo è capace di ascoltarla, di ridere con lei, di amarla. Succede tutto così per caso, come spesso accade tra adolescenti. E altrettanto in fretta accade qualcosa di più grande di lei.

Ammetto che in alcuni momenti mi sono sembrate delle situazioni piuttosto inverosimili. Ma funzionano. Il mondo adolescenziale è descritto in maniera molto efficace - e lo dico da madre di due adolescenti - e la storia porta anche a riflettere su cosa voglia dire amare una persona e volere il suo (non il proprio) bene. 

L'amore è anche sacrificio, spesso. E Gioia ne ha le prove. 

Non posso dire se si arriva ad un lieto fine e cosa succeda ai due ragazzi perché sarebbe come spoilerare tutto il libro. Soprattutto... il lieto fine dal punto di vista di Gioia può essere diverso da quello dal punto di vista di Lo... Ma il libro va letto.

A me è piaciuto anche se non è stato amore a prima vista, devo ammetterlo. Ci ho messo un po' a capire che non si trattava della solit storia sdolcinata tra adolescenti. Discorso diverso per la copertina: per quella, sì, è stato amore a prima vista.
***
Eppure cadiamo felici
Enrico Galiano
Garzanti editore
346 pagine
12.00 euro copertina rigida, 13.00 euro copertina flessibile, Kindle Unlimited, Audiolibro

mercoledì 8 febbraio 2023

Dormi stanotte sul mio cuore (E. Galiano)

Comprato sulla scia dell'entusiasmo di mia figlia, rimasta colpita dalla copertina, Dormi stanotte sul mio cuore è rimasto a lungo sul comodino, prima, e tra gli altri libri da leggere poi. 

Ha atteso un po', poi il momento giusto è arrivato.
Per me, non per mia figlia che al momento è presa da letture completamente diverse.

Per me sì, è arrivato il momento e a lettura terminata ho chiuso il libro e l'ho posto sul comodino della sua cameretta, sotto quello che ha in lettura, dicendole solamente "...leggilo". 


 Sì, perché la storia di Mia e di Fede merita di essere letta anche da una giovane lettrice (o lettore, perchè no!).

Ho l'abitudine di leggere prima io i libri che poi legge lei, semplicemente per capire se si tratta di tematiche adatte ma anche di uno stile adatto a lei (qualcuno mi ha anche detto che questo mio modo di fare è una specie di censura nei confronti di mia figlia ma io non la vedo in questo modo) e stavolta posso dire che la scrittura è scorrevole e rispettosa anche di un lettore giovane. Dico rispettosa perché spesso vengono usati termini e frasi pesanti solo per fare colpo e per descrivere situazioni che si potrebbero rendere al meglio anche in altro modo. 

Mia è la voce narrante. Ha quasi trent'anni ma non racconta i giorni della sua maturità di donna. 

No, Mia racconta quando e perché il suo piccolo cuore di bambina le è sembrato scoppiare in petto e gli anni che sono seguiti ad un grande dolore. 

Racconta di un'adolescente con qualche problema a relazionarsi con gli altri, di quel cuore che non si rassegna a smettere di battere per quello che è stato il suo primo, grande amore che assume tali contorni ogni giorno di più. Perché da bambina lei non sa cosa sia l'amore che abbia sfumature diverse da quello per mamma e papà... piano piano, però, impara a riconoscerne le caratteristiche e le trova tutte lì, in quel periodo della sua vita in cui è stata felice.

Quella narrata è una storia di guerra, dolore, paura ma anche una grande storia d'amore. Non mancano frasi ad effetto, questo devo dirlo, ma a differenza di altre letture ridondanti e mielose stavolta mi sono trovata tra le mani una storia che mi ha catturata ed anche spiazzata un po'. Fino alla fine ho avuto la sensazione che ci fosse qualche cosa di non detto. Che si fosse saltati alle conclusioni con tanta, troppa fretta. La stessa con cui il piccolo cuore di Mia è stato spezzato da un'assenza improvvisa che ha pesato come un macigno per tanti anni.

Ora, quasi trentenne, Mia decide di raccontare e raccontarsi. Racconta di quanto ha lottato per cercare di darsi risposte che nessuno le dava ma anche di quando è stata sul punto di gettare la spugna. Racconta di un ragazzino arrivato in affido nelle famiglia di Mia dopo un passato che nessuno conosce, scappato da una guerra che non ha guardato in faccia a nessuno e che ha lasciato ferite profonde in tutti coloro che l'hanno vissuta. Racconta di un'empatia nata tra due ragazzino apparentemente così distanti tra loro ma così vicini. Un'empatia che coinvolge, emoziona.

Devo ammettere che si tratta del primo libro che leggo di questo autore ed ho anche sentito pareri contrastanti in merito al suo stile: io ho amato questa storia. Probabilmente ne avevo bisogno e sono più che convinta di aver fatto bene nell'appoggiare quel libro, con discrezione, sul comodino di mia figlia.

Sperando che lo legga!

Ps. non posso negare di essermi imbattuta, tra le pagine, in un viaggio che mi è sembrato un tantino assurdo vista una serie di situazioni... ma nel complesso non ci ha stonato più di tanto.
***
Dormi stanotte sul mio cuore
Enrico Galiano
Garzanti editore
368 pagine
17.90 copertinta rigida, 8.00 euro copertina flessibile, 7.99 Kindle